Scarpe Van Rysel RoadR 900

Come sono fatte

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Come sono fatte 

Scarpe di chiara impostazione sportiva queste Van Rysel RoadR 900.

Apro con la vista a 360 gradi, sicuramente la soluzione più pratica per offrire una visione completa.

Tanti indizi mostrano che in questo caso Decathlon ha cercato anzitutto la migliore prestazione. Se l’ha ottenuta a un prezzo d’acquisto piuttosto basso lo scopriremo nel prossimo paragrafo.

Qui ci concentriamo sui dettagli di costruzione.

Partendo dal raffinato sistema di chiusura; lo fornisce Atop, questo il link al loro sito per chi volesse ulteriori dettagli.

Abbiamo due precise e ben fatte rotelle che tendono un sottile cavetto lungo i quattro passaggi dedicati.

In dettaglio l’asola ricavata sulla patta; patta che è cucita alla tomaia sul lato interno della scarpa e ha costruzione asimmetrica. Così quando stringi la chiusura non si sposta, arriccia e soprattutto segue fedelmente il profilo del collo del piede.

I pomelli di regolazione sono differenziati per destra e sinistra.

Sfruttano esclusivamente la rotazione, intuitiva: orario stringi, antiorario allenti. Senza necessità di premere.

Il sistema è apribile e completamente revisionabile, grazie anche alla possibilità di richiedere al produttore Atop i singoli ricambi.

La tomaia in poliuretano presenta fitta foratura per offrire ventilazione.

Molto estesa quella sul lato interno della scarpa.

Più contenuta quella sul versante esterno, deve fare i conti con l’ingombro del sistema di chiusura.

Come si può vedere dall’immagine in basso, i fori sono liberi, non c’è tessuto chiuso o altro a limitare il flusso.

Ben scavata la zona caviglia di queste Van Rysel RoadR 900, garanzia di facile mobilità.

All’interno vediamo fare capolino il tessuto mesh che, unito all’areazione laterale, assicura rapida asciugatura e buona freschezza.

Un rinforzo in gomma rigida protegge il tallone, inusuale per questa tipologia di scarpe.

E’ sormontato da una piccola striscia ad alta visibilità.

Sotto il tallone una coppia di alte tacchette permettono di passeggiare senza incorrere in imbarazzanti scivolate.

Ad aiutare provvede un altro inserto sempre in gomma rigida inserito nella punta.

Li vedremo meglio fra poco, quando ci dedicheremo alla suola.

Proseguo con l’esposizione statica analizzando l’interno.

Dove abbiamo una morbida ma non cedevole soletta anatomica, con riporto in tessuto traspirante e antibatterico.

Due fiorellini forati sono ricavati alle estremità.

Servono a garantire il passaggio dell’aria che ha la sua immissione sotto la suola e sfrutta le aperture ricavate all’interno.

E adesso possiamo dedicarci al pezzo forte, l’elemento sicuramente di maggior richiamo di queste Van Rysel RoadR 900: la suola in carbonio.

Scarpa stradale sportiva, quindi attacco tre fori. Con pletora di incavi per garantire i riferimenti durante il posizionamento delle tacchette.

La suola è provvista di riporti in gomma rigida per quando si scende di sella; non ti fai le vasche in centro ma la pausa caffè non è mai un problema.

Una estesa nervatura di irrigidimento corre per tutta la lunghezza della suola e funge da galleria per la canalizzazione dell’aria.

 

In particolare, davvero ben fatta e dimensionata la zona di attacco della tacchetta, dove si concentra anche la spinta e quindi più è rigida meglio è.

A garantire freschezza due prese d’aria protette da sottile rete metallica. Una per l’ingresso, l’altra per lo sfogo.

Sono le uniche presenti; la tomaia ha solo quelle viste prima poste sui fianchi e nulla in punta.

Basteranno ad annullare il limite delle suole in composito, cioè il calore prodotto?

L’unico modo per scoprirlo è pedalarci, quindi voltiamo pagina e partiamo.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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