[Test] Selle Italia Model X Green Comfort+ Superflow

Le conclusioni

Tempo di lettura: 7 minuti

Le conclusioni

Il test di questa Model X Green Comfort+ Superflow di Selle Italia si è protratto per molti mesi, più del mio solito.

Al netto della pausa per infortunio, che è stata compensata dall’aver affidato la sella ad altro tester nel frattempo, io ci ho pedalato tre mesi, un altro mese il secondo tester, direi che ho avuto modo di sincerarmi di ogni aspetto.

Non lasciatevi ingannare dalla lunghezza di questa recensione, nel testo un poco più breve del mio solito, le verifiche sono state moltissime.

Perché avevo un enorme dubbio su questa sella, dubbio che ha mi ha spinto proprio a chiederla per il test.

La scorsa estate ebbi una brevissima presa di contatto con questa Model X Green Comfort+ Superflow, montata di primo equipaggiamento su una prestigiosa e costosa gravel.

Fu un vero trauma, dopo pochi minuti non riuscivo proprio a reggerla.

Impossibile, mi dissi, sono anni che scelgo Selle Italia come mia azienda di riferimento per le bici sportive personali, fui tra i primi a usare il sistema Monolink apprezzandone le qualità nella pedalata più sportiva, non ho mai avuto un fastidio che fosse uno in tantissimi anni.

Qualcosa non tornava, serviva indagare.

Una ipotesi l’avevo in testa ma non potendola verificare al momento (non era una bici mia) decisi che appena avessi avuto tempo avrei chiesto una sella in prova.

Quale ipotesi? L’errato settaggio, la bolla per essere più precisi.

Troppo spesso vedo montare le selle su bici nuove, selle corte e con deciso rialzo posteriore, come fossero selle piatte, quindi mettendo in bolla con la livella che percorre tutta la lunghezza della sella.

Un grave errore, sempre. 

Non sono un biomeccanico, non millanto alcuna specializzazione che non possiedo, sono consapevole che lo studio della fisiologia applicata allo sport è una scienza relativamente nuova ma pur sempre una scienza; eppure un poco di esperienza maturata sul campo con centinaia di ciclisti messi in sella qualcosa mi ha insegnato.

E la prima è che una sella giusta per quel ciclista sarà una sella pessima se montata male.

Non basta guardare le misure, la larghezza o la lunghezza: serve montarla bene.

Le selle corte sono più sensibili, ma non perché siano diverse; è solo abitudine, su una sella da 270/275mm abbiamo quel poco in più e ci spostiamo noi sfruttando il maggior spazio.

Ma stiamo pur sempre compensando con un nostro spostamento un errore di posizionamento.

Con una sella da 245 come questa in prova, ovviamente abbiamo meno spazio per adattarci e una cattiva regolazione emerge subito.

Ho fatto varie prove, montando “male” questa sella perché cercavo la stessa negativa prima impressione che ebbi la scorsa estate.

D’accordo che da decenni uso Selle Italia con soddisfazione, ma un prodotto non adatto a me o non ben riuscito in generale può sempre capitare.  

Dovevo assolutamente capire.

E dopo alcuni giorni a spostare, inclinare, avanzare, arretrare, alla fine ho capito che quel giorno ero salito su una sella messa in bolla quasi come fosse piatta e troppo avanzata.

Però, e qui sta il mio dilemma, l’inclinazione era quasi quella giusta, così come l’arretramento era quasi quello giusto.

Differenze minime, difficili da notare ad occhio.

La Model X Green Comfort+ Superflow di Selle Italia si offre a un prezzo assai vantaggioso rivolgendosi a una utenza meno attenta a certi dettagli a cui i ciclisti più sportivi sono abituati.

Questo cambiare radicalmente comportamento a fronte di una regolazione “quasi precisa” potrebbe scoraggiare i ciclisti meno avvezzi al posizionamento? 

Forse.

Però io guardo sempre al bicchiere mezzo pieno e posso dire che se al primo impatto la sella è scomoda, allora basta regolarla. Un netto campanello di allarme, diciamo così, ben avvertibile…

Ovviamente a patto la sella sia giusta per noi, alcuni test di selle non li ho mai chiusi rispedendo indietro il materiale perché c’era netta incompatibilità con la mia fisionomia, e ne sarebbe uscito un test falsato.

Quindi, data per giusta per la nostra fisionomia, a chi si orienta questa sella Model X Green Comfort+ Superflow?

Esclusi i ciclisti sportivi, come fa la casa madre, io lascio fuori i randonneur, perché non adatta a molte ore consecutive.

Tutti gli altri vanno bene.

E’ adatta al turista a corto e medio raggio come al gravellista, allo sportivo domenicale con la sua bici da endurance e uscite dove le soste con gli amici sono importanti quanto i chilometri in sella; e con qualche attenzione anche su una bici urbana può trovare il suo perché, seppure non sia questo l’ambito di utilizzo.

Però se uno ha una sola bici e ci fa un poco di tutto, allora d’accordo.

L’ho usata senza fondello, con pantaloni specifici da bici ma jeans, e dopo un’oretta ho iniziato a sentire qualche fastidio.

Una durata ben superiore a quella tipicamente urbana, di solito. Ma andava verificato.

Il tutto a un prezzo che ho spesso definito d’attacco, ed in effetti al momento in cui scrivo è sullo store ufficiale a 60 euro (59,90, meno irritante del 59,99 ma comunque sapete come la penso sul decimale in meno…) che effettivamente è un buon affare a fronte di tanta tecnologia.

Certo, non è la più leggera sul mercato, altrimenti costerebbe quattro volte tanto.

Il rapporto qualità prezzo è ottimo, eccellente la qualità costruttiva che beneficia di tante soluzioni prese dalla gamma superiore, direi che ci siamo.

Con il plus del processo di costruzione a bassissimo impatto ambientale, e io approvo questa scelta.

Passai l’estate e buona parte dell’autunno a sfogliare la margherita: chiedere o non chiedere la sella per il test dopo quella presa di contatto traumatica?

Sono contento di averlo fatto, mi sono tolto un dubbio. E aggiunto un altro tassello per me, che se non mi stendessero ogni due e tre mentre sono in bici potrei pedalare felice e lavorare ai test. Oppure solo pedalare, e forse sarebbe meglio…

Ma, visto che pure su questo guardo al bicchiere mezzo pieno, l’essere acciaccato ha significato spingermi a coinvolgere altri ciclisti nei test ed era tempo che volevo farlo, serve avere più pareri per offrire a voi un quadro il più completo possibile.

Ringrazio chi si è sobbarcato il noioso lavoro perché pedalare per i test non è mai uno svago; però mi sto sdebitando…

Vi lascio qualche link

Selle Italia

Model X Green Comfort+ Superflow

Model X Green Superflow

idmatch

BRP

Buone pedalate


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COMMENTS

  • <cite class="fn">alfaluna</cite>

    Ottimo test come sempre, mi fai venir voglia di provarla visto il peggioramento della mia forma fisica (culo e mal di schiena si fanno sentire sempre più)

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