Qualche giorno di pausa

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Mi prendo qualche giorno di pausa dalle pubblicazioni dei test. Solo da queste, il lavoro continua. Anzi, è proprio il tanto lavoro da seguire che mi obbliga a diradare la messa online degli articoli.

Entro il prossimo lunedì, massimo martedì, devo impacchettare la Rose Cdx 8800 in prova, quindi questi ultimi giorni dovrò sfruttarli al massimo. E ho ancora alcune foto da completare.

Alcuni ritardi nelle consegne e giacenze in dogana hanno sfasato del tutto il mio calendario, e questo mi ha complicato ulteriormente le cose.

Però siccome le complicazioni burocratiche non mi bastavano, io che sono notoriamente un volpino ci ho messo del mio, con test di copertoncini (uno sportivo e uno gravel/touring) praticamente in contemporanea. E i test delle gomme portano via tanto tempo perché ci devi pedalare e devi farlo nelle più svariate condizioni per avere un quadro veritiero da offrire.

Un errore dello shop online ha invece causato un ulteriore inghippo: ho avuto la scorsa settimana in prova la dinamo Velogical, un simpatico aggeggino che sulla carta promette prestazioni paragonabili a una dinamo a mozzo, ma tutto molto più piccolo e leggero. Ho chiesto solo un faro anteriore, perché un posteriore adatto già lo avevo. Però ho scoperto era rotto, quindi, pensando di semplificare le cose, lo ho ordinato per mio conto, tanto sempre mi sarebbe servito. Invece mi hanno inviato una versione a batteria, quindi manda indietro, nuovo ordine e così via.

L’altro ieri ho avuto in prova l’Aero system della americana Redshift, la stessa azienda dello stem ammortizzato che abbiamo conosciuto; “finalmente ho avuto devo dire”, perché la dogana ci ha impiegato quasi due mesi a passarlo. A me non piace gravare più di tanto sui costi, quindi avevo detto a Erik, il responsabile delle comunicazione della azienda, di pescare il sistema di spedizione più economico che trovasse. Tanto prima di aprile non lo avrei montato. Avevo preventivato un fermo in dogana di massimo tre settimane, non sette… Vabbè, comunque ora è montato sulla mia Rose X-lite Team, ma inizierò a pedalarci solo dopo aver spedito la sorella coi dischi in Germania.

A fine maggio, primi di giugno arriverà un altro casco della italiana Met, stavolta toccherà al top di gamma Manta. Mi ha convinto lo Strale per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per le sue caratteristiche, che lo rendono adatto allo sportivo come al turista. Manca poco al caldo estivo, il momento migliore per capire se un casco aerodinamico, quindi con minori aperture di ventilazione, sia efficace non solo per la velocità ma soprattutto per il comfort. E’ un test che in inverno non avrei potuto fare, per questo ho deciso di svolgerlo col solleone alle porte.

Un paio di cose annunciate forse non le vedremo. La mia intenzione era arrivare massimo alla prima metà di giugno e poi chiudere la stagione dei test per riprenderla a settembre. Già così temo sforerò, arrivando a luglio inoltrato. Invece vorrei ridurre un poco il carico di lavoro e pubblicare non più di tre test al mese (negli ultimo mesi la media è stata più alta) altrimenti non riesco a trovare il tempo per scrivere su altri argomenti. Così ho chiesto ad alcune aziende se vogliamo posticipare l’invio, senza che ciò scombini i loro piani. Come ho detto spesso, chiedere e ottenere materiale per i test non è la stessa cosa che ordinare in negozio. Io pianifico il mio calendario di pubblicazioni, ma lo stesso fanno anche le aziende per fornire il materiale, ed è giusto che io vada incontro alle loro esigenze come loro fanno con me.

So che arriverà, ma non ho idea del quando, un altro copertoncino da provare; è una versione ciclocross ma di fatto ottima per uso turistico/gravel. Cioè una guida non solo su asfalto ma anche in fuoristrada e con una bici carica. La cosa che più trovo interessante è la misura: 700×30, un ottimo compromesso per quelle gravel/touring di impostazione più sportiva e che non limita l’uso dei parafanghi. Pensiamo, per esempio, a una bici con freni caliper e luce per parafanghi massimo da 37: ecco che queste 700×30 diventano una opzione validissima.

Insomma, potete comprendere che oltre ai test da portare avanti ho anche tutte queste incombenze da seguire: i contatti, le telefonate, le mail a orari strani a causa del fuso orario. In più sto lavorando a una sorpresa per voi, e se la burocrazia non mi tarpa le ali sono sicuro che questa idea vi piacerà. Visto tutto questo, per forza di cose devo rallentare un poco il ritmo delle pubblicazioni. Ma non per molto, diciamo che se tutto marcia per il verso giusto già fra un paio di settimane avremo il primo test di un copertoncino. Ovviamente quando dico che rallento le pubblicazioni mi riferisco alla sezione test, delle mie chiacchiere a vuoto come queste non vi liberate mica facilmente… 😀

Buone pedalate.

COMMENTS

  • Lorenzo

    …….mumble mumble dime Velogical piccola e leggera?
    ricaricati Fabio, noi aspettiamo

    • Elessarbicycle

      Si Lorenzo, piccola, leggera e posso aggiungere anche incredibilmente efficace. Non solo per la potenza ma anche perché una volta innestata sai che è in funzione solo perché si accende la luce, resistenza praticamente nulla.
      La puoi vedere a questo link, io non ho ancora le foto dell’esemplare in prova montato perché voglio costruire un supporto per la luce posteriore; al momento l’ho fissata al portapacchi, ma voglio svincolarla e trovare un modo gradevole di metterla al telaio. Sto usando la London road per testare la luce, però la bici è impegnata pure con le gomme SpeedRide e preferisco non avere peso superfluo durante i test.

      Fabio

  • Lorenzo

    Sto in attesa, sai che le cose da doping tecnico mi affascinano 🙂

  • Lorenzo

    Andato a vedere, sembra interessante
    però ha un prezzo un po impegnativo
    Sto in attesa 🙂

    • Elessarbicycle

      Hai ragione Lorenzo, il prezzo lascia un momento interdetti; infatti è stato proprio il costo a spingermi al test, perché volevo capire se fosse giustificato. Senza scrivere qui già i risultati, posso comunque anticipare che a livello di prestazioni siamo competitivi con molte dinamo a mozzo ma con un peso irrisorio. E senza essere obbligati, appunto, a cambiare ruota.

      Fabio

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