[Test] Pirelli PZero Race TLR 4S

Le conclusioni

Tempo di lettura: 6 minuti

Le conclusioni

Non posso dire che le Pirelli PZero Race 4S TLR mi hanno sorpreso: sono anni che le uso, sapevo cosa aspettarmi.

E non sono nemmeno stupito delle conferme ricevute, parliamo di copertoncini d’alta gamma, è lecito pretendere il massimo e, appunto, riceverlo.

L’unica sorpresa, in positivo, è la durata: a fine test erano in eccellenti condizioni, credo che il traguardo dei 4000 km e qualcosa in più per l’anteriore sia alla portata di queste gomme.

Non sono pochi considerando la chiara estrazione sportiva.

Uno dice quattro stagioni e pensa al copertoncino pesante, lento, buono solo per il freddo e la pioggia.

Non è così di solito, almeno non lo è più da anni e non lo è assolutamente per queste 4S Race TLR.

E’ si una gomma che metti su e togli solo quando è finita, senza curarti del meteo del periodo. E visto come cambia da un giorno all’altro, è pure un bel vantaggio. Ho fatto il lungo con 34 gradi a fine aprile, ho replicato con 12 gradi a inizio maggio, sono uscito un giorno col corto, quello dopo con l’invernale e la mantellina. Fate voi.

Ma bizzarrie del clima a parte, effettivamente puoi usare questi copertoncini sempre, e non solo in base alla stagione che non esiste più.

Puoi usarlo in qualunque tipo di guida.

Ti serve una gomma sportiva? Eccola.

Ti serve una gomma da allenamento? Eccola.

Ti serve una gomma per la Gran fondo? Eccola.

Già, perché anche se poco più pesante delle versioni racing, scorrevolezza, grip e comunicativa sono alti e questo le rende appetibili pure in uso agonistico.

Per la cronaca, perché spesso me lo chiedete: forature zero ma per significa davvero nulla. A parte le leggerissime slick prive di protezione inglobata nella carcassa, dove effettivamente il rischio di forare si alza, alla fine è sempre questione di fortuna. O di sfiga, in effetti.

Non è il primo che chiudo senza forare, non credo sarà la prima gomma che a test chiuso puff, foro. Certo, la protezione c’è e il suo lavoro suppongo lo faccia ma stabilire in un test se un copertoncino fora o meno non è fattibile, su strada.

Puoi valutarlo in laboratorio con specifiche attrezzature ma stabilisci solo cosa serve per forare: poi a beccarlo o meno su strada è un altro paio di maniche. 

Si, vero che negli ultimi chilometri, quasi a casa, di solito forzo la mano alla dea bendata e mi cerco i tratti peggiori ma giusto per masochismo, non è probante.

Bene, chiarito questo, vediamo a chi suggerire queste Pirelli PZero Race 4S TLR.

Sicuramente al ciclista sportivo che cerca un copertoncino affidabile per grip e qualità di guida e non vuole preoccuparsi di guardare le previsioni per ponderare l’uscita.

Sicuramente un ciclista che non si fissa sui grammi in più rispetto a versioni più sportive ma preferisce la sicurezza e il comfort.

Sicuramente un ciclista che se vede una strada bianca non si preoccupa troppo; già, nel corso del paragrafo precedente non l’ho detto e in effetti siamo fuori tema, ma io spesso tornando a casa taglio per l’interno, la strada provinciale è assai pericolosa (una con il più alto tasso d’incidentalità del basso Lazio) e mi faccio gli ultimi 10 km di strade bianche.

Senza curarmi di che bici sto usando, se è molto sportiva mi limito a calare il ritmo e comunque lo faccio sempre negli ultimi chilometri, girare in tondo per defaticare lo vedo inutile e noioso. 

A patto di non fare gli splendidi in curva e frenata, si va pure con queste 4S. Insomma, bella gomma polivalente.

I tecnici Pirelli hanno fatto un eccellente lavoro, senza sovrapporre queste PZero Race 4S TLR alle ottime Cinturato Velo, che era effettivamente l’unico mio timore prima di iniziare il test.

Ben fatto!

I link.

In questa sezione trovate tutte le recensioni di copertoncini fatte sul blog

Pirelli

Pirelli gamma stradale

Pirelli PZero Race 4S TLR

Buone pedalate.

COMMENTS

  • <cite class="fn">Guido</cite>

    Ciao Fabio,sono Guido come sai io ho la versione per camera d aria delle Race 4s e non posso che confermare quanto da te scritto nel tuo (come sempre) ottimo articolo.
    Purtroppo da una settimana sono fermo causa incidente……
    Spero che questo intoppo non mi tolga la voglia di pedalare.
    A presto
    Guido

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Guido, mi spiace per il tuo incidente ma, per quello che vale la mia esperienza, dopo ogni infortunio/intervento chirurgico la voglia non è passata. Anzi, riprendere è sempre stato uno stimolo in più a lavorarci sopra. Dajeeeeee!!!!

      Fabio

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