[Test] Ruote Shimano Ultegra C36

Tempo di lettura: 9 minuti

Ci siamo, oggi abbiamo il test delle nuove ruote Shimano Ultegra C36, dove il numero indica l’altezza del cerchio.

Ruote in carbonio, dedicate al nuovo gruppo a 12 velocità, compatibili con cassette pignoni da 11 e 10: e questa è una bella cosa.

Un test difficile da gestire per me, non sono stato l’unico a provare questo set di ruote.

Ho delegato tanto per due motivi. Il primo, quello che mi ha fatto decidere per il coinvolgimento di altri, è stato non voler attendere che il mio ginocchio tornasse a funzionare.

Il secondo, e benedico questa scelta, è stato avere non solo il confronto fra diverse esperienze ma soprattutto il confronto tra un ciclista prestazionalmente scarso (io) e uno decisamente performante.

Ossia l’amico Marcellino, ciclista assai potente, tecnico, esperto, sensibile e privo dei pregiudizi che spesso accompagnano i pedalatori più sportivi.

Questo ha significato mettere sotto torchio le ruote ma ha significato soprattutto mettere a confronto due diversi “punti di vista”, dove ciò che per me è pregio per Marcellino è limite e viceversa.

A leggerla così sembrerebbe aver creato solo maggior confusione ma no, non spaventatevi.

Poi nel corso del test sarà tutto più chiaro, perché questa doppia visuale ha permesso di identificare il ciclista tipo per queste ruote come mai mi era successo in altre recensioni.

Mi rendo conto che ha significato dover riportare quasi un doppio test, con prima le valutazioni di Marcellino e poi le mie; ma perdonate questa impostazione, leggendo vedrete che ha un suo perché.

Sono importante novità queste ruote Shimano Ultegra C36, c’è più di una soluzione tecnica innovativa, non abbiamo solo la (solita) eccellente qualità dell’alta gamma della casa giapponese.

Ridurle ai cerchi in carbonio o ai mozzi a coni e sfere dalla lavorazione perfetta sarebbe fare grave torto.

Una ruota è, lo ripeto spesso, armonia.

Diversi elementi che insieme concorrono a creare la sinfonia.

Mai come questa volta mi sono trovato in difficoltà ad attribuire precise responsabilità nel decifrare il comportamento globale, proprio perché ogni singola nota si fonde con le altre in un crescendo di divertimento puro sui pedali.

Impossibile voler stabilire se sia il cerchio, il mozzo, il tipo di raggiatura e onestamente nemmeno mi importa, non è che uno pedala con la ruota a pezzi.

Però un elemento che fa la differenza c’è ed è la larghezza del canale cerchio ma ne parleremo nel prossimo paragrafo.

Che sarà direttamente quello della prova su strada, c’è già un articolo che presenta e descrive queste ruote, quindi passiamo subito a pedalare.

Voltiamo pagina

COMMENTS

  • <cite class="fn">EMANUELE</cite>

    Buongiorno Fabio,
    hai testato le ruote sia in modalità tubeless che con camera d’aria?
    Io le ho acquistate e penso di usarle, almeno fino al “cambio gomme”, con camere Aerothan.

    Grazie, Emanuele

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Emanuele, testate con camere in butile e tpu con gomme stradali, butile e tpu con gomme gravel, lattice sia strada che gravel.

      Fabio

  • <cite class="fn">Giorgio</cite>

    Buonasera Fabio vorrei acquistare queste ruote, premetto la bici è una canyon endurance con ultegra 11v chiedo il montaggio di dette ruote comporta qualche modifica o accorgimento o posso montarle e uscire senza problemi grazie mille e buona serata

  • <cite class="fn">Massimo Fodera</cite>

    Ciao ho intenzione di comprare le durace c36 ma leggendo il tuo articolo le ultegra c36 sono eccellenti anche queste. Anche io vengo da delle durace c24 secondo te si equivalgono come scorrevolezza e leggerezza? Grazie

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Massimo, si suppone le DA siano un gradino sopra. Ma andrebbero provate, e io non l’ho fatto, per capire. Perché non è detto che la ruota più leggera e rigida (posto lo siano) sia poi quella più adatta a noi su strada. Per capirci, qualche anno fa una basso profilo rigida e leggerissima era perfetta per il mio modo di pedalare e stato di forma. Ora quelle ruote mi fanno penare, preferisco qualcosa di più comodo e pesante ma che ci mette una pezza quando non ho voglia di star sempre lì a rilanciare.

      Fabio

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