Ultegra R8070 Di2

Tempo di lettura: 9 minuti

Finalmente la prova su strada della trasmissione Shimano Ultegra R8070 Di2.

L’abbiamo conosciuta da ferma, l’abbiamo montata e regolata, abbiamo visto come usare al meglio il software di gestione E-tube, è ora di metterla in strada.

Nei fatti questo test chiude quella che posso definire una vera e propria monografia, nulla è stato tralasciato.

Tanti singoli e brevi articoli, alcuni adatti anche per altri prodotti della casa, la cui preparazione ha dilatato i tempi di lavorazione ma accorciato quelli di lettura.

Senza obbligarvi a cercare l’informazione che vi serve tra tante, ogni paragrafo mirato su una singola operazione o su un singolo componente.

Quindi questa prova su strada sarà più breve, manca infatti la solita sezione dedicata a “come è fatto”. Ma breve qui ha un significato relativo 😀

Una prova su strada in effetti particolare, almeno per me che son solito volgere lo sguardo a tutto tondo. 

Invece ho voluto sperimentare un linguaggio diverso, una impostazione differente.

Sezionando per avere completezza senza confusione o eccessiva lunghezza.

Ho fatto un test di lettura: ho unito in una unica pagina tutti gli articoli, dalla presentazione statica a questa prova su strada. Volevo capire se tutto filasse liscio e si, la lettura è fluida, senza interruzioni. Un unico racconto.

Solo il tempo mi dirà se ho scelto la strada giusta e se varrà la pena replicarla con altri componenti.

Ma non è questo che, suppongo, interessa voi che il blog lo leggete.

Vorrete sapere come si comporta la trasmissione Ultegra R8070 Di2, se magari vale la pena spendere di più per avere l’elettrico, risparmiare col meccanico o togliersi il pensiero e puntare direttamente al top, il fratello maggiore Dura Ace.

Che però non ho in prova, quindi un confronto diretto, sul piano tecnico, non posso farlo. Ma avendolo montato e usato, sia in configurazione meccanica che Di2, qualche indicazione posso fornirla, togliere un paio di dubbi.

Quello che invece posso fare con assoluta certezza è una comparazione tra Ultegra meccanico e Di2.

Non sul funzionamento in sé, quello è ineccepibile in ambo i casi.

Sul perché il Di2 ha senso. 

In tanti durante la lavorazione mi hanno chiesto se è necessario avere un motorino elettrico a muovere cambio e deragliatore, quando col meccanico risparmi e funziona bene uguale. Aggravio di costi e peso, giustificato?

Ma qui sta l’errore; una trasmissione Di2 non è l’attuazione elettrica: è il software di gestione.

E’ la personalizzazione della cambiata, qualcosa che nessun gruppo meccanico consente.

E’ funzione fondamentale, senza di lei non possiamo pedalare? Mai affermerei una simile sciocchezza.

La bici che in queste settimane ho usato tutte le volte non ero obbligato a uscire per i test monta una trasmissione a 5 velocità, tripla anteriore e manettini al telaio; la mia Peugeot con quasi 40 anni sulle ruote.

Però ridurre ogni volta a cosa è utile o inutile non mi piace. La bici è passione, divertimento, gioia.

L’utilità come priorità la cerco scegliendo il frigorifero (che pure a qualcuno scatena emozioni, lo so…) non una bici.

Io mi diverto con la Peugeot che ha solo dieci anni meno di me, mi diverto con questo Di2 anche se lo chiamo diavoleria elettronica.

Mi diverto con una bici, senza guardare gli altri e senza imporre il mio modo di attraversare questo mondo sui pedali.

Poi qui, sul blog, devo cercare di essere oggettivo, lasciar perdere le mie preferenze o gusti, analizzare in dettaglio per fornire a tutti gli strumenti per decidere consapevolmente.

Se proprio non mi riesce (e infatti spesso non mi riesce…), almeno provo a informarvi.

Mettiamoci in sella allora e vediamo come si comporta questa trasmissione.

COMMENTS

  • Carlo

    Ciao, ti vorrei chiedere che protezioni telaio hai usato.
    Grazie e bel articolo

  • Daniele

    Bell’ articolo, chiaro ed esaustivo come sempre. Mi hai fatto venire voglia di passare ad una Bici con cambio Shimano Di2 e freni a disco!!!
    Dovresti anche proporre degli articoli su come convincere mogli/compagne ad accettare ben volentieri l’ennesimo cambio di bicicletta. Sarebbe altrettanto utile 😀

    Daniele

Commenta anche tu!