[Test] Q36.5 Adventure, il completo per il gravel
Come sono fatti
Come sono fatti
Apro questo paragrafo con un dettaglio che ai più sembrerà insignificante: il cartellino, anzi i cartellini perché si aprono a ventaglio, con le indicazioni fondamentali sul prodotto.

In tanti anni di test ho imparato che osservare i dettagli secondari è importante: se un azienda si preoccupa del tipo di laccetto e della forma della piccola spilla da balia su qualcosa che butti ancor prima di indossare il loro capo, so in partenza che ogni minimo dettaglio fondamentale è più che studiato e curato.
Altra notazione.
Q36.5 nasce dalla unione tra il termine latino quaerere, che significa ricercare; ma anche cercare con fatica, a indicare chi non lesina impegno per raggiungere l’obiettivo. E 36.5 è la ideale e corretta temperatura corporea.
Questo significa che l’obiettivo è la continua ricerca per la creazione di capi tecnici che la mantengano invariata.
Poi si, lo so, sempre ci sarà chi sostiene che è tutto vuoto marketing, aria fritta ecc ecc.
Non io, e so nemmeno voi, che conoscete e sapete distinguere le chiacchiere dai fatti. E qui di fatti ce ne sono tanti, a iniziare dalla costruzione di questi capi d’abbigliamento.
Capi d’abbigliamento che godono la fortuna di nascere nel cuore delle Dolomiti, banco prova duro e magnifico. E ve lo dice uno che vive in una città di mare…
La maglia Adventure è realizzata con un tessuto intelligente composto per il 55% da lana merino combinata con filo d’argento per condurre il calore e proteggere il ciclista dall’impatto negativo delle cariche elettriche naturali prodotte dal corpo durante l’esercizio.

Il materiale è stato sviluppato per offrire il livello ideale di termoregolazione in diverse condizioni atmosferiche. In particolare, grazie all’elevata quantità di lana merino, il materiale mantiene il corpo isolato in caso di temperature rigide, mentre permette alla pelle di respirare e di rimanere fresca quando inizia a fare caldo.

Il taglio offre una vestibilità più confortevole per le lunghe ore in sella. È perfetta per le avventure meno orientate alla competizione e più incentrate sulla resistenza.

La maglia Adventure utilizza il classico sistema di tasche invisibili Q36.5, che consente di riporre tutti i kit, i gel e gli attrezzi più importanti, rimanendo invisibilmente aerodinamico quando non viene utilizzato.

Con in più una tasca laterale protetta da cerniera.

Ad aumentare la sicurezza contribuiscono i piccoli ma efficaci inserti ad alta visibilità su manica sinistra, stesso lato ma in basso affianco le tasche e infine in petto.



Con le stesse caratteristiche prestazionali dei pantaloncini da strada, i calzoncini Adventure Cargo hanno il vantaggio di avere tre tasche aggiuntive, su cosce e schiena.

Le tasche sono realizzate con un tessuto in rete, che può espandersi per contenere gel, cibo, mappe e altri piccoli oggetti essenziali.

Le tasche rimangono aderenti al corpo quando non vengono utilizzate e a sinistra presentano un inserto riflettente.

Una terza tasca è posta sulla schiena.

Il tessuto UF Knit44 ECO, con il quale sono prodotti questi pantaloncini, è realizzato non solo con poliammide riciclata al 100%, ma anche con elastan riciclato, il che lo rende unico nel suo genere e rispettoso dell’ambiente, pur garantendo prestazioni elevate. I pantaloncini si contraddistinguono per il taglio preformato che offre un adeguato supporto compressivo ai muscoli durante la pedalata.

Nella zona di interfaccia tra sella e fondello, è presente una costruzione proprietaria che permette di migliorare il comfort. L’innovativa costruzione C-Interface elimina la cucitura centrale tipicamente causa di pressione e disagio quando si è in sella. Il pannello replica la superficie di contatto della sella ed è realizzato con un tessuto modellato per adattarsi naturalmente alle diverse tipologie di selle.

