Verniciatura telaio bici fai da te, parte quarta

Rimediare a danni da corpi estranei

Tempo di lettura: 4 minuti

Rimediare a danni da corpi estranei

Verniciare in esterno ha i suoi vantaggi: areazione perfetta, non sporchiamo dentro casa e la pulizia successiva è infinitamente più semplice e veloce.

Avremo circoscritto la zona con teli in plastica per evitare troppe contaminazioni: ma questo non ci mette al riparo assoluto dal rischio dell’insetto o altro piccolo corpo estraneo che entri in contatto col telaio a vernice fresca.

Risultato: un buco nella vernice. Come rimediare?

Praticamente quasi allo stesso modo di quanto letto nel paragrafo precedente. 

Qualche piccola differenza dovuta all’entità del danno e al momento in cui si è verificato l’infortunio, se cioè a vernice fresca, appena data, o qualche minuto dopo, quando inizia a seccare ma è ancora viscosa.

A vernice fresca, freschissima, meglio rimuovere subito con uno spillo l’oggetto estraneo.

Ok, si crea un “buco” ancora più grande ma così eviteremo scollamenti della tinta, che invece seccherà in modo omogeneo, chiudendosi diciamo così.

A vernice già parzialmente asciutta ma viscosa abbastanza da far aderire il corpo estraneo, beh, lasciamolo dov’è.

Lo carteggeremo via al momento del ritocco. Rimuovendolo c’è il rischio di “sollevare” troppa vernice, ampliando l’area del danno.

In ambedue i casi dobbiamo attendere che la vernice sia ben asciutta, di solito 24h.

E poi carteggiare e riverniciare, esattamente come già illustrato nel paragrafo precedente.

E adesso il trasparente a buccia d’arancia.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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