Rh+ Code Jersey, Logo bibshort, Prime Glove e Logo 15 socks

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Test dedicato a un set di abbigliamento estivo proposto da Rh+.

Vedremo in ordine di apparizione: maglia estiva Code Jersey, salopette estiva Logo bibshort, guanti corti Prime Glove e calzini Logo 15.

 

Tutto molto carino, tutto al solito molto difficile da fotografare per le mie modeste capacità, tutto performante e con filati di qualità, fondello di ottimo livello, comode soluzioni tecniche.

E tutto rovinato dal vostro pennivendolo perché, ammetto, addosso a me sfigura non poco; vabbè, ce ne faremo una ragione 😀

Proseguo sulla linea decisa in inverno, quella di cercare accessori, componenti, abbigliamento sempre a doppio uso strada fuoristrada; dove per fuoristrada, ormai l’ho ripetuto sino alla noia, mi riferisco al gravel.

Il ciclismo diventa sempre più specialistico e, purtroppo, costoso. Se riesco a scovare qualcosa che possa svolgere più compiti e bene, sono contento. Perché alla fine sono un semplice pedalatore, esattamente come voi. 

Guardo con occhio critico, provo a sfruttare la mia esperienza per dipanare alcuni dubbi ma resto un ciclista, uno che ogni giorno fa i conti con la propria passione e con quanto sacrificio alimentarla.

Molte bici hanno raggiunto quotazioni fuori dalla realtà; anche se, per fortuna, c’è stato un livellamento dei prezzi verso il basso per tanti modelli molto efficaci.

Accessori e abbigliamento pure iniziano a richiedere investimenti imbarazzanti.

Così ho fissato una soglia, un limite di spesa secondo me ragionevole, e cercato cosa ci sia di buono entro il budget.

Ragionevolezza forse relativa, io ho stabilito che per abbigliarsi un importo accettabile sia 200/250 euro; per alcuni può sembrare tanto, per altri una inezia. 

Ma disponibilità economica a parte, c’è da capire che l’abbigliamento è importante quanto la bici.

Inutile investire cifre folli per la specialissima se poi a ogni uscita una maglia che non traspira o un fondello che non sostiene rovinano il piacere delle pedalata.

Chi passa ore in sella, indipendentemente da quanti chilometri percorre perché l’abbigliamento lo misuri col tempo e non la distanza, sa che per non disperdere energie è importante vestirsi in modo adeguato.

Già, disperdere energia; quella che il nostro corpo spreca per contrastare il caldo, i dolori al soprasella, favorire la circolazione rallentata da bretelle o maniche che stringono e così via.

Non è questione di prestazione, anche se ne è ovviamente influenzata: abbigliarsi bene significa pedalare bene.

E siccome a noi piace pedalare altrimenti non staremmo qui, accogliamo sempre con piacere tutto ciò che aiuta a farci godere solo la bici, senza altre preoccupazioni.

Se questo completo proposto da Rh+ ci riesca lo scopriremo più avanti.

Adesso è il momento delle presentazioni, con singoli paragrafi dedicati.

Vediamo per prima la maglia Code jersey.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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