[Test] Selle Italia Model X Green Comfort+ Superflow

Tempo di lettura: 7 minuti

In prova una sella dal nome lunghissimo, come si legge dal titolo, e che d’ora in avanti chiamerò solo Model X Comfort+, per ridurre senza confonderla con la sorella di casa che, brevemente, vedremo più avanti per un confronto.

Dedicata al turismo veloce, all’endurance e al gravel, non è un modello di chiara impostazione sportiva. E per questo l’ho scelto.

Anche in virtù di un prezzo d’attacco, e questo comporta al solito una valutazione complessiva tenendo conto della modesta cifra richiesta per pedalarci su.

Le selle sono il componente più difficile da testare, perché ogni ciclista è diverso da un altro e quello che io posso trovare comodo, adatto a me, non significa vada bene per chiunque.

Eppure io mi ostino a recensirle, avere un corretto appoggio vale più della metà del “godimento” mentre pedaliamo.

A tutti noi è capitato, almeno una volta, di esserci rovinati l’uscita lunga perché a un certo punto non riuscivamo più a stare in sella, letteralmente.

La gamba ancora in forma, la giornata di quelle che invogliano a star fuori, la compagnia piacevole o la solitudine corroborante e niente, mesto rientro perché le terga non reggono più.

Spesso il problema non è la sella in sé quanto piuttosto un suo errato posizionamento; oppure aver scelto un modello che sulla carta fa al caso nostro guardando le dimensioni ma non si armonizza con la nostra posizione o con il nostro modo di pedalare.

Però la sella universale non esiste, quindi provo a testarne quante più riesco sperando che fra tante recensioni troviate la sella che vi rende felici.

E le testo sempre tenendo conto del prezzo di vendita, perché pretendere le stesse prestazioni tra una sella di 50 euro contro una da 200 è sbagliato.

Ma serve sempre spendere tanto per avere comunque un buon feeling durante la pedalata?

No, spesso ci sono modelli dal confortevole prezzo di acquisto, non solo dall’uso.

Questa Model X Comfort+ come si colloca? E quello che scopriremo nel test, prima però vediamo come è fatta.

COMMENTS

  • <cite class="fn">alfaluna</cite>

    Ottimo test come sempre, mi fai venir voglia di provarla visto il peggioramento della mia forma fisica (culo e mal di schiena si fanno sentire sempre più)

  • <cite class="fn">Alessandro</cite>

    ciao, interessante la sella, sono alla ricerca ma volevo chiederti lumi riguardo gli attacchi. I carrelli possono avere diametri diversi, da 7, da 9, ovali, non ovali, mi pare però complicato capire quale tipo di attacco prendere per i diversi binari o in ogni caso non lo specificano. Ho letto che gli attacchi a due brugole vanno bene per tutti i diametri? Grazie!

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Alessandro, gli ovali da 9mm sono essenzialmente i rail in carbonio (in qualche caso pure maggiori) mentre i 7mm sono lo standard più usato. Comunque per evitare errori basta verificare sul sito dei produttori della sella e reggisella che ti interessano e verifichi la corrispondenza. In ogni caso questa in prova è compatibile con tutti i reggisella NON con attacco 9mm ovale. Ossia la quasi totalità.

      Fabio

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