Luci Reelight NOVA

Luci da tubo sterzo e reggisella

Tempo di lettura: 9 minuti

Luci da tubo sterzo e reggisella

Confezionamento di famiglia, solite indicazioni e solite differenze in base a utilizzo e montaggio.

L’ovale visto nel paragrafo precedente è sostituito da una elegante forma a goccia.

Condivide con la sorella da portapacchi il potente led che offre sino a 150 lumen e 60 lumen a 30 km/h. Invece di una coppia, il catadiottro E6 è singolo e piuttosto esteso.

La vista laterale ci offre la visione della cupola della lente e la protuberanza che ha in alto il foro di attacco e nasconde l’ingresso del cavetto di alimentazione.

Nella vista posteriore si nota meglio, compreso l’indicazione del massimo amperaggio gestibile.

Forma della luce e sua tecnologia hanno determinato la posizione del foro di attacco, molto alto.

A corredo viene fornito un “ferro di cavallo” rivestito in morbida gomma.

Insieme alla coppia di elastici in silicone di differente diametro compone il facile e veloce sistema di attacco.

Identico attacco per il cavetto, comune a ogni luce della serie Nova.

Identico anche il cavetto, varia solo la lunghezza che in questo caso è 300 mm.

Le fascette stringifilo sono due. 

Le dimensioni sono 85 mm in altezza e 50 mm nel punto più largo; peso inferiore alle versioni ovali, con appena 24 grammi. 

Complice il foro alto, chi volesse optare per una collocazione alternativa dovrà ricorrere al fai da te; ma ancor più che con le versione viste prima, qui con così pochi grammi creare un supporto stabile è semplicissimo.

Veloce sguardo alla luce posteriore da tubo sella, identica a questa anteriore a parte il colore.

Confezione.

Stessa forma a goccia.

Led in grado di assicurare fino a 66 lumen e catadiottro E6.

La vista laterale ci conferma le somiglianze.

Così come la vista posteriore.

Tutto nel filo della continuità, quindi identico attacco.

E identica staffa in dotazione.

Un solo elastico in silicone, ma è giusto perché si adatta a qualunque reggisella.

Stessa posizione per l’ingresso del cavetto che la collega alla dinamo.

Cavetto che ancora una volta varia la sua lunghezza; qui è 400 mm.

Dimensioni e peso le stesse della luce anteriore.

Bene, ora conosciamo tutte le versioni Nova disponibili.

Cambiamo pagina e diamo una occhiata a come devono essere installate.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Alessandro

    Ciao,
    Sai mica che output ha (amperaggio e voltaggio) la dinamo?
    Mi incuriosisce perché mi sono costruito un circuito per ricaricare dispositivi usb tramite dinamo, per tenere carica una power bank d’emergenza nei giri di più giorni e nei viaggi così da poter ricaricare telefono, luci ecc senza dover passare una notte in albergo. Per ora ho usato una dinamo laterale, ma il rendimento è scarso e l’attrito alto.
    A quanto ho capito queste dinamo non convenzionali hanno prestazioni superiori a quelle classiche, unitamente ad una resistenza trascurabile, mantenendo il grosso vantaggio -rispetto ad una dinamo al mozzo- di poter essere rimossa per le brevi sgambate quotidiane e di poter usare luci facilmente spostabili tra una bici e l’altra. Sembrerebbe la soluzione perfetta…ma senza conoscere i dati di cui sopra posso farci poco.
    Se riuscissi a fornirmi questi dati te ne sarei grato!
    Grazirr, Alessandro

    • Elessarbicycle

      Ciao Alessandro, purtroppo non posso aiutarti; l’unica è chiedere in azienda.
      Anche se dubito facciano al caso tuo; mentre sicuramente ti permette la ricarica la piccola dinamo Velogical di cui trovi una recensione sul blog, basta cercare nell’indice dei test. E guarda anche la recensione del faretto Lumotec, lì mostro come costruire un impianto con la dinamo facilmente smontabile in un minuto

      Fabio

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