Forse è un periodo no; forse…

Tempo di lettura: 1 minuti

In ordine sparso: sono bloccato da un mal di schiena pazzesco, se solo provo a piazzarmi in bici come nella foto ci resto secco.

Ho dati a sufficienza sul mio notes per scrivere gli articoli sui due copertoncini in calendario, gli Schwalbe Marathon Plus e i Michelin Protek Urban (per questi ultimi c’è anche la comparativa tra differenti misure: 700×28 e 700×35), e quasi tutto il materiale per la recensione delle borse artigianali di Arianna Dissegna; voglio solo aggiungere alcune note dopo una chiacchierata.

Ma: non ho la lucidità per comporre quindi non so se già la prossima settimana vedrete almeno un articolo nuovo. Non sono in grado di scattare né le foto per l’aggiornamento del portapacchi BacMilano (Alfonso mi ha inviato staffe più corte e un ingegnoso sistema per aumentare il carico utile) né posso mettermi in sella, bici sul rullo Elite, per scattare la sequenza fotografica e girare il paio di video che mi serviranno per i futuri articoli sulla tecnica di pedalata e assetto.

La posta del blog ha deciso motu proprio un giro di vite nella ricezione, mettendo in spam molte mail che spam non sono e rifiutandosi, se non dopo tanta insistenza, di inviare le mie risposte.

Il collegamento internet, con svizzera precisione, dopo le 22 smette di funzionare; che me frega, a quell’ora dormo: a mia figlia serve e quindi è un problema mio, però.

Il mio telefono da qualche giorno non da segni di vita, e questo lo comunico per chi è solito contattarmi in privato, soprattutto tramite vazapp (alla partenopea…). Ma forse questo non dovrei annoverarlo tra le cose negative…

Non c’entra col blog, giusto per far capire che forse è un periodo no.

Nelle ultime settimane: ho dovuto tagliare col flex la catena antifurto della bici mentre era attaccata al palo, perché non entrava più la chiave nella serratura (per strada, corrente in omaggio da un negozio e non uno che avesse chiesto: che fai? Freghi una bici? Vabbè), ho distrutto un faretto a dinamo in fuoristrada, mia moglie ha fuso il motore dello scooter due ore dopo che ho pagato l’assicurazione, ha perso la fede ma poi l’ha ritrovata (quella matrimoniale intendo: chissà, dovrei leggerci qualche presagio?) la parabola è defunta (che me frega, non guardo mai la televisione; mia moglie si, e quindi è un problema mio, però…), la London Road è da giorni col telaio nudo perché con tutto quello che le ho fatto passare in questi mesi aveva bisogno di un lifting e una revisione totale ma non trovo più cambio, deragliatore e la scatolina con la minuteria, ogni tanto compare in casa un giovanotto che mia figlia mi ha presentato come suo fidanzato e pare che se lo nascondo in un pilone di cemento poi mandano me in galera (l’Italia ha strane leggi) e l’altro giorno un gatto nero mi ha visto venire, si è toccato i gioielli ed è filato via. Mah.

Ancora un paio di mesi e poi questo 2016+1 finirà; ecchecavolo!

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Michael

    Ste cose sono molto vigliacchi. Vengono sempre insieme in tanti. Passera 😉
    L’importante e’ la salute. Riprendi presto!

  • dopo tutto quello che hai passato il futuro non è che rose e fiori!!!!

  • obysamkenoby

    Capita, non devi preoccuparti… 🙂
    In bocca al lupo

  • alfaluna

    mi tocco…..

  • Giovanni

    Fabio,secondo me è la tua personalità magnetica 🙂

  • Elessarbicycle

    Bah, io ormai se mi incrocio allo specchio faccio gli scongiuri…

    Pensavate fosse finita? Macché.

    Ieri è venuto il tecnico per il passaggio alla fibra: “un paio d’ore e tutto funzionerà meglio di prima”. Di ore ne sono passate 12, e stamattina mi ritrovo con un collegamento internet lento uguale e a singhiozzo, 4 telefoni su 6 muti e il centralino interno defunto. Che culo…

    Sorvolo sulla lunga discussione per riuscire a ottenere assistenza sulla parabola: “Eh, ma quando piove è normale”; “No guardi, ora splende il sole e poi è saltata da dieci giorni e la settimana scorsa qui si andava a mare”; “Ah beato lei che ha il tempo per andare a mare”; “Non ho detto questo, ma le auguro di trovare il tempo per andare affan…”.

    Lo smartphone ieri si è avviato da solo, sarà posseduto. Si è dato una occhiata in giro, un minuto scarso e si è rispento, sempre tutto da solo. Sono indeciso se mandarlo in assistenza o da un esorcista.

    L’epopea continua…

    Fabio

    ps. Sto sfruttando il telefono di mia figlia per questo collegamento; abbiate pazienza, ma per ora non posso rispondere alle vostre mail.

    • Vabbè dai… con la fibra non sei stato sfigato… è normale che succeda, diciamo che quando vai a toccare telefonia e connessioni internet è nettamente più alta la possibilità di incontrare problematiche tecnico/burocratiche che quella di non incontrarle… te lo dico perché per lavoro mi occupo della parte tecnica nella mia azienda e di tutti i vari contratti e cambiamenti che abbiamo fatto non ce n’è stato uno che sia filato liscio… tutti con qualche grattacapo o qualche problema tecnico.
      Per la schiena posso capirti, ne soffro anche io e l’unica cosa che ha avuto un buon effetto è stato perdere tre o quattro chiletti e non stare fermo del tutto(al limite cammina soltanto)… non che sia mai stato grasso ma è incredibile notare quanta differenza si sente sulla schiena se passi da 77/78 kg a 73…
      Riguardo al fidanzato di tua figlia… 😀 … non ho soluzioni… 😀 … ho solo un figlio di dieci anni…
      Rimettiti! 😉

  • michele

    DAI CHE PASSA…. FORZA GRANDE FABIO!!!!

  • Elessarbicycle

    Oibò, sfigato sicuramente ma pure dovrebbe esserci un limite; ho internet e linea telefonica che vanno e vengono e stamattina dovrebbe esserci il terzo intervento del tecnico.
    “Guardi, io con telefono e internet ci lavoro, ormai è tutto per via telematica”… “Ma lei ha un contratto residenziale”… “Embé, ho casa e studio, sono c###i suoi?”.
    Inizio a stancarmi…

    Fabio

    Ps. pazientate con le email, soprattutto quelle con allegati non si aprono, il collegamento è farlocchio

  • Gianni

    beh…in bocca al lupo!

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