Sereno ferragosto

Tempo di lettura: 2 minuti

Siamo arrivati al ferragosto di un anno strano, tutti i riferimenti saltati e molti di noi forse non hanno motivi per festeggiare.

Spero per voi non sia così e stiate passando questi giorni pedalando spensierati.

Questo blog ha sempre avuto una scansione temporale stile “anno scolastico”; in pratica l’attività va avanti da metà settembre e sino al luglio inoltrato per poi fermarsi qualche settimana. E infatti io considero il nuovo anno proprio a partire da settembre.

E poi sono uno che pianifica per tempo, lo scorso autunno il calendario di pubblicazioni pronto, da lì e sino a questa estate. Mi ero lasciato solo alcuni “buchi” per coprire eventuali novità interessanti.

Un calendario che saltò quasi subito, gravi problemi familiari mi imposero scelte e tra le altre cose sacrificai il blog.

Quando sembrava che stesse arrivando un periodo di bonaccia è giunta invece la tempesta, con tutto quello che è successo sia a me che in tutto il mondo.

Mesi difficili per tutti, a un certo punto sembrava si potesse ritrovare se non serenità almeno una parvenza di normalità. 

Di nuovo invece è andato tutto storto, un banale incidente alla mia prima uscita post chiusura sanitaria e ancora ne porto i segni col braccio destro non del tutto guarito.

Avrei dovuto seguire una serie di terapie dalla seconda metà di giugno e per tutta l’estate, ma non volevo questo impegno.

Volevo solo andarmene al mio piccolo rifugio estivo e staccare da tutto.

E così ho fatto, seppure molto dopo rispetto al solito, gli altri anni già dal maggio riapro casa, faccio manutenzione, la sistemo e poi mi organizzo per poter lavorare da lì.

Ho anticipato di qualche giorno la partenza rispetto a mia moglie e mia figlia, volevo trovassero la casa in ordine per il fine settimana da passare insieme per poi tornare tutti in città.

Ma niente, tutto storto di nuovo. Un banale incidente a mia moglie poco prima di prendere il treno, nessun dolore all’inizio, all’arrivo in stazione nemmeno il tempo di capire cosa fosse successo che siamo corsi in ospedale.

Doppia frattura, una al braccio destro e una al sinistro, gessi da dita ad ascelle, bisogno di assistenza in ogni operazione perché anche solo grattarsi il naso da sola era impossibile.

Anche stavolta il primo a essere sacrificato è stato il blog, ho fermato ogni test in lavorazione e messo online solo quelli conclusi a cui serviva giusto la rifinita dell’impaginazione.

Siamo andati avanti così per settimane, ogni tanto mi sono preso una pausa tra una pillola e una iniezione, affidato il comando del fortino a mia figlia e concesso una rapida (ma non veloce…) sgambata senza alcuna velleità.

Ringrazio tutti voi che mai avete fatto mancare la vostra vicinanza in questi mesi e ringrazio tutte quelle aziende che hanno compreso le oggettive difficoltà e non mi hanno fatto pesare i ritardi accumulati.

Proprio fermo del tutto non sono stato; certo, i progetti a cui stavo lavorando e per i quali volevo sfruttare queste settimane di gran caldo per metterli a punto sono stati i primi a saltare. E prima di settembre, più probabilmente ottobre non è plausibile riuscirò a dedicarmici.

I test sono fermi e anche loro riprenderanno non prima della fine di questo mese.

Alcuni erano alle battute finali, servivano davvero poche verifiche e poi sarebbero potuti essere composti. A rileggere il notes, ora, vedo che ho informazioni quasi sufficienti.

Quasi: e io con un quasi non pubblico, una recensione frettolosa o, peggio, monca, servirebbe a nessuno. 

Ma se trovo il tempo, bastano due settimane e li chiudo.

Ovviamente a causa dei ripetuti stop forzati e conseguente ritardo su tutto ho rimandato anche l’arrivo di materiale nuovo.

D’accordo che proprio un fulmine non sono a pubblicare perché approfondisco quanto più posso, ma una cosa è impiegare le settimane necessarie a lavorare un test, altra tenere la roba ferma in attesa di riuscire a usarla.

Solo due cose ho voluto ugualmente, sono due novità che mi intrigano parecchio.

Gomme sportive stradali, una proposta da Pirelli e l’altra da Good Year. Di quest’ultima conto di offrirvi una breve presentazione statica la prossima settimana, a pedalarci inizierò da fine mese, visto che sono già da me.

Le Pirelli dovrebbero essere in viaggio, se arriveranno a breve proverò a scrivere una presentazione anche per loro.

Sulla falsariga di quanto fatto per alcuni test, dove ho scelto di sdoppiare tra presentazione e prova su strada.

Vedremo, tanto io ho smesso di fare programmi: appena ci provo arriva qualche batosta e salta tutto.

Meglio un basso profilo, quasi in incognito: chissà, forse così chi tesse i fili delle nostre vite è altrimenti distratto e mi lascia un poco tranquillo…

Spero.

Buon ferragosto a tutti voi, meglio se sui pedali.

COMMENTS

Commenta anche tu!