[Test] Prova su strada camere d’aria in TPU Barbieri Blob
Le uniche camere d’aria in TPU con sigillante di fabbrica; al momento in cui scrivo.
Le abbiamo conosciute su queste pagine qualche mese fa, in occasione del test di foratura/riparazione.
Test ampiamente superato, se vi è sfuggito andate a vederlo, lo trovate a questo link.
Come anticipai in quel test, poi ci avrei pedalato. Il tempo trascorso non è solo indicativo della mia lentezza (a pubblicare come sui pedali) ma certifica che le zampette le ho fatte frullare in questi mesi.
Andandomi a cercare la foratura, perché va bene infilar il chiodo in officina, tanto se poi non si ripara sul divano ci arrivo anche a piedi: ma su strada e, soprattutto, in fuoristrada? Son tornato sulle mie ruote oppure ho atteso il camion scopa?
Ma non solo, perché dal mio primo contatto con camere in TPU ne ho apprezzato il netto miglioramento che apportano alla guida, ovviamente nel confronto con camere in butile e non in configurazione tubeless.
Però le Blob, seppur leggere, denunciano qualche grammo in più dovuto alla presenza del sigillante; che io ho inserito in doppia dose (una di fabbrica, una io) per assicurarmi la massima protezione.
Lo avrei avvertito nella guida? Io che mi vanto a ogni pié sospinto della mia sensibilità? Ehhhhhhhhhhhhhhhhh….
Comunque è tutto nel video in basso, una volta tanto sotto i 10 minuti (perché il vero e proprio test di foratura nonché istruzioni di montaggio è in altro video, come detto prima), nella speranza sia di vostro gradimento.
Ultima notazione: nel corso del tempo mi sono arrivati diversi messaggi di chi era preoccupato per la sostituzione in strada della camera in TPU, ritenuta più rognosa da metter su.
Al di là di questa Blob, che su fori piccoli vedemmo come è capace di autoripararsi (piccoli mica tanto, era un bel chiodo…), cambiare una camera in TPU a bordo strada non comporta difficoltà particolari. C’è un video in cui fornisco alcuni consigli, tra cui usare l’acqua come lubrificante; qualche goccia dalla borraccia e non, come ebbe modo di dire il solito analfabeta funzionale di passaggio sui social, “portarsi lo spruzzino appresso”.
Ultime notazioni prima di lasciarvi al video: nel test ho usato la Blob in misura per gravel, con copertoncini 700×40, modelli Pirelli Cinturato Gravel RC e Continental Terra Speed; per la pressione di esercizio mi sono avvalso del calcolatore messo a punto da Barbieri, con i naturali necessari aggiustamenti.
E ora il test, questo il link diretto al video altrimenti miniatura in basso.
I link
Siringa Barbieri usata in video
Buone pedalate
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.


Ciao,
io purtroppo ho avuto un’esperienza negativa con queste camere. Premetto che le ho acquistate cercando in rete una soluzione che mi permettesse di utilizzare in configurazione camera d’aria (non ho cerchi compatibili con il tubeless) gli pneumatici gravel Schwalbe G-one R Pro 45-622, che si sono rivelati fin da subito estremamente proni alla foratura. Ho installato le camere più facilmente del previsto, mentre ho avuto qualche difficoltà in più nell’aggiungere la seconda dose di “pesto”: il tuo video al riguardo è molto chiaro, ma la mia scarsa manualità ha reso difficile l’operazione di collegamento del tubicino in gomma della siringa allo stelo della valvola. Comunque sono arrivato in fondo alla procedura con successo. Una cosa che ho notato subito è una maggiore difficoltà nel gonfiaggio con la mia pompa da officina: sembra che il beccuccio della pompa non faccia bene contatto con lo stelo in plastica della valvola e quindi mi è toccato azionare la pompa con una sola mano mentre con l’altra tenevo fermo il beccuccio sulla valvola.
