Prendiamo le misure

Introduzione

Conoscere le nostre misure antropometriche è il primo e fondamentale passo per qualunque ciclista. Da qui in poi partirà la ricerca della bici che ci renderà pedalatori felici.

Prendere le misure è semplice; prenderle correttamente per niente. Qualche anno fa la seconda proposizione non l’avrei scritta, mi sembrava una procedura facile e alla portata di chiunque. Con qualche giusto consiglio e l’aiuto di un amico credevo che tutti sarebbero stati in grado di rilevare correttamente le proprie quote, tanto da indurmi a descrivere la procedura nel mio libro “La bici perfetta“.

Qualcosa è cambiato da quando gestisco il blog: molte vostre mail riguardano proprio il calcolo della taglia del telaio e nove volte su dieci alla prima mail che inviate devo rispondere di ripetere la misurazione: i dati non mi tornano. Cavallo basso in rapporto all’altezza, braccia lunghe o spalle troppo larghe, un errore c’è quasi sempre. Perché tutto dipende dai riferimenti che si assumono nella misurazione: sbagliare quelli significare trovarsi dati sfasati.

Il problema però è che i riferimenti sono interni al nostro corpo, non esterni. Se non sai dove mettere le mani con esattezza chiunque sbaglierebbe, è normale.

Per questo anche se invitato spesso da voi a farlo, ho sempre evitato di pubblicare un articolo come questo che state leggendo. Non lo ritenevo utile, pensavo vi avrebbe indotto facilmente in errore invece del contrario.

Ma sono qui e quindi altra giravolta di pensiero, son tornato sui miei passi. Il perché è presto detto: non è tanto questo l’argomento che mi sta a cuore e infatti il mio consiglio è rivolgervi a chi ha esperienza per farvi misurare. Qui esporrò infatti solo una breve guida e qualche consiglio pratico; che però è necessario per ciò che verrà in seguito, un progetto che ho in mente da mesi e che tra i mille impegni del blog non ero mai riuscito a condurre come volevo. Ora mi sono ritagliato il tempo e mi sto attrezzando con la logistica perché dopo questo arriveranno gli articoli su come calcolare la taglia (cioè applicare le nostre misure a un telaio), come calcolare l’assetto (con in più la distinzione tra impostazione corsa o touring) la dinamica della pedalata, la tecnica della pedalata rotonda e così via.

E siccome tutto parte dalla conoscenza delle quote antropometriche non posso non aprire con queste; sarebbe come voler fare di conto senza conoscere i numeri.

So che esistono già decine e decine di articoli e calcolatori online e io tendo sempre a evitare di pubblicare ciò che è ampiamente presente in rete; mettetevi nei miei panni: che vi scrivo, andate sul sito tal del tali e fate tutto da lì?

Però rilevo anche che ottimi lavori si smarriscono in un eccessivo tecnicismo che alla fine lascia il lettore con più dubbi che risposte. Per questo noi qui vedremo come rilevare solo alcune misure fondamentali: altezza, cavallo, busto, braccia e spalle. Lascio volutamente fuori gamba e femore, dati molto importanti ma essenziali per il ciclista sportivo. Ne tratterò, ovviamente, quando affronterò la dinamica della pedalata e gli angoli di lavoro. Il cicloamatore senza velleità agonistiche, chi ama scorrazzare in sella e godersi i suoi giri randagi può tranquillamente farne a meno. Una buona posizione è tutto ciò che gli serve.

Qui, in questo articolo, punto al neofita e ai pedalatori per svago, lasciando ad altri scritti far contenti i pedalatori più sportivi. In un certo senso è uno schema che usato spesso nella categoria “Officina”, introducendo i lavori più semplici, alla portata di chiunque, e mostrando poi in dettaglio operazioni più specifiche e di interesse solo per una fascia ristretta. Ha funzionato bene lì, potrebbe essere efficace pure stavolta. Vedremo col tempo, sarà la vostra risposta a dirmi se ho imboccato la strada giusta.

Per questo opererò la divisione in più articoli, partendo dalle misure base per poi affrontare in successione come riportarle nella scelta del telaio, come calcolare l’assetto e via così fino ad aspetti più specifici sulla tecnica e fisiologia della pedalata. Progetto ambizioso, vero? Già…

Inoltre, e mi avvio a concludere questa lunga introduzione, non posso non tener conto di una verità fondamentale troppo spesso ignorata: le quote del telaio che nascono dalle nostre misure sono solo una base di partenza. Se per ipotesi esistessero due ciclisti con identiche quote antropometriche potrebbe tranquillamente verificarsi l’eventualità di due assetti diversi; addirittura telai diversi se con quelle misure si lavora a cavallo di due taglie. Sono talmente tanti i fattori da prendere in considerazione che nessun calcolo o software potrà fornire il responso definitivo, con misure da riportare pedissequamente sulla bici. Nulla potrà sostituire il fattore umano, un occhio allenato e esperto che vi vedrà in sella e a pedalare e da lì in poi procederà con il lavoro di aggiustamento. Che può durare mesi, perché in bici anche la posizione va allenata e, soprattutto per chi torna in sella in età adulta, è necessario procedere per gradi, modificando con l’avanzare dell’allenamento.

Ma tant’è, il mio scopo è vedere ciclisti felici scorrazzare sulle strade di questa pallina piazzata nell’universo che è il nostro mondo e un ciclista sulla bici fuori misura sarà sempre infelice. Vediamo allora come prendere queste misure base.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • Michele

    ciao Fabio….. ottimo quest’articolo!!!!!! estremamente interessante.
    ora ci vorrebbe anche un’articolo “come riportare le misure sulla bici” e “come posizionare le tacchette”…

    • Elessarbicycle

      Ciao Michele, come ho parzialmente anticipato in questo articolo ne arriveranno altri. Tanti altri, siamo solo all’inizio… 😀

      Le difficoltà sono il tempo, e me lo sto ritagliando limitando il numero di test, e logistiche perché servirà uno sforzo produttivo per le immagini giuste nonché i rulli per qualche video. Sto risolvendo anche questo, ho avuto l’assenso all’invio da parte di Elite di un suo rullo che recensirò e tratterrò il tempo necessario a sviluppare altri articoli. Si lavora sodo…

      Fabio

  • alfaluna

    🙂

    mi sento un pò chiamato in causa

  • marco

    Se posso, a mio parere le foto per le misure di braccia e spalle andrebbero fatte senza maglia. Aiuterebbe nell’individuazione dei punti da prendere in considerazione…

  • Michael

    Nessuna fanciulla che puo’ spiegare nei commenti come si fa misurare il cavallo? Giusto stavo pensando la nuova bici per la moglie …

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