Casco obbligatorio per i bimbi?

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Casco obbligatorio per i bambini sino a 12 anni.

E’ l’ultima novità che si vorrebbe introdurre tra le tante altre modifiche al codice della strada.

Attenzione, non parliamo di un provvedimento già esecutivo, è solo una ipotesi di lavoro.

Il testo di legge infatti dalla Camera è tornato in Commissione Trasporti, anche perché dopo i rilievi del Presidente della Repubblica circa l’inserimento nel decreto Semplificazioni di alcune modifiche al C.d.S di cui vi ho già parlato, un altro blitz non sarebbe stato tollerato.

Quindi l’iter è quello costituzionale, di formazione di una legge.

Ora, per quanto l’obbligo del casco ai bimbi se ci sarà o finirà nel cassetto (son 10 anni che se ne parla…) non lo sappiamo.

Per come stanno andando le cose, sembra però la volta che passerà l’esame parlamentare.

Non so fino a che punto servirà; credo che qualunque ciclista genitore abbia sempre messo il casco al figlio.

Io si, quando la pargola ha iniziato a seguirmi in qualche uscita casco in testa, sempre. Insomma, anche senza obbligo è normale buon senso.

E prima che obiettate, la foto di lancio (repertorio, ormai è, ahimè, a un passo dalla maggiore età…) è senza casco perché mia figlia mi chiese vanitosa di toglierlo per quello scatto; durante l’uscita lo indossava, boni…

C’è però una novità ancor più interessante e potenzialmente rivoluzionaria: si introduce la figura di “utenza vulnerabile”.

Pedoni, ciclisti, conducenti di ciclomotori e moto: tutti coloro che non hanno lamiere e airbag a proteggerli.

Anche qui come verrà declinata questa figura non è al momento ben chiaro, bisognerà attendere i lavori della Commissione Trasporti.

Ma già il fatto che si accetti questa divisione in classi per gli utenti della strada è una ottima cosa.

Mi sono occupato di sicurezza stradale per anni, preparai inchieste e studi, diedi per la prima volta in Italia una lettura in chiave economica della sinistrosità stradale dimostrando quanti punti di Pil ci costava la mancata sicurezza, fui tacciato di cinismo, fui ripreso poi da tutti perché l’impostazione era valida.

E in quegli articoli auspicavo proprio la creazione della figura dell’utente debole, non mia immaginazione ma frutto degli studi e delle statistiche.

Poi al solito una cosa è la norma, altra la sua applicazione.

Penso agli attraversamenti pedonali.

Allo stato attuale il pedone che sta impegnando le strisce ha sempre la precedenza.

In una nuova formulazione allo studio, la precedenza l’avrà dal momento in cui si accinge ad attraversare.

Bene, fino ad oggi la norma, nella sua formulazione attuale, è disattesa. Nessuno o quasi la rispetta, mancano i controlli e quindi le sanzioni.

Non è un caso isolato, il nostro Paese straripa di leggi che non “esistono”.

Non rispettate spesso non per malavoglia ma semplicemente perché sconosciute. E se è vero che la legge non ammette ignoranza, è anche vero che due controlli aiuterebbero, magari uno ci pensa su e impara che esiste quella regola.

Comunque, e torno al titolo, giusta o sbagliata che sia la norma che vorrà i bimbi col casco in testa, prepariamoci perché è molto probabile passerà.

Con un interregno, un periodo cioè in cui i cittadini potranno mettersi in regola, per evitare la corsa all’acquisto.

Forse quattro mesi, forse qualcosa in più. Dipenderà molto dal momento in cui entrerà in vigore la norma (posto che entrerà in vigore ma appunto non è certo seppur molto probabile), dalle scorte di magazzino e così via.

Un provvedimento prodromico all’obbligo anche per noi bambinoni cresciuti?

Non credo, ogni tanto qualche peones parlamentare in cerca di visibilità la spara lì ma nessuno lo segue.

Sarebbe un colpo economico per un settore vitale della nostra economia.

Io non sento la necessità di rendere il casco obbligatorio ma solo perché lo uso a prescindere. Quindi nulla mi cambierebbe nelle mie abitudini pedalatorie.

Ma io non faccio testo, ho quasi più caschi che bici o forse il contrario e comunque, obbligo o meno, la capoccia va protetta, sempre.

Persino una inutile come la mia.

Buone pedalate

COMMENTS

  • roberto carlone

    boh una cosa utile la asciano a discrezione, io lo obbligherei anche sui monopattini con ginocchiere e gomiti come DPI (nb ero un RLS) ma indosso il casco sempre . soprattutto per la mia sicurezza e non per obbigo

  • Claudio C.

    Personalmente io uso sempre il casco e lo stesso il resto della mia famiglia; e’ questione di buon senso. ci si mette un attimo a farsi male e giorni se non mesi a guarire (quando si guarisce). Per come la vedo io chiunque guida un mezzo su strade pubbliche (dai pattini a salire) dovrebbe avere il casco.

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