Per aumentare il comfort nella zona pelvica, un taglio antistress consente una maggiore libertà di movimento e l’assenza di punti di pressione. ll fondello Super Molded-Anatomic è realizzato con una costruzione tridimensionale che segue meglio l’anatomia del corpo umano e offre un maggiore comfort durante la pedata. L’imbottitura in schiuma è stata calibrata secondo lo schema di densità e spessori variabili nelle zone perineale, ischiatica, genitale e glutea, per una regolazione estremamente sofisticata del comfort complessivo.

Il fondello utilizza una tecnica di stampaggio unica che produce variazioni morbide nello spessore dell’imbottitura, per lunghe pedalate in comfort.

Leggerissimi ambedue: maglia 184g e pantaloncino 185g.
Queste le caratteristiche fondamentali, se cercate ulteriori approfondimenti potete fare un salto sul sito Q36.5, i link al solito a fine articolo.
Questo kit si presenta di indubbia qualità; che però potrebbe essere menomata, soprattutto nella durata, da errate abitudini di lavaggio.
Per questo vi propongo qui le istruzioni ufficiali.
I nostri capi hanno un ciclo di vita che è di gran lunga superiore rispetto ad un prodotto standard e possono durare ancora di più grazie a una manutenzione costante e quotidiana soprattutto se usati spesso.
Questi accorgimenti garantiscono ai nostri capi una vita più lunga e duratura.
Quindi raccomandiamo di lavare il capo dopo ogni utilizzo, immediatamente e non lasciarlo intriso di sudore diverse ore o giorni successivi all’allenamento.
Il sudore è una soluzione salina che aggredisce i tessuti in particolar modo l’elastane che è un materiale contenuto all’interno dei nostri tessuti che può essere attaccato e può portare a un deterioramento precoce.
Per questo motivo consigliamo di lavare i nostri prodotti dopo ogni uscita in bicicletta con alcuni importanti accorgimenti.
1 Consigliamo un lavaggio in lavatrice con un ciclo di lavaggio corto e delicato a basse temperature massimo 30 gradi.
2 L’utilizzo di un detergente liquido non aggressivo
3 Non utilizzare il detersivo in polvere che aggredisce i tessuti o il trattamento di idrorepellenza a cui molti tessuti sono stati sottoposti.
4 Da evitare tassativamente l’ammorbidente. Basta un lavaggio con l’ammorbidente per rimuovere completamente un trattamento di idrorepellenza su diversi nostri capi in collezione. Non seguire questa regola può rendere i capi meno funzionali. Il trattamento di idrorepellenza infatti viene utilizzato per proteggere il ciclista in condizioni di pioggia leggera, ma soprattutto è impiegato perché garantisce ai capi tempi di asciugatura molto più rapidi che garantiscono nel corso dell’attività fisica una resa maggiore.
5 Una volta lavato si consiglia di stendere il capo in posizione verticale e lasciarlo asciugare all’aria aperta non sotto la luce diretta del sole. Non bisogna tumblerizzarlo, ovvero non mettere il capo bagnato nell’asciugatrice.
6 Una cosa che invece consigliamo e che può essere utile per ravvivare il trattamento di idrorepellenza è di mettere il capo lavato e asciugato in asciugatrice per un piccolo ciclo di venti minuti a basse temperature in modo tale da ripristinare il trattamento stesso e rinnovare la polimerizzazione.
7 Raccomandiamo di lavare separatamente gli indumenti da alcuni accessori che contengono velcro come guanti ed accessori. I guanti inseriti con il velcro aperto possono aderire sui tessuti.
8 Ricordarsi di chiudere le cerniere dei capi in lavatrice perché anche le cerniere possono rovinare i tessuti e creare un pilling. Lavare i guanti e gli accessori separatamente o utilizzare una washing bag, che abbiamo in collezione, in modo tale da non rovinare i tessuti dei capi in lavatrice.
Bene ora che ne sappiamo quanto serve, possiamo pedalare.
Voltiamo pagina.
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.

