Sigma Rear brake light

Sono sempre sensibile a tutto ciò che rende la pedalata più sicura; dopo i pedoni siamo noi la categoria più debole sulla strada. E le luci sono fondamentali per garantire sicurezza. Ma non è una luce classica quella che ho testato e che vediamo oggi bensì una “luce stop”. Già, una lucetta rossa che si aziona quando freniamo, piccola eppure potente, leggera, scompare alla vista una volta montata e garantita da Sigma, azienda tedesca che l’ha ideata, per 200 ore di luce continua o fino a 100.000 frenate. Sulla durata non so, ma vediamo se tutte le altre caratteristiche con cui Sigma magnifica il suo prodotto corrispondono a verità.

E’ nuova questa lucetta, da poco giunta sul mercato e se escludiamo qualche riga di presentazione presa dalla cartella stampa, questo blog è il primo in Italia tra le pubblicazioni online a testarla. Un articolo c’è su un noto sito in lingua inglese ma non mi ha convinto. Anzi, proprio il modo in cui è stato scritto mi ha convinto a chiedere a Sigma l’invio di questa Rear brake light, che con efficienza tipicamente teutonica me l’ha recapitata 48h dopo, perché ho scribacchiato per anni sulla carta stampata e riconosco quando un articolo espone fatti o pregiudizi. E quello che ho letto mi ha insinuato il dubbio che forse del tutto imparziali i “colleghi” non lo siano stati.

D’accordo, basta chiacchiere, parliamo di questa BrakeLight, racchiusa in una confezione che la accoglie su un fondale con disegnato un freno caliper, a mostrare immediatamente dove andrà montata.

6102 Sigma rear brake light 01

Sul retro le minimali istruzioni di montaggio, molto semplice ma un poco c’è da lavorarci come leggeremo più avanti.

6103 Sigma rear brake light 02

Un lato presenta una carrellata fotografica dei cinque colori disponibili che sono nero, blu, verde, rosso e bianco.

6104 Sigma rear brake light 03

Quello opposto invece ci ricorda che questa luce può funzionare non solo su freni caliper ma anche su freni cantilever e V-Brake; aggiungo anche gli impianti U-Brake e che qualunque sia la tipologia di freno basta avere sufficiente cavo libero, ossia 2,5 cm. Questo significa anche che la luce non può funzionare con impianti freno a comando idraulico.

6105 Sigma rear brake light 04

Un foglietto all’interno illustra la semplice sostituzione della batteria a bottone.

6106 Sigma rear brake light 05

Tolta dalla confezione ci troviamo tra le mani questa strana lucetta, piccola e con una forma a metà tra un casco da crono in miniatura e una spillatrice.

6107 Sigma rear brake light 06 6108 Sigma rear brake light 07 6109 Sigma rear brake light 08 6110 Sigma rear brake light 09

In dettaglio possiamo vedere la base con la sede di alloggiamento per il cavo freno, l’asola aperta per il passaggio e la molletta che comanda il rilascio.

6111 Sigma rear brake light 10 6112 Sigma rear brake light 11 6113 Sigma rear brake light 12 6114 Sigma rear brake light 13

Soli 3,4 cm la lunghezza complessiva; il peso dichiarato appena 7 grammi.

6115 Sigma rear brake light 14

Il principio di funzionamento è molto semplice: la luce viene fissata al tratto libero di cavo freno, nel momento in cui freniamo la compressione del braccio preme sul guscio superiore della lucetta, accendendola. Rilasciando il freno la molla interna di cui è dotata la luce fa ritornare il guscio in posizione di riposo, spegnendola.

Molto semplice anche l’installazione, l’importante è avere minimo 2,5cm di cavo libero. Abbiamo visto sopra che la basetta ha uno spazio sagomato per accogliere il cavo e una brugola per stringere.

6116 Sigma rear brake light 15 6117 Sigma rear brake light 16

Basta spingere la basetta intorno al cavo e serrare la piccola brugola con una chiave da 2,5; come detto lo spazio minimo deve essere di 2,5 cm, ma può essere anche di più, come nel caso delle immagini che vediamo più in basso. Nell’immagine in alto per esigenze fotografiche la mano destra, quella che vedete mantenere la lucetta, si limita a tenerla dal lato del led. E’ solo perché altrimenti avrei coperto la visuale. Molto meglio usare la mano libera, quella non impegnata a usare la chiave a brugola, per tenere “aperta” la pinza (pollice e indice all’interno della lucetta e resta in tensione) della luce. Capita che stringendo si sposti avvicinandosi al corpo freno. Stringiamo e la luce resta accesa, facendoci perder tempo a rismontare.

La lucetta dovrà essere installata in modo tale che il guscio superiore sfiori il corpo freno.

6118 Sigma rear brake light 17

Questo il video ufficiale proposto da Sigma.

Una volta montata si mimetizza fino a scomparire; almeno questa nera trasparente che richiama il colore del corpo freno.

6119 Sigma rear brake light 18 6120 Sigma rear brake light 19 6121 Sigma rear brake light 20 6122 Sigma rear brake light 21

Il led rosso è ben visibile anche alla luce del giorno ma non se investito in pieno dal sole. Qui di seguito un mio breve video girato con luce diurna e quasi notturna.

