Pro Bike Gear Performance XS e minitool 10

Come sono fatti, prova, conclusioni e video riassuntivo 

Tempo di lettura: 3 minuti

Come sono fatti, prova, conclusioni e video riassuntivo 

Parto con la pompa Pro Bike Gear Performance XS, piccola e compatta, di serie attacco al telaio. Leggera grazie al corpo in alluminio (100 grammi rilevati) e con portata sino a 8 bar.

Dimensioni ridotte, chiusa è lunga poco più di 16cm. Però muove un buon volume d’aria perché è telescopica. Ruotando la ghiera posta sul corpo della pompa possiamo liberare il secondo elemento, aumentando la portata d’aria sino a 38 cm3.

Questo mi ha permesso di portare agevolmente a pressione copertoncini anche di grande volume.

La testa è sdoppiata, attacco a vite protetto da ambo i lati da tappi in gomma.

Doppio quindi il formato, Schrader la ghiera argento, Presta quella nera.

L’impugnatura è fissa, non si apre a T come la sorella Performance XL ma grazie alla generosa sezione e al logo lavorato in bassorilievo, c’è buon grip per azionarla.

Con la pompa è fornito l’attacco al telaio (con due brugole M5, non in foto perché nel caos del rifacimento officina ignoro che fine abbiano fatto…), che ha sia un pratico elastico di sicurezza (solidale al supporto) che una valida protezione in neoprene all’interno.

Attacco solido, ben fatto, la protezione interna smorza le vibrazioni ed evita di graffiare la bella finitura superficiale; l’elastico è ulteriore garanzia ma la tenacia della “conchiglia” da sola sarebbe bastata.

I tappi in gomma impediscono l’accesso ad acqua e sporco, che potrebbero minare la funzionalità.

E’ comunque compatta, volendo facilmente trasportabile nella borsa da top tube.

Compatto anche il minitool 10, dove il numero indica le funzioni disponibili.

In acciaio le punte, in fibra di vetro rinforzata con nylon le guance.

La dotazione prevede da un lato un cacciavite a croce PH2, uno a taglio, una punta Torx T25 (lo standard delle viti dei rotori e altri componenti) e una punta a brugola da 4. Cioè la misura più usata sulla bici e questo spiega perché porla da sola, in modo da renderla facilmente memorizzabile.

Sul lato opposto tutte brugole, in misura 2, 2,5, 3, 5 e 6.

Completa la dotazione un bit a brugola da 8 (ci fai i pedali) che è riposto in un alloggiamento dedicato all’interno del corpo attrezzo.

Per usarlo va inserito sulla brugola da 6.

Se le guance fossero state removibili con funzione di piccole leve cacciacopertoni avremmo avuto la perfezione.

Per quanto riguarda il funzionamento, posso dirvi che la pompa Performance XS, a dispetto del suo extra small, è stata assai valida.

Due prove di gonfiaggio: copertoncini gravel 700×50 e copertoncini strada 700×28.

I primi a 4 bar, i secondi a 6,5 bar.

Per verificare la pressione in corso d’opera ho più volte staccato la pompa e collegato il manometro, con ovvie perdite di pressione ogni volta.

Al netto degli azionamenti per recuperare la pressione persa a causa di questi interventi, è ragionevole indicare in circa 230 “stantuffate” quelle necessarie a raggiungere la pressione preventivata. Su un totale di 270 azionamenti, compresi cioè quelli resi necessari al ripristino della pressione persa nel continuo attacca/stacca manometro e pompa per la verifica.

Senza farsi venire il fiatone, significa al massimo 5 minuti, meno se si è più giovani e vigorosi del sottoscritto.

Un tempo assolutamente accettabile a bordo strada.

Merito del sistema telescopico che aumenta la portata; merito dell’ottima lavorazione dell’attacco a vite, che non perde un afflato come avvenuto con la sorella Performance XL.

Per provare la robustezza e la precisione delle punte del minitool ho inserito in morsa viti e brugole in varia misura (bloccate nei dadi), stringendo ben oltre la ragionevolezza.

Con utensili di cattiva qualità succedono due cose: o si rovina la punta, troppo tenera; o si rovina la vite, lavorazione imprecisa e quindi gioco nell’ingaggio.

Ovviamente nessuna delle due ipotesi si è verificata, quindi bene così.

E’ un minitool con dotazione poco più su del livello basico ma c’è tutto quello che serve. Poi sta al ciclista decidere se dotarsi di quello con smagliacatena, quello a cricchetto, quello con 22 funzioni e via così. Io qui volevo valutare un kit minimo, con il minitool 10, catena e nippli dei raggi a parte, ci fai tutto, quindi direi che per ora va bene.

Ciò non toglie che intendo proseguire sulla strada delle recensioni degli attrezzi, perché va bene scrivere articoli (e a breve anche video) sulle procedure. Però sapere se quel dato utensile è ben fatto è sempre cosa buona.

Una ultima notazione: una volta, per scommessa, montai una bici da zero con solo un minitool a 6 punte. Tranne calotte movimento, pacco pignoni e serie sterzo, non mi servì altro.

Bene, vi lascio il video e subito sotto alcuni link.

Prima il video

E ora i link.

Pro Bike Gear

Pro Bike Gear utensili

Pro Bike Gear pompa Performance XS

Pro Bike Gear minitool 10

 

 

COMMENTS

  • Stefano

    Leggendo questo articolo mi si è accesa una lampadina… non ho mai visto su questo sito “come mettere una pezza su una camera d’aria forata”. Ho visto gli articoli dove tratti la composizione del kit sottosella, e ci sono anche le pezze e la carta abrasiva, ma la parte dell’incollatura non l’ho mai vista. So che è una operazione che non richiede una scienza, eppure uno preciso come te avrà sicuramente qualche accortezza anche per questa operazione, oppure se hai delle preferenze tra le pezze adesive e quelle che richiedono il tubetto di colla. Ti dirò che ho sempre forato pochissimo, e quelle poche volte – visto il costo – ho sempre sostituito la camera d’aria con una nuova. Ma ultimamente ho forato di più, allora mi sono cimentato e la prima pezza mi si è scollata dalla camera d’aria mentre toglievo il film trasparente che c’è sopra, per cui ho pensato che non fosse così semplice. Forse ho aspettato troppo poco, temendo che la “colla” si seccasse troppo, forse ho messo troppa colla. Comunque potrebbe essere un suggerimento – se l’articolo non c’è già – per una piovosa giornata di aprile.

    • Elessarbicycle

      Hai ragione Stefano, non c’è un articolo. Tra mia dimenticanza e il credere sia operazione alla portata di tutti, non mi sono mai cimentato.
      Però è una buona occasione per un video.
      Mio consiglio: più pratiche le toppe adesive, se di buona qualità tengono perfettamente.

      Fabio

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