Chrome Industries Truk Pro Bike Shoe

Introduzione

Secondo test dedicato al ciclismo urbano; dopo i pedali Rose Pro Duo Plus è la volta di un paio di scarpe, anche loro a doppia funzione: le Truk Pro Bike Shoe proposte dalla statunitense Chrome Industries.

Doppia funzione perché l’aspetto è quello di un normale paio di scarpe da passeggio ma la suola ha uno sportellino removibile che cela la sede per tacchette Spd.

Così possono essere usate per andare a zonzo a piedi o in bicicletta e una volta in sella essere usate con pedali flat o con aggancio. Comodo e pratico.

Chrome Industries è azienda relativamente giovane, fondata nel 1995; in puro stile yankee è nata nel classico garage e nel corso degli anni ha aperto altri centri a New York, Portland, Washington D.C., Chicago, Seattle, Denver e traversato l’oceano per approdare a Tokyo e Osaka. Nel 1997 ha presentato la sua prima borsa Messenger, nel 1999 la fibbia a sgancio rapido che insieme alla cintura stabilizzatrice è divenuta una icona per queste borse, nel 2002 dal Colorado si è trasferita a San Francisco, nel 2007 ha proposto il primo paio di scarpe, nel 2013 ha avviato nei suoi centri un servizio per farsi creare la propria borsa personalizzata, nel 2104 ha iniziato a collaborare col Team Cinelli+ e questo solo per citare alcune delle tante tappe dei suoi poco più che venti anni di attività. Da poco ha stabilito il suo quartier generale a Portland, paradiso per chi ama la bici.

Sempre con una unica filosofia: prodotti fatti per vivere la città. Dove la città non è semplicemente il luogo in cui si vive ma qualcosa di vitale che ci plasma e che noi modelliamo con la nostra personalità. Una visione di libertà, di creatività, fuori da vincoli e schemi e con le due ruote sempre presenti. Facile capire perché ho scelto Chrome Industries.

Che non produce solo le scarpe che vedremo in questo test; oltre le borse Messenger che l’hanno resa famosa, il catalogo ormai comprende dalle giacche ai jeans, dagli zaini alle camice e quant’altro serve per vivere la città senza sembrare, a usare una loro espressione, “scesi dalle montagne” 😀

Accessori e capi di abbigliamento a doppia faccia: look urban e informale, attitudine al ciclismo. Un poco come l’azienda, che aiuta economicamente gruppi punk rock e collabora con il Word Food Programme e altre associazioni benefiche.

Ma al di là di questi aspetti, che possono definirsi romantici o di buon marketing a seconda di come li si voglia interpretare, resta il fatto che è una azienda che sa il fatto suo.

Io cercavo delle scarpe adatte alla bici e a passeggiare, in perfetto stile urban e non da trekking come ce ne sono tante; che potessero ospitare le tacchette perché pedalare agganciati, quando è possibile, è sempre buona cosa; volevo qualcosa di poco conosciuto da noi e che non costasse uno sproposito.

E poi si, lo ammetto: volevo qualcosa Chrome Industries perché mi piace. Perché sono un appassionato prima che giornalista e vorrei avere un hub Chrome pure qui e farmi fare la mia messenger. Ecco, l’ho detto. Possiamo proseguire.

La scarpa bassa non è la mia preferita, da anni preferisco modelli che coprono anche la caviglia e infatti avevo inizialmente pensato di chiedere quelli, visto che Chrome Industries ne ha due versioni, una in pelle e l’altra in tessuto. Però ho ritenuto la versione bassa più semplice da abbinare, più facile da portare tutti giorni diciamo così e per questo, dopo una sintetica mail alla azienda, dal distributore europeo mi è arrivato questo paio di scarpe.

Che andiamo a conoscere.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Luca

    Molto belle le scarpe assolutamente fantastica la borsa (da quel che si vede ne sito) forse ho trovato una sostituta per la mia ottima e indistruttibile Timbuk2, (che mi permetto di segnalarti come messenger per ciclista)

    http://www.timbuk2.com

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, hai ragione: la borsa è bellissima e, aggiungo, di gran qualità. Non so se riuscirò ad averne una da presentarvi, non l’ho nemmeno chiesta né ancora accennato la cosa, troppo roba al momento mi sta impegnando.
      Però se chiudo alcuni test provo a chiederne una

      Fabio

  • Belle scarpe. Ero interessato al marchio ma vedo che siamo carenti di distribuzione qui in Italia.
    Come si potrebbero acquistare? Le scarpe sarebbe meglio poterle provare…

    • Elessarbicycle

      Ciao Paolo, io mi limito ai test; sulle questioni commerciali e/o distributive sempre meglio far capo all’azianda.
      Comunque cercando in rete le ho trovate su Rosebike.
      Visto che mi servo spesso, anche per me e non solo per il blog, da loro, so che il servizio reso è gratuito ed efficiente. Alla peggio, se non ti vanno, le rispedisci a costo zero.
      https://www.rosebikes.it/articolo/chrome-truk-pro-shoes/aid:855384

      Fabio

      • Grazie, è un’ottima soluzione. Comunque guardando bene c’è qualche rivenditore fisico su nel nord Italia (Milano e dintorni principalmente)…

        • Elessarbicycle

          Ciao Paolo, qualcosa avevo visto cercando; ma non sapendo da quale città scrivi diventava inutile segnalarlo. Mettiamo che sei a palermo, che te ne fai del negozio a Milano? Almeno l’online annulla le distanze 😀

          Fabio

  • Fabrizio

    Ciao Fabio, sulla calzata come ci si regola?
    Tu che misura di scarpe civili utilizzo di solito, uguale a quella delle scarpe in prova?

    • Elessarbicycle

      Ciao Fabrizio, la calzata è regolare; uguale a quella delle scarpe civili per capirci e non come uno scarpino da ciclismo dove raramente corrisponde.

      Fabio

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