L’idea di una luce stop non è nuova, sul mercato è già presente la iLumenox Nano Bicycle Brake che si basa sullo stesso principio di funzionamento. Ma questo non significa non sia ugualmente una buona idea.

Non è adatta a essere usata da sola in condizioni di scarsa visibilità perché non è una luce fissa; però è un valido supporto, un segnale in più che, grazie a peso e dimensioni ridotte, può essere facilmente aggiunto al corredo abituale. O usata da sola, nel traffico e in discesa, quando qualche veicolo si attacca troppo dietro e segnalare che si sta frenando è utile.

Può essere utile, e ringrazio Marco che lo suggerito col suo commento in basso, quando si esce in gruppo in modo che sta prendendo la scia sa quando freniamo.

L’ho provata con luce diurna, crepuscolo e prima sera: chi mi ha accompagnato con funzione di “vedetta” mi ha assicurato che il piccolo led è sempre ben visibile.

Ho fatto poi una altra prova; ho regolato il freno posteriore tirando il cavo un poco in più ma con il registro a vite (che batte sul guscio della luce) più svitato. In pratica ho fatto sfiorare le tacchette al cerchio e poi allontanate di nuovo a mezzo registro. Siccome l’accensione è molto sensibile, basta davvero un attimo per accendersi, mi è bastato avvitare di mezzo giro il registro a vite del freno che la lucetta da “stop” è diventa una luce “fissa”. Insomma, regolando il freno è possibile usarla in tutti e due i modi, ma bisogna lavorare di fino sulla tensione. Quando la usiamo spenta, ossia solo in funzione “stop” significa avere le pastiglie piuttosto vicine al cerchio e non tutti amano questa regolazione; poi diamo massimo un giro di registro e diventa luce fissa. In ogni caso consideriamolo più un esperimento scolastico, la luce nasce come stop e come stop funziona bene, senza problemi.

Forse il suo limite sta nella novità. Molti ciclisti la vedono e non sanno cos’è, figuriamoci gli automobilisti: che ne sanno che è uno stop? Io comunque l’ho montata per provarla e scattare le immagini, pensando di rimuoverla terminato l’articolo. Invece la lascerò, usandola mi sono convinto della sua utilità. E per appena sette grammi vale la pena.

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Ti è piaciuto questo articolo? Scrivi un commento oppure clicca sul pulsante “Mi piace”. Puoi condividerlo con i tuoi amici sui tuoi social o inviarlo loro via email, basta un clic sui pulsanti in basso. E se vuoi essere sempre aggiornato su ogni nuova pubblicazione non dimenticare di iscriverti al blog.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Qui di seguito un riepilogo degli attrezzi e dei prodotti utilizzati; se deciderai di acquistarli tramite questi link non otterrai sconti né li pagherai di più: avrai però contribuito a sostenere il blog e di questo ti ringrazio. Ricorda però che l’acquisto dovrà avvenire tramite questi link entro le 24 ore dal momento che lo hai inserito nel carrello. Se chiudi la navigazione o acquisti dopo le 24 ore al blog non sarà riconosciuto alcunché.

Prova gratuitamente per 30 giorni Amazon Prime

 

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • Ma che carina! Ero scettico, ma se mi dici che è visibile la compro!

    Daniele

    • Elessarbicycle

      Si Daniele, chi mi seguiva ieri mi diceva che la vedeva bene. Non in piena luce col sole che gli batte sopra, è pur sempre un led unico. Ma comunque visibile in tutte le altre condizioni.

      Fabio

  • Confermo sull’utilità. Io utilizzo la ILumenox da circa un anno nelle gran fondo e con le bici in scia, a detta dei ciclisti dietro, è importante averla!

    • Elessarbicycle

      Ciao Marco, all’uso in gruppo non ci avevo pensato, anche perché sono ciclista che preferisce uscire spesso da solo. In gruppo, anche non in gara, può essere utile e infatti ho indicato il tuo suggerimento nel testo. Grazie

      Fabio

  • Carlo

    Ciao Fabio,
    ho qualche dubbio sull’utilità di questa lucetta quando utilizzata la sera in abbinamento alla classica luce posteriore rossa a led “per farsi notare”. Io infatti la uso lampeggiante, raramente fissa, perchè credo di essere più visibile. Ma….in mezzo a tutto quel lampeggiare…la lucetta di stop si noterà? Cosa ne pensi?
    Un caro saluto

    Carlo

    • Elessarbicycle

      Ciao Carlo, è una luce stop, si accende solo quando freni. Come scritto nell’articolo credo che il suo limite stia proprio nella sua relativa novità: molti ciclisti non sanno cos’è, figuriamoci i non ciclisti. Quindi in abbinata a una luce lampeggiante tutto questo scintillare può creare confusione, almeno nel traffico dove freni spesso. Ma è comunque talmente piccola e leggera che averla a bordo non crea problemi. Io non sono un amante delle luci, le uso, ne riconosco la indispensabilità ma preferisco sempre modelli facilmente removibili in modo da toglierli subito quando non servono. Questa mi è piaciuta tanto, confesso di avercela lasciata. Ma come stop, l’ho installata sulla mia Rose, perché non è un faretto ma solo una luce per segnalare quando freni; e in questa funzione che mi è piaciuta.

      Fabio

  • Ciao, ha comportato cambiamenti nella “sensazione” trasmessa dalle leve freno?

Commenta anche tu!