[Test] Trek Domane SL7

Tempo di lettura: 10 minuti

Prova su strada per una delle migliori endurance sul mercato: la Trek Domane SL 7.

Telaio in fibra di carbonio OCLV, tecnologia IsoSpeed sia anteriore che posteriore, trasmissione Shimano Ultegra Di2, ruote in carbonio Bontrager a medio profilo e tanto altro.

L’abbiamo conosciuta in dettaglio, ma ferma, nell’articolo dedicato alla sua presentazione.

Motivo per cui qui, in questa recensione, manca il classico paragrafo sul “Come è fatta”. 

E anche perché quando leggete queste note è già a catalogo la nuove versione montata con i gruppi Shimano 12v; però il resto della bici non cambia, quindi va bene così.

Nelle mie intenzioni, questa struttura narrativa avrebbe velocizzato la lettura per voi e la stesura per me.

Nei fatti credo di essere riuscito a centrare solo il primo intento, perché se guardiamo alla data dell’articolo sulla presentazione della Domane SL e la confrontiamo con l’odierna data di pubblicazione, tutta questa velocità proprio non c’è…

Diciamo che ho sbagliato i calcoli e, al solito, una serie di imprevisti mi ha obbligato a modificare il calendario.

La bici mi è stata consegnata da Trek a inizio luglio, ci ho pedalato tutta l’estate, mi ci sono divertito tanto.

Ma insieme alla bici c’era altro da provare e ho scelto di non pubblicare, anzi, di pubblicare poco nei due mesi più caldi.

Sfruttando ogni momento utile pedalando per le recensioni.

Le avrei scritte poi.

Quel poi sarebbe dovuto essere da fine agosto in avanti, nella mia convinzione che avrei avuto il tempo necessario. Invece no, è successo di tutto, e non dimentichiamo che gestire questo blog non è il mio lavoro. Non ci campo, anzi; e se non mi dedico al mio vero lavoro non campo io e non campa più nemmeno il blog.

Ho dato precedenza ad altri test nella stesura e qui, confesso, procrastinare la Domane SL è stata scelta voluta.

Un dubbio mi attanagliava dal primo momento in cui ho scelto di recensire questa bici: servono tutti questi soldi per divertirsi sui pedali?

Che, se guardiamo ai listini, non sono nemmeno tanti visto che la Domane SL si colloca nella fascia media di prezzo. Media rispetto alle top che hanno sforato da tempo il tetto dei diecimila euro.

Come comportarmi con questa Trek Domane SL? Come giudicarla?

Perché oltre una certa soglia ogni prodotto, ogni componente, ogni bici, è eccellente.

In un certo senso salta anche il rapporto qualità prezzo, perché la prima è assoluta e il secondo ne è conseguenza.

Impossibile trovare un difetto, una crepa (metaforica) in questa bici. Puoi solo star lì a descrivere quanto è veloce e comoda.

Senza risparmio di superlativi.

Eppure io nella selezione dei test ho sempre guardato al prezzo finale, cercando sovente ciò che potrebbe far felici i ciclisti senza per questo spendere cifre alte. E da qui il mio dare risalto al rapporto qualità prezzo.

Che provo a declinare nella ricerca della massima qualità al minor prezzo più che nella qualità assoluta al giusto prezzo di mercato.

L’unica era rivolgermi alla versione SL, che differisce dalla Domane SLR per materiale del telaio e Isospeed posteriore fisso; e cockpit e ruote differenti, così da contenere il costo finale. Che seppure pienamente giustificato da tanta bella roba, sempre un investimento importante è.

Finché, giustamente direi, un amico che ne sa più di me di comunicazione mi ha detto: “Fabio, ma perché ti fai tutti questi problemi? Sei un giornalista, curi ogni recensione allo sfinimento, sul mercato ci sono le top, mica offendi qualcuno se scopri se effettivamente vanno bene o no, anzi. E poi ogni tanto divertiti pure tu…”.

E io mi sono lasciato convincere dalla chiosa, perché si, mi sono divertito con questa Domane SL come non mi succedeva da tempo in un test.

Ogni occasione diventava una scusa per prenderla; ci sono persino andato in paese a fare la spesa. Embé, pure sono 18 km tra andata e ritorno, tutto fa brodo…

Ma basta chiacchiere, la bici l’abbiamo già conosciuta in ogni dettaglio, possiamo andare subito alla prova su strada.

Voltiamo pagina.


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COMMENTS

  • <cite class="fn">Pietro Di Nocera</cite>

    Ciao Fabio ,

    Condivido 100% la tua esperienza Domane .
    Ho lasciato la vecchia (ma perfetta) pinarello Dogma 60 x una Domane sl5 in agosto 2021.
    E bene quasi da subito notato sensazioni eccellenti sotto tutti i profili di guida ma innanzitutto confort .
    Mi spaventava il peso 9.500 ca. Ma alla prima uscita pedalato 200 km ritornando a casa con tantissima voglia di pedalare, davvero super.
    Come dicevo su ,oggi la uso da 4 mesi ci ho messo su 5000 km ca. e ho travolta tutte le sensazioni che descrivi ,davvero stupenda .
    Mi vorrei però dilungarsi di più su un importante fattore “sicurezza” .
    Io sono un ciclista abbastanza stagionato il prossimo anno 68 ,ebbene quello che più di tutto mi ha colpito in questa bici e’ la sicurezza sotto tutti i profili ma innanzitutto in ripide fasce e curvoni cattivelli , credimi sono ritornato almeno di 20 anni indietro, va da Dio ,entra in curva piega come vuoi e asseconda i tuoi comandi al centesimo di millimetro un vero mostro di sicurezza ,basta dire che a 5000 km monto ancora le pastiglie freni ORIGINALI , in effetti non uso quasi i freni .
    Sono contentissimo e la cambierò solo per un altra Domane la SL6 giusto per avere un po di componenti di livello più altino , anche ti dico che non avevo mai pedalato il nuovo gruppo 105 e per il livello lo trovo eccellente ,un giustissimo compromesso costo basso e alta qualità.
    Concludo ringraziandoti per le tue consuete ed eccezionali impressioni ciclistiche nonché concreti ed ottimi giudizi .
    Cari saluti .
    Pietro Di Nocera

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Pietro, ti ringrazio per questo tuo intervento.
      Da sempre sono convinto che d’accordo i miei test, ma le vostre impressioni maturate sul campo hanno gran valore. Anche perché, giocoforza, io non posso permettermi tutti i chilometri che fate voi, bici e componenti devono rientrare in azienda in tempi ragionevoli.
      Sulla sicurezza di guida hai pienamente ragione, c’è un passaggio nel test, nelle conclusioni, in cui racconto la voglia di aspettare l’arrivo di una moto per fare “lo sborone” in discesa.
      Beh, il problema è che l’ho fatto davvero, talmente alta la precisione di guida di questa bici. E il senso di sicurezza che infonde.
      Io da sempre tiro solo se mi sento sicuro, in bici come in moto, e su questo la Domane mi ha pienamente accontentato.

      Fabio

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