Pedali Shimano PD-RS500

Come sono fatti

Tempo di lettura: 5 minuti

Come sono fatti   

Pedali stradali i nostri Shimano PD-RS500, che d’ora in avanti per praticità citerò omettendo il prefisso.

Sono pedali che l’azienda ha studiato per ciclisti poco abituati all’aggancio e questo si traduce in una serie di piccoli accorgimenti senza per questo rinunciare all’efficacia.

La struttura è in alluminio, con eleganti modanature che in realtà hanno funzione tecnica.

Infatti la superfice di appoggio è definita da Shimano extra large ed effettivamente c’è tanto spazio.

Due piastrine in acciaio inox hanno funzione antigraffio.

Il sistema di aggancio è studiato per non intimorire. L’ingresso della tacchetta infatti è favorito da una superiore apertura sul davanti.

Sul retro abbiamo l’attacco vero e proprio, cioè il meccanismo a molla che governa la tenuta della tacchetta.

La tensione della molla è regolabile grazie alla piccola brugola che è incassata al centro della struttura di aggancio.

Un pratico indicatore sul retro ci informa del grado di tensione applicato; in questo caso l’indicatore è tutto su, che significa tensione al minimo.

Osservandolo dal basso possiamo vedere la struttura dove alloggia l’asse.

Asse che possiamo avvitare alla pedivella sfruttando l’ingaggio a brugola da 6.

Oppure il classico intaglio per chiave da 15.

Non ha molto senso l’incisione col verso, sono pedali con aggancio da un solo lato, praticamente impossibile invertirli. Vabbè, sempre meglio viaggiare informati…

La corona che abbiamo visto sull’asse non serve all’innesto sulla pedivella bensì a smontare l’asse dal corpo per la manutenzione.

Serve un attrezzo specifico Shimano, codice TL-PD40.

Ricordo che il senso di avvitamento dell’asse all’interno del corpo pedale è sinistrorso per il pedale destro e destrorso per il pedale sinistro. 

La manutenzione di questi pedali è semplice, alla portata di tutti. Credo scriverò un articolo appena avrò un poco di tempo.

Comprese con i pedali abbiamo le tacchette tre fori che, ricordo, viaggiano sempre con loro e mai con le scarpe.

Sono complete della minuteria di montaggio e sono le Shimano SPD-SL SM-SH11. I bordi gialli, oltre a definire la foggia in punta come vedremo nel prossimo paragrafo, hanno funzione antiscivolo: utili. Molto.

 

Sigla lunghissima per queste tacchette e merita una precisazione, perché in tanti fanno confusione. Non sui pedali ma sulle scarpe, tratti in inganno da quel “SPD” che sappiamo è la sigla delle tacchette due fori da Mtb. Standard talmente diffuso da essere diventato sinonimo di pedale da fuoristrada.

No, queste non sono tacchette da fuoristrada, è abbastanza evidente siano tre fori. Magari se Shimano avesse scelto di rinunciare al prefissso SPD invece di aggiungere il suffisso SL per indicare la gamma stradale, sarebbe stato più comodo.

Le tacchette SPD-SL presentano decisa curvatura per adeguarsi al profilo della suola.

Aggiungo; oltre le tacchette appena viste, a catalogo abbiamo altre due versioni, rispettivamente siglate SM-SH10 e SM-SH11.

Ognuna delle tre si distingue visivamente per il differente colore dei gommini antiscivolo. Nel prossimo breve paragrafo le illustro meglio.

Solito esploso, così vedete come è fatto dentro e ricavate i codici ricambi.

Questo il link

Bene, credo che ci sia tutto quanto serve sapere, almeno da fermi. Apriamo una finestra dedicata alle tacchette.

COMMENTS

  • <cite class="fn">Adriano</cite>

    Ogni volta che un tuo articolo analizza e approfondisce un componente capisco sempre meglio la incolmabile differenza di necessità tra un amatore – più o meno evoluto – e un professionista; alcune caratteristiche sono praticamente inusabili, o quasi, senza una tecnica e fisicità adeguate al componente.
    Molto interessante!

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