Vision Trimax 30 disc

Le conclusioni

Tempo di lettura: 11 minuti

Le conclusioni

Avevo tempo in primavera per un solo test di ruote, notoriamente rognose da mettere sotto la lente d’ingrandimento.

Le volevo adatte a più usi però, almeno questo.

Avevo tanta curiosità per queste Vision Trimax 30 disc, a iniziare dalla verifica del peso.

Ok, una ruota non è solo i suoi grammi.

Ma leggere nella scheda 1590 grammi per una ruota disco con cerchio in alluminio e raggiatura per nulla minimale qualche perplessità l’aveva generata.

Quindi appena tirate fuori le ho pesate, con nastro paranippli montato e ho rilevato che la dichiarazione ufficiale coincideva.

Del resto Vision è azienda troppo seria per abbassarsi ai trucchetti.

Mi aspettavo buone ruote, oneste. Nulla di eccezionale visto il modesto esborso richiesto per averle sotto la propria bici.

Si, sono anche io vittima di pregiudizi. E faccio di tutto per rimuoverli, provando e riprovando.

Non dico siano state una continua fonte di sorprese queste Trimax 30 disc ma solo perché nel tempo, seppure non per i test, ho avuto modo di toccare con mano la gran qualità delle loro ruote.

Ma molto colpito si, lo sono.

E contento di questo test perché sapete che quando mi imbatto in componenti, bici o accessori ben fatti e convenienti mi fa sempre piacere. Mi sembra di non aver lavorato invano, di aver trovato qualcosa che sia utile a tanti.

Già, a tanti.

Sono ruote sportive, capaci di accontentare gli stradisti allroad e chi non insegue solo la massima leggerezza; che tra l’altro costa cara…

Ma sarebbe un peccato lasciarle scorrazzare solo sul bitume.

Vanno benissimo in fuoristrada leggero o gravel che dir si voglia.

Robuste, comode, precise nella guida; cerchi tubeless ready capaci di ospitare gomme di sezione generosa: che altro chiedere? Nulla e infatti va bene così.

Problemi di compatibilità coi telai? Nessuno.

Che sia un telaio QR o TA da 12 o 15, a corredo e compreso nel prezzo c’è tutto quello che occorre per montarle.

Dischi 6 fori o Centerlock? Disponibili con entrambi gli standard.

Corpetto Shimano/Sram o Campagnolo? Per la trasmissione italiana, al momento in cui scrivo, vedo il corpetto tra gli accessori ma non vedo la ruota già configurata.

Manutenzione onerosa o complessa? Nemmeno.

La ruota libera la accudisci facile. E la conversione è gioco da ragazzi.

Solo la sostituzione dei cuscinetti, di ottima qualità, non la consiglio a chi è inesperto e non possiede la corretta attrezzatura. Non ne ho certezza assoluta, non ho fatto prove né ricerche, però credo che senza estrattore a spinta non vengano via. E seppure tecnicamente è attrezzo semplice da usare, è meglio essere già pratici. In caso contrario, rivolgersi alla capillare assistenza.

I ricambi sono tutti disponibili, basta scaricarsi dal sito ufficiale l’esploso delle ruote e da lì ricavare i codici o cliccare su questo link, ho caricato il pdf sul mio server, e subito vi togliete la curiosità.

Ricambi disponibili per ogni singolo componente, adesivi inclusi. 

L’unico elemento che nel corso di questo lungo e oneroso test ha riportato qualche danno. Graffi superficiali, sarebbe stato difficile evitarli. Anche se, riconosco, un poco deboli nella finitura lo sono.

Ma c’è da metterci la firma, come usa dirsi, se dopo tanto sbattimento tutto quello che ho rimediato è stato un adesivo graffiato.

Sempre tenendo conto dell’ottimo prezzo che si traduce in un eccellente rapporto qualità prezzo.

Scrivo queste note con le ruote ancora qui, davanti a me. Rimosse dalla bici, pulite e pronte per essere chiuse nello scatolo e tornare in azienda.

Con un certo rammarico, mi ci sono trovato assai bene e le terrei con piacere. Ma non posso acquistare tutto ciò che provo, servirebbe lo stipendio di un calciatore.

Mi resta la soddisfazione di averle conosciute, il divertimento condiviso insieme e la certezza di averci visto giusto selezionando loro.

Al solito vi lascio in chiusura alcuni link e il mio consueto ringraziamento ad Antonello Ferrara per il supporto durante le lunghe sessioni fotografiche in esterno.

VisionTechUsa

Vision sezione road

Vision Trimax 30 disc

Buone pedalate  

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • salvo

    Ciao Fabio,
    sai dirmi la differenza tra queste Vision 30 disc e quelle che rispondono al codice articol 710-0015091051 ?
    grazie mille

    • Elessarbicycle

      Ciao Salvo, la corrispondenza dei codici non è qualcosa che seguo, mi concentro sulla recensione di ciò che ho. Queste sono informazioni “commerciali”,ti conviene contattare Fsa direttamente. Anche perché i codici sono una questione interna, a volte lo stesso modello ha codici diversi solo per distinguere il mercato di esportazione.

      Fabio

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