La lista si allunga

Tempo di lettura: 1 minuti

Si allunga la lista dei test che leggeremo da qui e fino all’estate inoltrata.

Oltre quanto già preannunciato in questo articolo, a metà maggio avrò la nuova Triban Rc 520 da mettere alla frusta.

Era preventivata prima, ma preferisco prenderla quando buona parte dei test in lavorazione è già chiuso.

Insieme alla bici dovrebbe arrivare anche un kit di abbigliamento per vestirmi da capo a piede.

Tutto materiale della serie RC 500, dal casco alle scarpe passando per maglia, pantaloncini, calze e guanti.

Mi interessa pubblicare la bici, mi interessa anche pubblicare l’abbigliamento.

Non faccio mistero che la Triban RC 520 mi intriga per più ragioni.

Quelle tecniche, ciclistiche diciamo così. Costa poco e così come la sua sorellina che provai l’anno scorso seppe soddisfare le mie aspettative, credo dovrei trovarmi bene anche con la nuova.

Quelle personali, che poi si identificano in quelle del blog. Il test della Triban 520 è dalla sua pubblicazione saldamente in testa alla classifica degli articoli più letti.

Ogni giorno, seppure siano passati ormai molti mesi dalla sua messa online, decine e decine di ciclisti la consultano. Se cerchi con un qualunque motore di ricerca la Triban 520, prima esce Decathlon, poi io. Quindi visibilità e una pubblicazione senza pubblico non esisterebbe; ben vengano i nuovi lettori.

Però mi intriga anche l’abbigliamento.

In questi giorni sto alternando due completi estivi di cui vi proporrò la recensione completa a breve, entro maggio sicuro.

In rapporto alle qualità mostrate, posso anticiparlo, hanno quotazioni interessanti, tra i 200 e i 250 euro.

Ma sono comunque denari.

Ora, è possibile con un budget analogo o appena inferiore, aggiungere anche casco e scarpe? Ci sono evidenti rinunce o no? Sarà interessante scoprirlo.

In lista si è aggiunto un test breve ma simpatico: il portaborraccia Elite Pria Pavè, che sarà accompagnato da borracce Fly e porta attrezzi Byasi. 

Simpatico perché il Pria Pavè ha soluzioni tecniche interessanti, che possono renderlo ottimo per bici gravel, argomento che sto trattando molto.

Avevo calcolato una recensione online a settimana e chiudere tutto entro i primi di luglio per staccare un poco.

Non sarà così, nel senso che visto il tanto materiale e ferma la mia volontà di non arrivare a dopo ferragosto, la cadenza temporale di pubblicazione sarà ridotta. Massimo 5 giorni tra una pubblicazione e l’altra, forse solo 4. 

Sto andando assai spedito, da quando ho riavviato la macchina dei test ho anche cambiato metodo di lavoro.

Ho già preparato i primi paragrafi di molti articoli, quelli dedicati alla presentazione statica. Così a ogni chiusura delle uscite con quel materiale devo solo completare con la prova su strada. Significa accorciare i tempi di pubblicazione e darmi più tempo per le uscite.

Ho potuto farlo perché tante cose sono arrivate già a febbraio, quando ero fermo per infortunio. Quindi ho sfruttato le settimane di riposo forzato per portarmi avanti col lavoro.

Mai fermo…

Bene, credo saranno una primavera e una estate interessanti, tanti articoli da leggere.

Però per poterli voi leggere io li devo scrivere, e per poterli scrivere devo prima pedalare.

Quindi buone pedalate a voi che io vado a sistemare la bici per domani, mi attende il test di 7 ore per provare la tenuta di un fondello. La prossima volta solo pantaloncini da città… 

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Ottimo menù!
    Ho già l’acquolina in bocca…
    Graziegrazie

    • Elessarbicycle

      Ciao Adriano, sono contento di saperlo; io invece sto andando al manicomio, tanta roba e aver iniziato così tardi (lo scorso anno ad aprile avevo già chiuso i test pubblicati a giugno…) lo sto pagando.
      Poi ci metto il mio, 8 copertoncini differenti per testare due ruote è quasi folle, ma di sicuro almeno ne vien fuori un test completo.

      Fabio

  • Paolo Mori

    Uh la Triban RC sarà interessante… ma anche il resto. Sperando che non diventi tutto troppo sintetico 😀

    • Elessarbicycle

      Tranquillo Paolo, io e mister sintetico non siamo mai andati d’accordo 😀

      Nota di servizio; cerco sempre il buono nelle cose ma col Soma Gator sto avendo serie difficoltà a trovare qualche pregio. Vero che io non mi trovo bene con manubri simili ma questo è eccessivo, in tutto. Per ora l’ho messo nuovamente a riposo, la zucca mi serve per altri test e deve essere in assetto normale. Lo rimetterò su a giugno e vedremo se ne cavo fuori qualcosa

      Fabio

  • Stefano

    Vista dal vivo la RC520, una bella bici. Ci sto facendo un pensierino anche se costa €850. Sono solo frenato dal fatto che ho 59 anni e da almeno 25 non vado in bici, anche se mi piacerebbe ricominciare da una bici da strada. Comunque complimenti per il suo sito, i bellissimi e seri Test.. in particolare della Triban 520. Grazie

    • Elessarbicycle

      Ciao Stefano, non credere che abbia tanti anni in meno di te; e anche io sono stato lontano dalla bici per molto tempo a causa di gravi problemi di salute. Tutto sta come l’affronti. Se la prendi da versi giusto, con pazienza e costanza, in pochi mesi vedrai che pedalare ho solo effetti positivi.

      Mi fa piacere leggere che gradisci il blog e i test. Tenere in piedi il tutto pretende un enorme impegno, sapere che leggete con piacere è uno sprone a continuare.

      Fabio

  • Fabio, ma adesso che anche in Italia è disponibile la Triban Gravel RC520 https://www.decathlon.it/bici-gravel-triban-rc-520-id_8554425.html, non è che forse potevi attendere un altro pochino e provare direttamente questa? 😉

    • Paolo Mori

      Ho dato un’occhiata al volo, non mi pare che ci siano grandi differenze con la 520 normale: di significativo manubrio, copertoncini e colore del telaio. Per 150 euro in più non mi sembra un grande affare: stessi telaio&forcella, trasmissione, freni, ruote. Sono saltati sul carro del “gravel”, ma più di nome che di fatto 😀

  • Elessarbicycle

    Rispondo in unico post sia a Paolo che a Luigi.
    Cambia pochissimo tra le due, e considerando che un paio di gomme da offroad le piazzo io per portarla a cogliere margherite, la rc “stradale” va già bene.
    Ma soprattutto quando organizzi un test, l’ho detto tante volte, non è come acquistare: metti nel carrello ciò che vuoi e due giorni dopo arriva.
    Devi fare i conti con la disponibilità degli esemplari sample test e già trovare una rc non è stato facile. E’ inoltre una bici molto appetibile da pubblicare, quindi tante richieste, e anche solo “rientrare” nella lista non è facile.
    Non dimenticate che io sono un blog di nicchia, non faccio grandi numeri perché pubblico poco invece di essere ogni giorno online con decine di comunicati stampa e ogni test mio è pedalato, non i 30km nel parco. Ad alcune aziende va bene così, ad altre nemmeno un poco (per non dire della mia irrilevante presenza sui social…),quindi mi sta più che bene aver beccato una rc520.
    Una organizzazione che è partita a dicembre per avere la bici a maggio; c’è tanto lavoro dietro un blog così…

    Fabio

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