[Presentazione] Telaio tutto acciaio per la bici tuttofare

Tempo di lettura: < 1 minuti

Oggi vediamo il secondo telaio destinato a essere montato con la trasmissione Shimano CUES e non solo.

Nel senso che qui andranno anche ruote e altro da testare.

E’ ancora senza nome e loghi, ma solo perché alla data di lavorazione il grafico aveva il macchinario di stampa in manutenzione, quando questo articolo sarà online confido di averli e aver pure finito di montare la bici

E’ un telaio molto ispirato a ben più costose realizzazioni, mi piace tantissimo la forcella.

Lo si può prendere di serie, ossia con geometrie standard in tre taglie; oppure chiedere, come nel mio caso, qualche leggera modifica alle geometrie ma c’è da insistere parecchio perché il suo costruttore cerca di tenere basso il prezzo e può farlo grazie alla standardizzazione.

Lo stesso vale per la verniciatura a polvere e successiva cottura, sono proposti solo due colori, questo carta da zucchero e un bellissimo verde british metallizzato, altre colorazioni aumentano di molto il costo finale.

Io, malgrado il verde mi piacesse di più, ho scelto invece il carta da zucchero perché mi permette di far risaltare meglio la componentistica nera, è un telaio destinato a divenire bici per i test, quindi i gusti personali passano in secondo piano rispetto alle necessità di lavoro.

Vi lascio al video di presentazione, buona visione.

Buone pedalate

COMMENTS

  • <cite class="fn">Massimo</cite>

    Mi sono perso qualcosa. Chi è il fabbricante del telaio?

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Massimo, non ti sei perso niente, non l’ho citato perché è un artigiano tedesco che, vallo a capire, non vuole essere citato.
      Infatti se vedi non c’è alcun logo sulla bici…

      Fabio

  • <cite class="fn">Michele Bernardi</cite>

    Ho chiesto a Copilot, inviandogli dei Printscreen del tuo video e questa è la sua risposta:
    QUINDI… PUÒ ESSERE TEDESCO?

    Con queste tre foto, la risposta è:

    ❌ Praticamente impossibile.

    Non esiste un produttore tedesco che combini:

    • forcella acciaio con attacchi
    • passaggio cavi esterno
    • dropouts classici
    • BSA
    • QR
    • geometria gravel tradizionale
    • costruzione artigianale

    È una configurazione 100% italiana.

    ⭐ IL CANDIDATO PIÙ PROBABILE: SIMONCINI TELAI

    Perché?

    • usa tubazioni Dedacciai
    • costruisce telai gravel/all-road con forcella acciaio
    • passaggio cavi esterno
    • dropouts molto simili a quelli delle tue foto
    • attacchi portapacchi anteriori e posteriori
    • standard classici (QR, BSA)
    • spesso produce telai OEM per piccoli marchi

    Il tuo telaio sembra esattamente uno di questi.

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Posso darti un consiglio? Smetti di usare Copilot, quelle riportate sono solo un cumulo di fesserie…un software crede di sapere meglio di me cosa ho comprato?
      E, adesso passo in modalità seria, e chiedo io a te: perché avrei dovuto mentire? Io che ho fatto della completa onestà verso i lettori la stella polare, la rotta inderogabile del mio lavoro?
      Già, forse non era questa la tua intenzione ma di fatto mi stai dando del bugiardo. E questo non lo permetto, mai.
      Ora capisco meglio perché il costruttore non ha voluto mettere il logo e farsi riconoscere, il suo “non mi piace lavorare con gli italiani” assume senso.
      E le tubazioni non sono dedacciai, ne ho specificato il tipo in video. Non ha i QR ma i TA; non ha i dropout classici; non ha geometria gravel.

      Fabio

      • <cite class="fn">Michele Bernardi</cite>

        Assolutamente , non era mia intenzione darti del bugiardo!!! Se per qualche ragione un produttore sceglie di sviare la sua identificazione per motivi a me sconosciuti, prendo atto che la narrazione possa assumere delle caratteristiche che permettano di creare una cortina di fumo al fine di proteggersi dal riconoscimento. D’altra parte, che sia prodotto in Italia, in Germania o in Cina non è determinante se la qualità del prodotto è stabilita inequivocabilmente. Per quel che concerne l’intelligenza artificiale, sono più che consapevole che questa tecnologia sia lontana dall’essere infallibile! Tuttavia, consente di racimolare rapidamente molte informazioni che spetta ai singoli di filtrare e verificare. Io la uso come stimolo (molto ludico) ma mi astengo dal prendere decisioni rilevanti sulla base dei suoi verdetti. E infine, probabilmente avrei dovuto specificare meglio nella domanda all’IA la tipologia dell’acciaio utilizzato ma, come sempre accade quando ascolto i tuoi video, il tuo stile un po’ prolisso mi crea dei vuoti informativi. Mi scuso per aver generato qualcosa che per te sembra essere stato offensivo. Non era certo la mia intenzione e nel futuro mi asterrò dall’intervenire a commento dei tuoi contributi informativi. Soprattutto perché io ti seguo per ottenere spesso utili consigli e suggerimenti che mi permettano di orientarmi in un campo nel quale non sono esperto, malgrado ami andare in bicicletta e macinare chilometri e dislivelli considerevoli. In fondo, almeno il mio intervento ha stimolato una riflessione e una precisazione su un tema un po’ particolare. Avrai capito che ero comunque curioso di conoscere il produttore poiché magari prima o poi mi sarebbe potuto essere utile.

        • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

          quando la toppa è peggio del buco…
          Quello che definisci stile prolisso, altri lo ritengono completo.
          E infatti l’informazione, anzi, tutte le informazioni, ci sono: se poi uno non le ascolta posso farci poco.
          Il mio lavoro richiede molto impegno, perché io non cerco la facile scorciatoia del dire: fate questo. I 5 trucchi che tutti i ciclisti devono sapere li lascio ad altri.
          Metto ognuno di voi in condizioni di valutare in autonomia potendo contare sulla più completa mole di infrmazioni disponibili.
          Poi se uno vuole il Bignami ok, magari prende il 6 all’interrogazione ma, come ripeteva il mio professore di filosofia: “hai solo accresciuto la tua ignoranza”.

          Fabio

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