Ultegra 8070 Di2, presentazione – parte seconda

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E’ arrivato il turno per il resto dei componenti del nostro gruppo Shimano Ultegra 8070 Di2.

Titolo di questa seconda parte, lo so, fuorviante.

Perché in effetti ora tocca ai componenti in comune sia col Di2 che col meccanico, quindi avrei dovuto titolare semplicemente Ultegra 8000.

Ma a parte che io i titoli in trent’anni che scribacchio mai imparato a crearli (sono convinto serva un talento speciale) ho pensato fosse meglio conservare continuità.

Già questo fatto di aver modificato la mia impostazione solita, queste presentazioni, ha sfasato il mio modo di scrivere. Meglio non complicarmi ulteriormente la vita.

Ho letto e riletto la prima parte, onestamente mi convince poco. Sono abituato al racconto, a parlare da ciclista a ciclista. Limitarmi alla fredda esposizione, a queste schede brevi, va contro la mia natura.

Eppure resto convinto che alla fine, quando tutta la sequenza sarà completata, ne verrà fuori una lettura globale più fruibile. Del resto se non fossi convinto, perché lo starei facendo? No, meglio non cercare risposta, è un sentiero che non so dove potrebbe condurre… 

Di fatto sia negli articoli sul montaggio che nei test su strada mancherà il classico secondo paragrafo, dedicato al “Come è fatto” perché è qui che ne sto parlando e nella prima parte ne ho già parlato.

Test al plurale; perché la prova su strada sarà sdoppiata. Avremo la prova completa e poi un secondo articolo dedicato esclusivamente alla tecnologia di cambiata Shimano Synchronized Shift; perché è tecnologia valida ma non per tutti. Sfruttarla richiede un preciso modo di vivere la bici. Poi chissà, magari scopro di stare parlando troppo presto…

Una diversa impostazione quella data a questa sequenza di articoli che nasce dalla mia idea, sperimentata in passato ma che mi sono reso poi conto peccava di fruibilità proprio per la mancanza di una netta divisione degli argomenti, di mostrare quasi passo passo la costruzione di una bici.

Chi si cimenta in questa operazione ricca di fascino e ancor più di incognite parte sempre dal telaio; poi cerca la trasmissione, le ruote e via via il resto dei componenti e accessori per completare il montaggio.

Un telaio ve l’ho presentato, qui termino di presentare la trasmissione. E lo faccio immedesimandomi nel ciclista, perché io questo sono seppure un poco più strano di altri.

Il ciclista che si informa, legge, cerca in rete qualche buona occasione perché, lo sappiamo, costruirsi la bici costa sempre assai più che prenderla bella e fatta.

Il nostro ciclista, anzi, io ciclista decido di montare una trasmissione Shimano Di2: che mi serve? In quell’offerta dove è scritto cubitale “gruppo completo” c’è veramente tutto? O quel risparmio è solo apparente perché a parte devo aggiungere questo e quello, tanto che alla fine era meglio se lo prendevo non in offerta ma lui si, davvero completo? 

Per questo nella prima parte ci ho tenuto molto a presentare tutte le varie parti elettriche ed elettroniche ed anche qualche piccolo accessorio indispensabile al montaggio. Un cavetto elettrico se ti va bene meno di 22/23 euro non lo paghi e ne servono sei o sette a seconda se decidiamo di prendere anche il D-Fly. Le Junction proprio regalate non sono e così via. Non è materiale caro in assoluto, anzi nel complesso un Ultegra Di2 non costa uno sproposito e ha un rapporto qualità prezzo eccellente. 

Però sempre denari sono, quindi sapere esattamente cosa serve aiuta il ciclista a districarsi tra le offerte, distinguendo tra quelle reali e quelle civetta.

Con questa seconda parte presento e completo la nostra lista ideale per assemblare un gruppo Shimano Ultegra 8070 Di2, prendendo in esame i componenti in comune col meccanico.

Quindi guarnitura e movimento centrale, pacco pignoni, catena e dischi freno. Con link al sito ufficiale Shimano e altri interni, del blog, per richiamare articoli tecnici già pubblicati.

Iniziamo dalla guarnitura.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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