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Bici da città a basso budget. Riccardo B.

Bici da città a basso budget. Riccardo B.

Buongiorno Fabio,

Sono Riccardo, ho 23 anni e vivo a Milano. La ringrazio anzitutto per tutte le informazioni raccolte sul suo blog e l’attenzione prestata ai minimi dettagli.

Mi ritrovo a voler acquistare una bici che mi permetta di fare spostamenti in città con sicurezza e con velocità (spostamenti quotidiani che non vanno oltre i 15/20km quotidiani). Mi piacerebbe ricevere da parte sua un consiglio per l’acquisto. Ritiene sia il caso di orientarsi verso una bici gravel?

Il mio budget purtroppo è un po’ basso, non vorrei andare oltre i 300/400€.

C’è qualcosa che potrebbe soddisfare le mie necessità? Non so se la rc 120 della decathlon anche se costa un centinaio di euro in più rispetto al mio budget potrebbe essere una discreta soluzione. Però magari lei conosce altri modelli più convenienti.

La ringrazio per l’attenzione e spero di poter ricevere un suo riscontro.

Cordialmente

Ciao Riccardo, il tuo budget è basso e questo complica la scelta ma non la rende impossibile.

Il modo migliore per arrivare a una soluzione e valutare le priorità: una bici che abbia quello che ti serve di buona fattura, senza il superfluo che ti costerebbe in più.

Uso cittadino e basso chilometraggio mi inducono a suggerirti una bici ibrida/trekking, dotata di attacchi per parafanghi e portapacchi. Questo perché una bici con la piega da corsa, anche se con assetto rialzato, è sempre più scomoda. Oltre a farti sforare il budget, perché, per esempio, i comandi strada costano molto più di quelli per piega da corsa, e questo già da solo significa una bici con prezzo più alto. Dove per contenere il prezzo finale spesso le aziende sacrificano altri componenti, dalla sella ai freni. 

Rinuncerei ai freni a disco in favore di buoni V-brake, perché la qualità conta più della tipologia. Frena meglio un ottimo impianto a cerchio che uno a disco di bassa fattura.

Cercherei una trasmissione di qualità ma con ampia gamma rapporti, anche se nella tua città salite “dure” non ne avete e quindi si potrebbe andare anche di monocorona.

Eviterei la forcella ammortizzata, stesso discorso dei freni. Meglio una buona rigida che una economica ammortizzata.

Presterei molta attenzione alla misura massima di gomme installabili, perché le gomme larghe ormai scorrono benissimo e offrono quel plus di comfort che in città serve. E sono più sicure sui tanti binari di Milano.

Con questi parametri c’è da mettersi alla ricerca. Spulciando cataloghi e store online alla ricerca di qualche buona offerta.    

Però, se puoi, alza il budget sulla soglia dei 5/600 euro: ti si apre un amplissimo ventaglio di possibilità, con ottime bici e poche rinunce.

Puoi accedere all’ottima gamma Trek nelle serie FX e Dual sport (e volendo, con meno di 50 euro cambi dopo i freni a disco meccanici con impianto completo idraulico; le FX però ci sono anche in versione V-brake, nel tuo budget iniziale); puoi scegliere tra le tante offerte di bici da trekking già accessoriate che trovi online, con buoni risparmi se non cerchi il marchio noto. Per esempio puoi guardare i cataloghi Raymon con la gamma TourRay, le bici Ortler e altre simili. Telai di buona fattura, terzi, assemblati poi dalle aziende. Strategia che contiene i costi.  

Fabio