Tranello fallito…

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Ieri nel pubblicare il test delle Michelin Power Endurance all’ultimo momento ho aggiunto una frase che voleva essere sia un tranello che il pretesto per tornare sul discorso affrontato in chiusura dell’articolo sulle recensioni a pagamento, lì dove dichiaro che è importante scovare ogni magagna.

Gli scherzi sono carini se fulminei, a distanza di un giorno perdono senso. Solo stamattina Daniele l’ha scovato. Anzi, lo ha scoperto ieri ma non aveva il coraggio di dirmelo, pensando a un mio errore.

Non era un errore, ho scelto apposta un “argomento”, chiamiamolo così, talmente palese e semplice che non sono necessarie competenze tecniche per notarlo.

Mi ero ripromesso di eliminare la frase incriminata appena fosse stata notata e così ho fatto; ma prima ho salvato la schermata, per riproporla.

Come avrei mai potuto cambiare direttamente le ruote complete da una bici con freno al cerchio a una a disco? Come avrei mai potuto frenare? Leggendo l’intero paragrafo balzano alla vista sia che è una frase slegata dal resto e sia che avevo inserito come ulteriore indizio l’accenno al perno passante.

Al momento mi era sembrata una idea carina, lo scopo era prendermi in giro, io non voi. Volevo abbattermi dal piedistallo sul quale a volte qualcuno mi colloca. Ora riconosco che forse non è stata una buona idea, probabilmente chi ha notato la palese discrasia ha pensato “questo di bici non capisce una cippa, lasciamolo perdere”.

Non lo so, onestamente mi aspettavo una fila di critiche già entro la serata di ieri. L’articolo dal momento della pubblicazione e sino alla mezzanotte è stato aperto 947 volte mi informano le statistiche. E non scrivo aperto a caso piuttosto che letto. Insomma, è come se avessi voluto pagare coi soldi del Monopoli spacciandoli per veri, chi ci poteva cascare? Eppure, anche se riconosco che forse non è stata una felice idea, ammetto che mi dispiace non essere stato subito smascherato.

Forse scrivo troppo, articoli eccessivamente lunghi e nessuno regge fino alla fine? Forse a qualcuno il dubbio è venuto ma ha pensato che avrebbe urtato la mia suscettibilità? Non so cosa rispondere.

So però che questo scherzo, vi garantisco messo in atto con animo bonario, è fallito. Tra l’altro ho corso anche un grosso rischio perché l’ho inserito in un articolo importante, e la casa madre avrebbe avuto tutto il diritto di chiedermene conto.

Un poco mi dispiace, lo riconosco. Non per lo scherzo in sé, sia chiaro. Era una sciocchezza e come tale va interpretata. Però mi chiedo quanti hanno letto con attenzione e cura, le stesse che impiego io a scrivere? Non essere stato immediatamente colto in fallo è stata una doccia gelata sulla mia convinzione che lavorando tanto riesco a fornire utili informazioni e che chi legge lo fa con spirito critico, senza prendere per buona qualunque cosa.

Non ne faccio una colpa a voi che leggete se vi è sfuggito; probabilmente non ho saputo io tenere desta la vostra attenzione. Comunque la cosa non si ripeterà, una volta è bastata. E scusate il mio tentativo, lo scopo non era prendere in giro voi, solo me stesso. E mettervi in guardia, perché mi fa piacere che vi fidiate delle mie parole ma siate sempre accorti, nessuno è infallibile e io più di tutti.

COMMENTS

  • Valerio

    Un’idea un po’ contorta. Non ho letto l’articolo in questione ma dallo stralcio sinceramente io ho interpretato: “un mio amico ha una bici giometria da corsa con supporti per freno a disco (rare ma esistono) – stessi componenti di trasmissione – ci monto senza patemi le mie ruote coi copertoni da testare”

    L’unica cosa da biasimare forse è l’articolo riparatore

    • Elessarbicycle

      Ciao Valerio, e perché biasimare questo articolo? Potevo cancellare e basta la frase, nessuno ci avrebbe fatto caso più di tanto.
      Invece ho preferito spiegare come si sono svolti i fatti. Modificando la risposta che avevo già pronta per la pubblicazione, scritta pochi minuti dopo aver teso questa piccola imboscata.

      Che, giova ricordarlo, è stato il tentativo, evidentemente non riuscito, di riallacciarmi al discorso che in rete ne girano di sciocchezze ed è necessario non accettare mai nulla a scatola chiusa. Nemmeno qui, dove spesso mi ripetete che vi fidate delle mie parole. Il mio voleva essere un invito a non fidarvi ciecamente nemmeno di me…

      Anche perché lo si potrebbe definire un articolo riparatore se facesse riferimento a un errore tecnico; ma è talmente grossa la bufala usata che cascarci è impossibile.

