- [Officina] Spurgo completo Shimano CUES Flat Mount
- [Officina] Montare le pinze freno Flat Mount Shimano CUES a staffa integrata
- [Presentazione] Pinza freno Flat mount Shimano CUES a staffa integrata
- [Officina] Come regolare le leve strada alla stessa altezza
- Mercato bici: qualcosa si muove ma in quale direzione?
[Test] Shimano Q’Auto, il cambio adattivo alla prova dei fatti
Ci siamo, dopo aver pedalato con questo cambio, anzi, con questa tecnologia di cambiata adattativa, ché non mi piace definirla automatica, montata sulla Cube Kathmandu SLT, è il momento di fare un bilancio.
Si, perché come vi dissi al momento della presentazione, questo è un test diverso. Ovvio non manca la verifica del funzionamento, ma, passatemi questo gioco di parole, mi interessa più sviscerarne la funzionalità.
Che significa non solo trovare risposta alla domanda che lanciai qualche settimana fa, ossia se questo Q’Auto è inutile complicazione o meravigliosa semplificazione ma, l’ho compreso mentre ci pedalavo e mi perdevo nei miei pensieri (anche perché dovevo solo pedalare, al resto provvedeva Q’Auto…) come posizionare questa tecnologia. Detto in modo più semplice: a chi suggerirla?
Ma risponderò nelle considerazione finali, vi consiglio di non trascurarle. Saranno lunghe, persino per i miei standard, ma necessarie.
Anzi, tutto il video in basso è lungo, eppure c’è una sola divagazione, in un certo senso funzionale al racconto.
Il punto è che qui mi trovo con qualcosa di nuovo e di cui, credo, ancora non è stata compresa la reale portata, il potenziale che può esprimere.
Spoiler: non la ritengo la soluzione universale, capace di spazzar via le trasmissioni tradizionali. Ma la ritengo una opzione ulteriore con ampie possibilità di sviluppo e di crescita. Una tecnologia matura ma ancora ai suoi primi passi, se deciderà di percorrere un lungo sentiero non lo so.
Cosa c’è nel video in basso? Un veloce ripasso della tecnologia Q’Auto, la prova su strada, diversa dal solito e come preannunciato le mei lunghe considerazioni finali.
Eccolo
Buone pedalate
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.


Bella cosa questo cambio che, come hai accennato nel video, unito a un motore per la pedalata assistita creerà bici da commuting/ibride/city assolutamente rivoluzionari e.
Potrebbe essere veramente interessante, soprattutto per chiunque desidera un mezzo utilitario, non da appassionato. I miei genitori in passato, mia moglie ora, avrebbero forte desiderio di una bici “senza fronzoli” e con interazione “logica” molto limitata. Io pedalo, la bici va. Senza necessità di cambiare, pensare al dislivello, pendenza, peso. L’idea della single speed, per intenderci, ma anche dove ci siano salite cittadine. Questo potrebbe aiutare molto. E, come dici, si sposa perfettamente con la pedalata assistita…
Aspetto di vedere e valutare l’acquisto di una bici completa con questo sistema!
Esatto, hai perfettamente inquadrato il target d’uso. Bici equipaggiate Q’auto ci sono già, in autunno ne arriveranno altre per tutti i marchi.
fabio