Telaio Holdsworth Mystique

Tempo di lettura: 5 minuti

Presentazione statica del telaio gravel Holdsworth Mystique.

Non il test, la bici attende di essere assemblata e sarà operazione che seguiremo in futuro passo passo.

Per questo ho deciso di offrire prima una panoramica di ciò che costruirà la nuova bici gravel chiamata ad aiutarmi nello svolgimento dei test.

Dopo il telaio vedremo infatti la trasmissione, la prima ad andar su sarà l’Ultegra 8070 Di2. Poi a seguire il nuovo gruppo sempre di casa Shimano GRX e anche un più economico ma sempre assai efficace Tiagra 4700.

Il primo comparto trasmissione è già qui da (troppo) tempo, per gli altri ho al momento in cui scrivo solo comandi disco e guarnitura 48/34 Tiagra 4700. A seconda di quando il materiale arriverà a Shimano Italia poi sarà consegnato a me. Un quando che non posso quantificare, posso solo dirvi che prima o poi arriverà.

Standard nuovi, almeno per il mio parco bici di stampo tradizionale.

Pinze freno flat mount, perni passanti per forcella e telaio, predisposizione Di2: non avevo in casa una bici da spogliare per installare trasmissione elettroassistita e ruote Shimano RS 770, altra prelibatezza di cui leggeremo nel corso delle prossime settimane.

Mi serviva un telaio adatto, ne avevo adocchiati due e nessuno era questo che fra poco vedremo: poche idee ma confuse le mie… 

La prima scelta era un ottimo telaio in carbonio, l’altro un alluminio con forcella in carbonio.

In ambedue i casi lo avrei acquistato, troppo lavoro da fare e non avrei potuto garantire il rientro in azienda in tempi congrui. Senza contare gli accordi commerciali che avrebbero “limitato” la mia creatività. Se una azienda offre bici completa con determinati marchi non sempre vede di buon occhio montaggi alternativi. Non del semplice ciclista, mi riferisco ovviamente a una pubblicazione.

Come mai allora sono finito con questa zucca tra le mani?

Perché il telaio in cima alla lista, malgrado ripeto lo pagassi seppure con uno sconto “giornalista”, l’ho abbandonato quando dopo due mesi di domande balzane che quotidianamente mi propinava il responsabile comunicazione a metà luglio mi invia una scheda da compilare: date delle uscite, loro durata, clima e temperatura ambientale.

Che??????

E secondo te io posso sapere a ottobre quando uscirò, per quanto tempo e con che clima? Mollato lì.

Rapida telefonata per la seconda scelta, l’alluminio con forcella in carbonio. Nulla, frame kit non disponibile per mercato estero, in Italia potevano spedirmi solo bici intera. Il che avrebbe alzato i costi ben oltre le mie possibilità.

Così, malgrado debba confessarvi che questo Holdsworth Mystique non mi entusiasmi, alla fine ho scelto lui. Profittando di una promozione, in questo caso il cambio sterlina/euro 1 a 1; ovviamente dieci giorni dopo è andato in ulteriore promozione con sconto di altri 100 euro. E vabbé.

Comunque non voglio maltrattare questa nuova zucca; che poi c’è anche la nera, secondo me più graziosa. Ma visto che è bici che nasce per il blog, ho capito che l’arancio in foto (soprattutto in esterno) è più efficace.

E poi confesso che (ri)mettere in casa una Holdsworth non mi dispiace del tutto.

Certo, del glorioso marchio inglese c’è solo il marchio, acquistato da un noto assemblatore di bici inglese.

Comunque posso tornare indietro nel tempo e illudermi di avere 30 anni di meno, quando su una vera Holdsworth ci pedalavo.

A rovinare l’illusione il cartellino di controllo qualità in cinese, ma che farci? Del resto più che dove è fatto conta come è fatto.

Quindi voltiamo pagina e facciamo la conoscenza statica del nostro telaio Holdsworth Mystique.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Luca

    Caro Fabio, scusa se ti chiedo ua informazione sul mondo gravel. Ho appena finito di vendere alcune delle mie bici (una colnago arte 2.0 e una MBT ghost che avevo costruito negli anni e alla fine elettrificato con un Bafang 250) adesso mi appresto a prendere la strada della ghiaia e sono attratto da una Genesis che ho solo visto in rete e che oggi mi appresterò a vedere dal vivo. Ho anche visto l’offerta specialized e mi viene un dubbio amletico sul da farsi. Scelgo una bici di un grosso marchio internazionale oppure vado verso l’algida albione e un telaio di acciao. Tra l’altro bene o male tutte le BIg offrono qualcosa gravel (va veramente di moda in questo periodo) e veramente non riesco a capire le differenze tra i mezzi proposti, anche se noto che bene o male nella fascia entry level le bici sono più o meno equippaggiate allo stesso modo in termini di cambi e freni.
    Non avendo molta esperienza mi affido, ovviamente, a chi ne ne ha più di me.

    Grazie e buona giornata

    Luca

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, più che una informazione mi stai chiedendo di valutare tra centinaia di modelli più che tra i due da te indicati.
      Operazione, comprendi, impossibile. Servirebbero mesi e una enciclopedia.

      Posso darti alcuni metri di giudizio.
      Il primo è non fossilizzarti sulla trasmissione, non è lì la differenza tra le bici.
      Devi guardare anzitutto le geometrie, perché ormai il gravel è diffusissimo ma ognuno segue la sua strada.
      Poi guarda le ruote di serie, perché fanno davvero la differenza.
      Una volta stabilito un tuo budget di massima, devi capire se vuoi un telaio più turistico o sportivo, con attacchi vari o no ecc ecc
      Restringi il campo di ricerca ma non sottovalutare marchi meno noti da noi; Genesis, per esempio, è tutt’altro che sconosciuto e produce grandi cose. E ce ne sono tanti altri.
      Una volta trovati 4 o 5 bici se ne può parlare.
      Altrimenti, come detto sopra, ci sarebbe da considerare almeno un centinaio di modelli e non è fattibile.

      Fabio

      • Luca

        Hai ragione sono stato troppo superficiale, in ogni modo un occhio dal vivo a Genesis che tra l’altro mi permette di montare portapacchi e dovrebbe essee robusta e nella fascia di prezzo che ho in budget (circa 1.1, 1.3 keuros) lo vado sicuramente a dare.

        grazie ancora per la risposta

        Un caro saluto e vai avanti così con questo ottimo sito web

        Luca

        • Elessarbicycle

          Ma no, tranquillo. Nessuna superficialità; sarei stato io superficiale se ti avessi risposto “prendi la bici xy”, così, senza conoscere nulla di te.
          Le bici son tutte buone, i cancelli non si fanno più. Ma sono anche diverse seppur simili; scegliere quella giusta è un percorso personale, fatto di tanti aspetti.
          Come ti ho detto, circoscrivi. Fatti una lista delle tue esigenze. E soprattutto stracciala se vedi una bici che ti fa battere il cuore, chissenefrega delle esigenze 😀 😀

          Fabio

          • Luca

            Assolutamente d’accordo, gurado e poi alla fine prendo quello che idice il cuore…. Io faccio circa 3000 km all’anno solo casa lavoro e in più quando posso esco con la bcm la domenica, la gravel mi potrebbe servire per fare il casa-lavoro e tra un annetto provare una Bafanghizzazione 750W per avere finalmente il mio bolide da corsa 🙂
            Ciao

            Luca

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