      Io gioco sempre a carte scoperte, il blog cresce insieme ai lettori e non nascondo mai nulla né di quello che faccio né il perché.

      Fabio

      • Valerio

        Scusa non mi sono spiegato bene, non biasimo l’articolo per il messaggio “occhio a bervi tutto quello che gira sul web” ma sul merito della frase incriminata. Sarò duro d’orecchi ma io leggo “non mi sono fatto mancare un giro di prova con una BICI DA CORSA A DISCO (…) tanto la bici non ha perno passante”
        Telai da corsa con supporti per disco esistono, ruote con mozzo per disco con asse 9×100 anche. Io mi spiego così il motivo per cui quasi 1000 lettori non hanno detto beo.

        • Elessarbicycle

          Beh, andava letto l’articolo, dove specifico che ho usato come ruote sia le Spada Oxygeno che le Spada Breva; e nella frase incriminata scrivo che ho montato direttamente le ruote complete, il che sarebbe stato ovviamente impossibile perché i dischi dove li attaccavo?
          Tranello semplice ma un minimo di copertura dove fornirla: mica potevo scrivere “ho montato direttamente due ruote per freni a cerchio su un telaio freni a disco”.

          Ma, come già detto, mi assumo la responsabilità dell’infelice scelta di questo piccolo escamotage; chi mi segue da tempo sono certo comprende il motivo per cui l’ho fatto anche se evidentemente stavolta non sono riuscito a farmi comprendere.

          Fabio

  • Tzè!
    Ci vuole ben altro per mettermi nel sacco!
    Tzè, tzè!

    Daniele

  • Francesco Vigotti

    Io non l’avevo ancora letto, ma non l’avrei trovato alla prima lettura..

  • mattia

    Ciao,
    Io non l’ho ancora letto. Ma avrei pensato ad un paio di ruote a disco con il cerchio con le piste frenanti. Io ne ho su una vecchia mtb…… a difesa di chi lo ha letto e che non si è accorto, posso dire che i tuoi interessantissimi articoli sono spesso molto lunghi ed esaustivi e si scontrano con la mancanza di tempo di nostri giorni.
    Ad esempio ora sto leggendo in bagno e….. ops sto facendo tardi! Ciao 😉

  • Sinceramente, ho riletto quella frase 2 volte perchè mi sembrava errata, non l’ ho segnalato pensando l’ avrebbero fatto in tantissimi! Poi mi si è insinuato il dubbio, non è che esiste qualche metodo strano per riuscire a montarlo comunque?
    Quando ho visto questo articolo mi sono detta allora se n’è accorto!

    • Elessarbicycle

      Ciao, in realtà lo scopo non era che me ne accorgessi io, che ho scritto apposta quella frase, ma chi leggeva. Come spiegato volevo riallacciarmi al discorso di leggere sempre con attenzione, senza mai fidarsi nemmeno di chi, perdona il gioco di parole, vi fidate.
      In rete passano troppe informazioni sbagliate: pensa all’esultanza di migliaia di ciclisti convinti che esista una legge che sanziona chi supera i ciclisti senza rispettare la distanza minima di 1,5m.
      La legge non esiste, è una proposta al vaglio della commissione trasporti; prima che diventi, se mai lo diventerà, legge dello Stato ci sono tanti altri passaggi e mica è detto li passerà indenne.
      Comunque come ripetuto, alla fine la mia è stata una scelta infelice, concedetemi qualche pecca una volta ogni tanto.

      Fabio

      ps. Fatto male a non segnalare, avevo anche previsto la vincita dei copertoncini in prova (nuovi, ovvio) al primo che pubblicava il commento; ormai è tardi…
      Sono cattivo, eh? 😀 😀 😀

      • prima di leggere questo nuovo post non ci sarei mai e poi arrivata che era un “gioco”! Ci hai “giocato” veramente bene 🙂

        • Elessarbicycle

          Beh si, però ripeto, lo scopo era prendere in giro me, non voi. Appena smascherato sarebbe dovuto partire il pezzo in cui lo facevo. Ma le cose non sono andate secondo i piani… 😀 😀

          Fabio

  • Giovanni

    Fabio, ti sei fatto prendere da un attacco di masochismo? Sono daccordo con te quando dici che avresti dovuto pensare al parere dei tecnici Michelin che leggevano la tua recensione più che a noi. Io non ho letto l’articolo, ma di spiegazioni ne avremmo potuto trovare tante prima di pensare “male”. Errore di trascrizione, di impaginazione di word, testo mancante, diversa chiave di lettura ect
    Però scusami tanto, e lo dico fraternamente e con ironia, ma qui ci starebbe da Dio citare i Trettrè del Drive in…..hihihihi 🙂

  • Giovanni

    Per questa volta va….hihihih

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