[Presentazione] Pinza freno Flat mount Shimano CUES a staffa integrata

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Pinze freno flat mount Shimano CUES a staffa integrata: che significa?

Vediamolo insieme, questo è il caso in cui una immagine vale più di mille parole. Vabbè, un video, ma ci siamo capiti.

Comunque riassumo, poi in video le potete vedere dopo un breve ripasso sullo standard flat mount.

Quando poi effettivamente le monterò, le conosceremo in maniera ancora più approfondita, spurgo compreso.

Una pinza flat mount per essere montata alla forcella richiede sempre una staffa, perché se volessimo avvitarla direttamente dovremmo avere due fori passanti per tutto il fodero della forcella. Indebolirebbe la struttura costringendo a progettare questa parte in maniera del tutto diversa e poi, diciamolo, sarebbe pure bruttino con queste viti che sporgono, le lunghezze diverse e così via.

Per la pinza posteriore non sempre serve usare una staffa, che in questo caso però ha il compito di alzare la pinza affinché possa accogliere il rotore.

Dipende dalla foggia del telaio.

Per capirci, se il telaio supporta dietro un rotore da 140, allora possiamo montare la pinza direttamente; se vogliamo passare a un 160 o 180, servirà la staffa per compensare il maggior diametro.

Se il telaio nasce nativo per minimo rotori da 160, non serve staffa con questa misura, il tubo è già dimensionato a misura. 

C’è poi la questione della lunghezza viti ma anche qui sul blog trovate tutto.

Cosa ha fatto Shimano con la famiglia CUES? Tra le tante opzioni, comprese pinze freno flat mount meccaniche, ha introdotto queste pinze a staffa già integrata.

Sono specifiche per rotori da 160, al momento in cui vi parlo non ci sono adattatori per rotori da 180 a salire, non so se arriveranno ma, francamente, non ne vedrei l’utilità.

Nel senso che se poi alla fine devi comunque montare una staffa, tanto vale prendere pinza flat normali e montare le staffe adatte a quei diametri rotori.

Eccovi il video.

Buone pedalate

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