[Test] Bontrager Verse Pro

Le conclusioni

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Le conclusioni

La Bontrager Verse Pro è una top di gamma, come usa dirsi anche se sapete non amo questa classificazione.

Il prezzo è naturale conseguenza: questa in prova viene 210 euro (col centesimo in meno, hai visto mai…) che è comunque una spesa.

Ma i test servono non solo a capire come funziona qualcosa: servono a capire se vale la cifra chiesta.

Credere che una sella che costi un quarto sia performante allo stesso modo è pura utopia.

Ciò non toglie che esistono selle più economiche molto valide, ma se si cerca il meglio in ogni aspetto, dal comfort al peso, dall’ergonomia alla raffinatezza dei materiali, c’è da spendere, lo sappiamo.

E posso affermare senza tema di smentita che la Verse Pro vale ogni centesimo: pure quello di resto che nessuno ci da mai.

Due gli elementi fondamentali che subito risaltano: comfort assoluto e perfetta adattabilità a molto modi diversi di vivere la bici.

Questa recensione ha seguito uno schema di lavoro differente dal solito, non sono stato l’unico ad aver provato questa sella.

Si, mi è capitato già di aver coinvolto altri, soprattutto con le selle perché la differente fisionomia personale richiede un confronto.

Non avevo mai deciso per un test corale.

Ho scelto di farlo perché io sono acciaccato, un altro duro colpo è arrivato il giorno dopo aver scattato le immagini in esterno che accompagnano questa recensione; ho scelto di farlo perché la Bontrager Verso Pro mi ha convinto da subito, senza tentennamenti.

Mi serviva coinvolgere altri ciclisti, capire quanto il mio entusiasmo fosse giustificato, se ci fosse un particolare feeling tra me e la Verso Pro che falsasse il giudizio.

E invece chiunque ha usato questa sella appena seduto ha sospirato un “ah, che bello” e tutti mi hanno chiesto lumi sul materiale dell’imbottitura.

Io ho già pedalato con altre selle di casa Bontrager, trovandomi sempre benissimo.

Sapevo già sarebbe successo, non ero certo l’avrebbero rilevato anche altri.

Il comfort non è stato l’unico punto in comune; il secondo è stato la capacità di adattarsi a diversi stili di guida e tipologia di bici, purché con un dislivello sella manubrio non estremo.

Ognuno ha trovato subito la sua regolazione ottimale, sia per la lunghezza della sella che per l’estensione dei binari, decisamente ampia.

L’unica vera difficoltà è stato il reggisella.

Ho dovuto far girare il mio e meno male ho anche buona scorta di shim (gli adattatori) perché il telaio 7×10 limita la scelta.

Se hai una bici Trek non è un problema, ma usando un reggisella terzo non tutti i produttori hanno i morsetti a misura. I marchi top si, ma non tutti li usano.

Ognuno di noi ha pedalato su strada e in fuoristrada, ognuno col suo stile e il suo ritmo e nessuno è riuscito a trovare un limite evidente.

Solo chi è abituato alla sella corta ha dovuto (ri)adattarsi alla sella lunga. Tutto qui.

Su strada tutti hanno apprezzato comfort, appoggio e smorzamento delle asperità.

In fuoristrada tutti hanno apprezzato ancor più comfort, libertà di movimento e la capacità di assorbire i colpi.

Allora a chi consigliare la Bontrager Verse Pro?

A praticamente tutti, la sua versatilità si è rivelata il vero plus, una sella capace di affrontare strada e fuoristrada in ugual misura, leggera per questa tipologia di selle, raffinata nei materiali.

Ha un costo è vero, ma si può sempre risparmiare qualcosa ricorrendo alle altre Verse di famiglia, che conservano comunque ottime caratteristiche pur senza raggiungere le eccellenze in tutti i settori come la Pro.

Da un lato sono felice di questo test perché è stato facile, persino nella gestione. Sappiamo che mettere d’accordo due ciclisti è difficile, figurarsi con cinque.

E la Verse Pro ha messo tutti d’accordo.

Dall’altro forse avrei dovuto testare la versione Comp o Elite, sulle quali ho comunque pedalato, perché a fronte di un prezzo più basso hanno notevole qualità.

Non vantano lo stesso elevatissimo comfort, scafo e rail diversi si fanno sentire, ma sono più che valide.

Comunque mai dire mai, per ora abbiamo un bel risultato con questa Verse Pro e va bene così.

Qualunque sia il vostro stile di guida, con la Verse Pro si casca in piedi. Solo i ciclisti più sportivi troveranno il largo naso invadente ma per loro c’è la Aeolus, quindi il cerchio è chiuso.

Buone pedalate

Bontrager

Bontrager Verse Pro

Bontrager Verse Elite

Bontrager Verse Comp


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