Quando un test te lo godi…

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Ogni tanto mi capita di potermi davvero godere un test. Non che gli altri siano noiosi, mi reputo fortunato a poter giocare con tanta bella roba.

Ma giocoforza ci sono tempi da rispettare, non per la pubblicazione ma per la restituzione del materiale. Soprattutto le bici è raro possa tenerle oltre le 6 settimane, devono girare tra le varie testate e giustamente ognuno ha bisogno di lavorarci.

Poi mi capitano le bici che posso tenere di più, praticamente quasi quanto voglio.

E così posso uscire per godermi la bici e basta, senza dovere per forza fare sempre lo stesso percorso, segnare i dati, appuntare le impressioni, concentrarmi su quel particolare o su quella manovra.

Si certo, la mente è sempre rivolta in qualche modo al comportamento della bici, resta in sottofondo pure quando esco per semplice svago.

Ma resta appunto in sottofondo, il notes è a casa, ciclocomputer, telefono, app varie tutte spente: siamo io e la bici.

Ormai ho la Drali Oasi con me già da cinque settimane, di solito la sesta è quella dedicata alle ultime verifiche prima di imballare per la spedizione di rientro.

Invece oggi inizio con le prove in fuoristrada, ho pedalato solo su asfalto, ho scelto di usare la Oasi pure per testare le Pirelli Cinturato All Road, ho appuntato sul notes la bellezza di 24 uscite: quasi ogni giorno.

Però sono le date delle uscite, non tutte hanno la loro bella colonnina ordinata, compilata con diligenza. Un terzo è vuota. Sono le uscite di svago, anzi: di puro cazzeggio in bici. Perdonate ma non c’è termine migliore per dare l’idea.

Certo, tenere una bici troppo tempo, pedalarci tanto, significa abituarsi, il rischio è che una eventuale magagna diventi troppo familiare per badarci.

Non dovrebbe succedere, l’antidoto è usare più bici diverse, alternando.

Sono in attesa di altre due bici infatti, una a pedalata assistita e una no.

Per la precisione una e-road a motore posteriore e una endurance con telaio in composito. Due modelli selezionati per il prezzo basso. La prima supera di poco i 3000 euro, la seconda si ferma a questa soglia.

Ora che le bici hanno raggiunto prezzi ragguardevoli, ho scelto di testare due modelli potenzialmente efficaci e dal rapporto qualità prezzo notevole. Sulla carta, devo prima pedalarci per averne conferma o smentita, ma sono ragionevolmente sicuro visti i marchi sull’obliquo.

Il rovescio della medaglia è che loro non potrò tenerle a lungo, quindi dovrò lavorarci sodo e ho dovuto spostare a data da destinarsi altro test che mi interessa, quello di una e-gravel. 

Il mondo della pedalata assistita continua a non essere il mio mondo però la curiosità e la voglia sia di capire che di imparare mi spingono ad ampliare l’orizzonte.

Ho anche altro set di gomme da testare oltre le Cinturato All road; sempre di casa Pirelli sono le sportive 4S Trl. Siamo soliti associare questa tipologia di gomme all’inverno ma se sono 4 stagioni che importanza ha in quale le testo? Che è praticamente quello che ho detto all’ufficio stampa quando mi hanno chiesto più o meno una data di pubblicazione. Non so decifrare il silenzio in risposta ma credo di non aver fatto centro…

Ci sono altre cose su cui vorrei lavorare ma il tempo scarseggia e per ora lascio perdere.

Beh, il sole inizia a scaldare l’aria, ne approfitto per uscire.

Dove ho messo il notes? Boh…vabbè, sarà per la prossima volta…

Buone pedalate (stavolta pure per me)

COMMENTS

  • <cite class="fn">Adriano</cite>

    Molto bene, con quella bella Drali hai avuto ciò che ti meriti: tempo e strada solo per te.
    Mooolto curioso prossimo test ebike con motore al mozzo: è una tipologia di bici che mi intriga anche se non ho dubbi sulle migliori performance di quelle con motore al m.c.
    Il prezzo moderato e la possibilità di montare una ruota posteriore normale ( ma alla fin fine quanti lo farebbero provata l’assistenza?) mi solleticano…
    Grazie e buon dive…lavoro!

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Adriano, sono tornato da poco dalla prima uscita con la Trek Domane+ Alr, dovevo fare solo l’assetto e sono passati 90 km…
      Presto per ogni valutazione, ma incuriosisce anche me. Forse avrei dovuto fare prima lei e poi la Domane+ Srl, andando per gradi. Comunque sono bici diverse, la differenza tra unità centrale e mozzo è evidente, al di là delle prestazioni. La risposta al pedale intendo.
      Vedremo.
      Solo una precisazione: non è possibile montare una ruota posteriore normale, la battuta è 145. Vabbè, poi di tornio si fa tutto…

      Fabio

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