Trek Procaliber 9.6, presentazione

Le ruote

Tempo di lettura: 6 minuti

Le ruote

Le ruote di serie sulla nostra Trek Procaliber sono marchiate Bontrager, modello Kovee Comp Tlr.

Hanno cerchio in alluminio a doppia parete, tubeless ready, 28 raggi con incrocio in seconda. Canale da 23mm.

I mozzi sono ovviamente griffati Bontrager, e girano su cuscinetti sigillati.

Di serie hanno nastro e valvola tubeless.

Infatti i copertoncini, sempre a marchio Bontrager, sono gli XR2 Team Iusse.

Sono gomme versatili, adatte sia a fondi rocciosi e viscidi che in condizioni di asciutto; sono Tubeless ready e vengono fornite già latticizzate (non con camere quindi e poi tocca al ciclista operare e questo è un punto a loro favore), hanno carcassa 120 Tpi del tipo Inner Strength, che assicura anche una leggerissima protezione della spalla.

La dimensione è 29×2.2.

Nel complesso le ruote sono in linea col prezzo della bici, e soprattutto si sono rivelate robustissime. 

Ma per le valutazioni dinamiche ci sarà la prova su strada, ora siamo ancora nella fase della “conoscenza”.

Segnalo che la levetta inserita nel perno passante posteriore è quella sfilabile, quindi serve anche per svitare l’asse anteriore.

Perderla è impossibile, non si sfila facilmente; è disponibile come ricambio.

Restano sella e cockpit, voltiamo pagina.

COMMENTS

  • Aspetto la prova su strada.
    Come sai amo le ruote grasse e il manubrio dritto, accolgo con gioia questa apertura al mondo MTB, con gioia perché la qualità dei test e delle presentazioni dei componenti ritengo siano i migliori del web. Non è una “lisciata” o un complimento, stando a letto bloccato sto leggendo in giro vari articoli (in questo periodo sulle E-Bike) ma sono articoli che non hanno la stessa qualità e consistenza di questo blog.

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, ti ringrazio per le tue gentili parole. Leggi questo blog da tanto tempo e sapere di avere in questi anni conservato la stima di tanti e conquistata quelli di altri è importante per chi sta da questa parte del monitor.
      Però devo deluderti. Proprio stamattina ho comunicato a mamma Trek che ho fermato la bici. Che in realtà è ferma già da un paio di settimane. Oltre le restrizioni alla circolazione (abito in centro città, per fare off road devi uscire dal mio comune) c’è il mio timore di farmi male.
      Una banale scivolata, quella che magari chiederebbe non più di una radiografia e una fasciatura, in questo momento sarebbe ulteriore stress per strutture sanitarie al collasso che francamente non meritano pure questo.
      Tutti i test sono fermi, oltre la bici c’è un casco già qui e gomme gravel che arriveranno comunque, ma non so quando saranno online le recensioni.
      Altro materiale che era in calendario l’ho disdetto prima della spedizione.
      Però queste settimane non passeranno inoperose, sto revisionando vecchi articoli e aggiornando dove necessario. Con qualche amarcord, come avranno notato gli iscritti che si vedono recapitare mail di pubblicazione di articoli di anni fa.
      Piano piano sistemerò tutto, e alla fine credo ne verrà fuori un blog assai più fruibile.

      Fabio

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