Manutenzione del sistema Ultra Torque

Smontare la guarnitura Ultra Torque

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Smontare la guarnitura Ultra Torque

Rimuovere guarnitura e pedivelle Ultra Torque è semplicissimo; talmente semplice che non merita un paragrafo a sé.

Io però l’ho impaginato ugualmente e c’è il motivo: potrebbe non sempre filare tutto liscio. 

Iniziamo però con la parte dove tutto gira per il verso giusto, la sfiga la leggiamo dopo 😀

Prima operazione è rimuovere la molla di sicurezza posta sulla calotta destra.

Una pinza e la sfiliamo via.

A che serve questa molla? A scongiurare la perdita delle pedivelle se durante la marcia la brugola di unione dovesse allentarsi.

Qui lo dico e qui lo nego; io ne faccio volentieri a meno e in tanti anni nessuna delle decine di guarniture Ultra Torque che ho montato si è mai sfilata dal telaio o si è mai allentata la brugola. 

Il passo successivo è la rimozione della brugola che tiene uniti i semiassi.

Inseriamo la chiave da 10 e assicuriamoci abbia fatto bene presa, abbia cioè agganciato l’esagono di ingaggio senza giochi.

E’ serrato con coppia gagliarda, 42 Nm. Quindi la cosa migliore è sfruttare la doppia leva offerta sia dalla chiave che dalla pedivella. Tecnica che scongiura anche danni alla testa della vite.

Si svita in senso antiorario, non ha filettatura inversa. Quindi il movimento sarà secondo le direzioni della foto in basso.

Qualche giro e abbiamo estratto il bullone.

“Giocando” con ambedue le pedivelle sfilarle dalle loro sedi è lavoro di un attimo.

Ecco un video che mostra le operazioni sin qui descritte.

Però c’è il però. Qualcosa come detto all’inizio potrebbe andare storto.

Se il sistema Ultra Torque è stato male installato all’inizio e/o se nel corso del tempo non ha ricevuto le necessarie cure (la soluzione a cuscinetti solidali all’asse e calotte vuote apre la via a infiltrazioni di acqua e sporco), estrarre le pedivelle può essere complicato.

In questo caso mai martellare, nemmeno con martello in gomma. Torna utile il kit Unior perché possiamo estrarre le pedivelle esattamente come fosse un sistema Power Torque, sfruttando estrattore, cilindro di spinta e soprattutto le utili protezioni per le pedivelle. In pratica la procedura è identica a quella descritta in questo paragrafo dell’articolo sul Power Torque.

Solo una accortezza: nel sistema Ultra Torque il cuscinetto destro prevede un anello di sicurezza che blocca il cuscinetto sull’asse, quello sinistro no.

Quindi estrarre a destra è immediato; a sinistra bisogna prestare cura perché se il cuscinetto è assai deformato potrebbe restare nella calotta e noi sfilare la pedivella nuda. Anche perché, come detto, l’interferenza di montaggio è relativamente bassa.

Se ciò dovesse accadere nessun problema: basta smontare la calotta movimento e battere con un tubo dall’interno sul cuscinetto; la calotta andrà adagiata nella sua chiave a tazza e non sul piano di lavoro. Facile.    

Io comunque per amor di precisione ho simulato “l’incidente” e scattato qualche foto per illustrare come venirne facilmente fuori.

Nooooo, è rimasto il cuscinetto bloccato nella calotta!

Che scemo che sono…

Vabbé, sorvoliamo sulla mia poca intelligenza e concentriamoci su come risolvere questo inconveniente che, mi riferiscono amici che gestiscono negozi di bici, accade più spesso di quanto si creda.

Sempre e solo sulla pedivella sinistra, mai la destra perché come detto c’è un (assai tenace) anello di fermo.

Forzare inserendo cacciaviti, bulini, leve varie serve a nulla. Anzi serve a peggiorare la situazione.

La via più semplice è partire svitando la calotta dalla scatola movimento.

Poi sfruttare la stessa chiave a tazza usata per svitare la calotta come “base di lavoro”, inserendo la calotta al suo interno con filettatura verso l’alto.

Non conviene stringere la calotta in una morsa: sotto i colpi che daremo per liberare il cuscinetto la calotta volerà via; e se stringiamo la morsa troppo forte in pratica blocchiamo ancor più.

Rimuoviamo il parapolvere interno alla calotta.

Infine inseriamo un tubo, diametro massimo 30mm, e con qualche colpetto ben assestato il cuscinetto abbandonerà la calotta. 

Questo nei casi più gravi, quando cioè il cuscinetto è rimasto bloccato in diagonale. Nelle foto viste sopra no, ma lì è una simulazione…

Quando il cuscinetto è semplicemente bloccato ma comunque abbastanza “dritto”, un normale estrattore per cuscinetti a spinta dovrebbe bastare.

Anche se, credo, sia più probabile che un meccanico amatoriale come noi abbia subito disponibile un tubo d’alluminio (magari ricavato da una vecchia sdraio o altro) piuttosto che un costoso kit per rimuovere cuscinetti.

Non auguro a nessuno di incappare in questo inconveniente ma se dovesse accadere adesso sapete come risolvere.

Per evitare che in futuro accada mi raccomando: abbondante grasso nelle calotte. Ma proprio abbondante.

Bene, ora possiamo proseguire con la manutenzione del nostro Ultra Torque: prossimo passo la rimozione dei cuscinetti e successiva reinstallazione.

Voltiamo pagina.

Unior

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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