Ho fatto una prima uscita in questa configurazione: circa 50Km complessivi con diversi passaggi su gravel semplice, gravel sconnesso, sentiero boschivo pedalabile. Tutto a posto e ottimo confort di guida. Tuttavia dopo circa 24h ho trovato la ruota anteriore completamente a terra. Ho verificato la situazione e non c’erano segni di foratura, né corpi estranei, né fuoriuscite di “pesto”. Una volta rimontato il tutto, ho gonfiato la gomma, notando però una perdita totale di pressione nel giro di 36/48h. Ho pensato che il maggiore indiziato in questo caso fosse il core della valvola e/o la filettatura dello stelo. Contattando l’assistenza Barbieri, mi hanno consigliato, nell’ordine, di avvitare meglio il core, utilizzare del frenafiletti e in ultimo sostituire il core. Purtroppo nessuna di queste soluzioni è andata a buon fine e mi sono ritrovato una camera totalmente inutilizzabile (non teneva per niente la pressione); l’ho sostituita temporaneamente con una camera in butile latticizzata (e anche qui avrei cose da dire, ma andiamo off-topic).
In un’uscita successiva, più breve ma con tratti più impegnativi e a rischio foratura, a 1Km dalla fine dell’ultimo sterrato ho notato una considerevole perdita di pressione nella ruota posteriore. Mi sono fermato per rigonfiare la ruota e arrivare almeno all’asfalto, ma non c’è stato verso: solita difficoltà nel collegare la pompa alla valvola (in questo caso però la pompa ha l’attacco che si avvita alla valvola) e comunque la camera non teneva per nulla. Raggiunto l’asfalto con un 1Km di porting in modo da effettuare la riparazione in ambiente “pulito”, noto che effettivamente c’è stata una foratura (una spina molto piccola, credo < 1mm di larghezza), ma il "pesto" pare aver fatto il suo lavoro correttamente. Ho controllato la camera di nuovo dopo il rientro a casa e si sono confermate le impressioni iniziali: il foro è stato riparato dal "pesto", ma in compenso la valvola non tiene.
In definitiva, 2 camere su 2 con valvole danneggiate e altre due ancora nella loro confezione perché non ho avuto il coraggio di ritentare la fortuna. Una ipotesi che ho fatto è che si sia danneggiato il filetto interno dello stelo della valvola quando ho smontato/rimontato il core per inserire la dose aggiuntiva di sigillate: riavvitando il core, non si avverte il punto di "fermo" ed è facile avvitarlo oltre il dovuto. Me ne sono accorto solo a posteriori perché il tappino non faceva più presa sul filetto del core, pertanto ho dovuto svitarlo leggermente per poter inserire di nuovo il tappino.
Ciao Alessandro, il tuo sospetto è giusto: si è danneggiata la sede filettata. Purtroppo serve attenzione, il fatto che siano due materiali diversi e la tendenza a stringere più del dovuto portano molti a commettere questa svista. Ne ho visti tanti anche avvitare storto e forzare.
Monta tranquillamente quelle che hai, però mi raccomando, massima cautela con la valvola se, come tu stessi affermi, hai meno dimestichezza coi lavori di officina.
Inoltre l’aggiunte del liquido, come dissi nel precedente articolo, non è indispensabile. Io l’ho fatto per mostrare la procedura e per testare a fondo, ma quello che c’è già basta.
Fabio
Ciao Fabio,
per ora ho cambiato completamente assetto: sono passato a pneumatici Pirelli Cinturato Adventure 45-622 (incoraggiato dalla tua recensione) e, per non farmi mancare nulla in termini di antiforatura, sto sperimentando le fasce FUNDAX (sperando di non rientrare in quella sparuta minoranza di utilizzatori che vedono lacerarsi le camere per attrito con la fascia). Avendo poco tempo per allenarmi, non posso permettermi di utilizzare copertoncini race al costo di una sosta forzata ogni 3 uscite. Credo che manterrò questa configurazione almeno per qualche mese, salvo imprevisti, e poi semmai sceglierò un assetto più “invernale”. Riproverò sicuramente anche le Barbieri Blob residue, magari montandole per qualche tempo su una bici da passeggio che devo rinnovare.
Domanda: le nuovissime Barbieri Metallo, che come dice il nome hanno una valvola in metallo, potrebbero essere una buona soluzione al problema che abbiamo discusso?
Alessandro
Ciao Alessandro, come sai la linea editoriale del blog è parlare con (un minimo) di cognizione di causa, solo dopo aver effettivamente provato. Sto tenendo d’occhio queste metallo, credo che prima o poi le verificherò, soprattutto mi interessa capire la tenuta delle valvole singole, da applicare alle camere. Se funziona, risolve alla radice il possibile errore che molti commettono smontando il core.
Fabio