Manutenzione Campagnolo Power Torque

Come è fatto il sistema Campagnolo Power Torque

Tempo di lettura: 5 minuti

Come è fatto il sistema Campagnolo Power Torque

Per illustrare la tecnologia Campagnolo Power Torque farò ricorso alle immagini ufficiali, sicuramente più didattiche di quelle che sono in grado di creare io.

La guarnitura è caratterizzata dal lungo perno passante, quindi non i due semiassi che si intersecano come nel sistema Ultra Torque.

Perno passante che non è certo una esclusiva: lo è però la posizione dei cuscinetti.

Infatti uno è solidale all’asse, lato corone, ed è montato per interferenza: quindi necessita di una calotta “vuota”; l’altro è in posizione classica all’interno della calotta movimento.

In questa immagine possiamo vedere i diversi componenti.

 

Quindi abbiamo la guarnitura con asse passante e cuscinetto solidale, le calotte movimento di cui una cava e l’altra col cuscinetto lato pedivella e una grossa brugola che chiude il sistema. Più parapolvere e molla di sicurezza.

Le calotte movimento esistono in ogni standard necessario, che sia filettato o press-fit.

Il diametro dell’asse è 25mm, quindi differente dai concorrenti diretti.

Sistema apparentemente semplice; in realtà comprende una miriade di parti, come possiamo vedere in questo esploso della guarnitura Athena, con anche le calotte movimento.

Questo il Power Torque: e visto così forse inizia a intuirsi perché siano necessari tanti attrezzi per smontarlo.

Vediamo quali.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • …viva la mente limpida dei giapponesi…

    • Elessarbicycle

      Beh, non solo loro; pure Sram è un attimo. E l’Ultra Torque semplicissimo.
      E’ con il PT che proprio non ci siamo. In realtà lo smontaggio è semplice, quello che rende la faccenda complicata è la necessità di tanti attrezzi. Che comunque tornano utili anche per altre operazioni, almeno questo…

      Fabio

      • Gianpiero

        Complimenti per l’articolo, veramente ben scritto, consente a chiunque di cimentarsi in questo genere di manutenzione… Che di per sé non è per niente facile. Volevo chiedere dove posso comprare il kit. Purtroppo non riesco a trovarlo nei negozi
        Grazie mille
        Gianpiero

  • giovanni

    Proprio un fulgido esempio di tecnologia italiana, a volte la praticità è bandita.

  • bk

    Qualcosa non mi è chiaro, Campagnolo oggi usa Ultra Torque su tutte le guarniture da Centaur a Super Record e la Power torque non la usa piu, invece nel articolo si sostiene il contrario. Non che esistono due versioni di Ultra Torque?

    • Elessarbicycle

      Ciao, non si sostiene il contrario.
      E’ scritto che ancora sono in vendita (quindi in negozio come rimanenze) guarniture PT. Ed è scritto due paragrafi dopo che Campagnolo ha abbandonato questo sistema, tornando a UT ovunque.
      Ma visto che esistono ancora sulle strade bici che usano PT in versione senza autoestraente, ecco il perché di un articolo sulla manutenzione.

      Fabio

  • Luca

    Buon giorno, leggo sempre tutti gli articolo e mi sono imbattuto in questo che mi interessa molto dato che sulla Pinaerllo ho un centaur 10V ed il PT. Volevo accedere ai cuscinetti del movimento centrale. Immagno che dopo aver tolto le pedivelle, smonto con apposita chiave il movimento e (come per shimano) cambio tutto con una coppia di calotte nuove con dentro già i cuscinetti.

    Purtroppo ho cambiato 3-4 shimano in passato sulla MTB ma è la prima volta che metto mano ad un campagnolo. Vista la motitudine di cose che devo comprare per tirare giù le pedivelle, mi sa che è anche l’ultima.

    Grazie in anticipo per il tempo e la cortesia nel rispondere.

    Un caro saluto

    Luca

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, anzitutto verifica se hai la versione con dado autoestraente così da poter rimuovere la pedivella senza usare l’estrattore.
      Poi ti servono le calotte PT, che hanno una calotta con cuscinetto inserito e l’altra vuota; a parte viene fornito il cuscinetto sciolto che andrà sull’asse. E lì ti servono estrattore per togliere il vecchio e attrezzo di battuta per inserire il nuovo.
      E’ semplice ma purtroppo non agevole.
      Comunque seguendo passo passo la procedura descritta qui, il lavoro si fa.
      Sconsiglio caldamente soluzioni fai da te per estrattore, si fanno danni seri

      Fabio

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