Selfie stick invisibile di Insta360: si rompe, perché non comprarlo
Selfie stick invisibile di Insta360: si rompe.
Nel video in basso, oltre le mie considerazioni che sono poi qui integralmente riportate, all’inizio trovate l’habitat in cui è avvenuto il fattaccio.
Bene, lascio a voi valutare, io mi riservo alcune sintetiche considerazioni.
La prima è che Insta360 segue una strategia di marketing molto aggressiva e tutta basata sugli influencer o presunti tali.
Il risultato è che non trovi una sola recensione veritiera ma tanta, troppo pubblicità e questo aiuta nel breve periodo ma nel lungo periodo emergono le magagne.
La seconda è che in Insta360 sono consapevoli di questa debolezza strutturale ma ammetterlo significherebbe al minimo avviare una campagna di richiamo e quindi non lo ammetteranno mai.
La terza è che alla mia segnalazione prima hanno risposto che andavo troppo veloce; poi che andavo piano ma quello è fuoristrada; poi che andavo piano e non era fuoristrada e mi riconoscevano un 20% di sconto; poi che avevano rivisto il filmato e mi riconoscevano il 50% di sconto. Hanno ammesso che le prime risposte sono standard, protocollo per rifiutare assistenza. Bella serietà.
Poi mi sono stufato io, che chiedevo solo riconoscessero un limite oggettivo nella progettazione, e ho risposto, ma l’ho risposto ogni volta, che non volevo alcuno sconto e se mai avessi deciso di riacquistare (mi serve per lavorare) avrei pagato prezzo pieno, non sono un loro influencer a pagamento e ho sempre rifiutato il programma di affiliazione.
La quarta è che tutti quegli slogan che trovate sul sito ufficiale, tipo, leggo: “Progettato per resistere (CNC) anche alle azioni più intense e ridurre l’impatto delle vibrazioni”.
Oppure: “Design robusto per poterlo utilizzare in qualsiasi circostanza” e “Rigorosamente testato” sono al confine della pubblicità ingannevole.
La quinta è che la mia unica fortuna era che andassi a passo d’uomo, altrimenti avrei smarrito o distrutto la cam X4.
La sesta è che questo video, per mia correttezza, è inviato anche all’azienda nel caso voglia intervenire per offrire la sua versione.
Infine chiedo non agli influencer ma ai membri della stampa del nostro mondo a pedali, seppure sia domanda retorica: quando avete pubblicato i vostri articoli magnificando i prodotti Insta360, li avete realmente provati? Messi alla frusta come faccio io nei miei test, qualunque mio test?
Ah, dimenticavo: usate questo selfie stick solo in ciclabile e a velocità moderata.
Lascio a voi valutare la qualità, io con onestà intellettuale posso solo sconsigliarvi l’acquisto. Se conoscete valide alternative, fatemele sapere.
Buone pedalate
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.


Complimenti Fabio, hai dato prova della tua reale indipendenza e serietà !!!!
Mi conosci da tempo presidé, sai perché sono qui… ma francamente, visti i danni (si sono rovinati pure i copriobiettivi) me la sarei evitata…
eheheheheh
fabio