[Test] Piega Redshift Kitchen Sink

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Test dedicato all’ultima creazione di casa Redshift: la piega Kitchen Sink, selezionata in versione senza loop ma corredata di manopole extra e nastro manubrio griffato dalla casa.

Una piega dedicata al gravel ma posso anticiparvi già da adesso che confinarla al solo off road è riduttivo.

Complici un paio di test dedicati al turismo, ho lasciato la Kitchen Sink montata e si, posso tranquillamente affermare che questa piega è perfetta compagna per i giramondo incalliti.

Sia gli amanti del bikepacking che gli affezionati di portapacchi e borse classiche.

Stavo tenendo d’occhio da tempo questa piega, da quando Redshift lasciò trapelare il prototipo.

E’ una factory in cui credo molto, questi ragazzi sanno cosa serve per godersi la bici; non a caso ho assegnato la medaglia d’oro al test del loro stem ammortizzato, nel mio ideale podio a cui hanno concorso centinaia di recensioni.

Redshift ha catalogo “corto”: pochi prodotti, tutti eccellenti.

Hanno scelto una strada che approvo in pieno: non battersi coi colossi ma scegliere di offrire il meglio su alcuni componenti.

Mi aspettavo molto da questa piega, malgrado la somiglianza con analoghi prodotti (e del resto non puoi fare letteratura su un manubrio) ma ero certo mi avrebbero sorpreso. 

E così è stato, perché le geometrie sono perfette, le manopole da collocare nella parte alta montandole sottonastro davvero efficaci, lo stesso nastro manubrio è di fattura superiore.

E poi ci sono le manopole, i drop grips per capirci, da collocare con angolo di 45° sulla parte finale della piega.

Non nascondo che quando le vidi la prima volta provai sconcerto; magari utili ma bruttine da vedere, poco da fare.

E poi non capivo l’angolo di montaggio, che di fatto impedisce al palmo della mano di poggiare sulla conchiglia, come facciamo con manubrio dritto.

Ma i test servono a capire, a toccare letteralmente con mano, perché le impressioni solo sulla carta non sono affidabili.

E siccome io per mia filosofia parlo solo di ciò che realmente conosco, altrimenti taccio e lascio il campo a chi ne sa davvero, l’unica era farmi inviare pure i grips e risolvere ogni dubbio.

Se i drop grips son validi o meno lo leggeremo a breve; anticipo che si, i ragazzi di Redshift hanno ragione pure su questo e l’angolo di montaggio ha il suo perché.

Per ora basta chiacchiere, iniziamo e come al solito scopriamo come è fatta la piega Redshift Kitchen Sink con i vari accessori optional.


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