[Presentazione] Nardìr e Shimano CUES prima configurazione
Primo assemblaggio per il secondo telaio destinato ai test della famiglia Shimano CUES, oggi tocca a Nardìr.
Si Nardìr, perché così l’ho battezzata. Significa narratore, chi racconta storie.
E anche se voi tra poco la vedrete ancora senza scritte, un problema tecnico del grafico ha ritardato la consegna degli adesivi, pensate e lei come la bici che vi racconterà molto.
Al solito, chi preferisce ha il video.
Il telaio, tutto acciaio compreso la forcella, lo abbiamo conosciuto in altro articolo.

Qui sintetizzo le caratteristiche salienti. Geometrie votate al comfort, passaggio gomme fino a 700×50, attacchi a iosa, passaggio cavi tutto esterno.

Come per il primo allestimento del Brother Mehteh, anche qui parto dalla doppia CUES, in questo caso l’agilissima 36-22 accompagnata a un pacco pignoni 11 velocità 11-45.


La vera difficoltà sarà trovare salite adatte a tanta agilità; ho usato questa combinazione nello stress test Shimano CUES ma la 22 non l’ho mai praticamente usata. Vedremo.

Cambio e deragliatore sono dedicati, i comandi sono manubrio dritto, i freni CUES post mount, montati ricorrendo ad apposito adattatore perché il telaio è Flat Mount.


Shimano ha fornito anche le ruote, ho selezionato in questo caso quelle da gravel con cerchio in alluminio RX180.

C’è una ragione ulteriore per questa mia scelta. Quando avrò finito il loro test specifico, monterò queste ruote sotto l’altra gravel da test, la Trek Checkpoint SL che usa da un anno circa le top di gamma in carbonio Shimano RX880; e trasferirò su queste 180 anche le gomme.
Perché? Per provare a capire, a parità di tutto, quanto effettivamente incidono le ruote. Ma vi avviso, prima dell’autunno dubito lo vedrete online.
Per questo primo assemblaggio di Nardìr ho scelto le Continental Terra Hard pack in misura 700×50, gomme che ho già recensito e mi serviva avere qualcosa di conosciuto per testare le ruote RX180.

I pedali sono i nuovi Shimano EH 501 a doppia funzione, gli stessi che ho montato sulla Brother Mehteh così velocizzo i tempi di lavorazione del loro test.


Il trittico è tutto di casa Redshift, con stem e reggisella ammortizzati e il nuovo manubrio dritto con rise da 70mm, quest’ultimo avrà il suo test dedicato.



La sella al momento è la Selle San Marco Regal Regal Short Full Fit Dynamic, di cui ho pubblicato la recensione, link in descrizione.

Sarà sostituita con altra San Marco, la nuova Allroad Super Comfort, per un suo test in cui la alternerò su questo telaio, per saggiarne le doti in assetto a manubrio dritto, e poi sulle altre gravel con dropbar per un test quanto mai completo.
Anche Nardìr è bici test creata per i test, quindi anche per lei adesso è solo la prima configurazione, come avete visto c’è tanto da provare, senza contare caschi e accessori che sono arrivati e arriveranno.
Ci terremo compagnia nei mesi a venire.
Buone pedalate
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.

