Faretto B+M LUMOTEC IQ2 Eyc N plus

Le conclusioni

Tempo di lettura: 4 minuti

Le conclusioni.

Tanta luce. Davvero tanta e con un fascio luminoso compatto e profondo. Nelle immagino a seguire la velocità era molto bassa, meno di 20 km/h altrimenti non riuscivo a scattare. E in più la zona scelta era già di suo leggermente illuminata.

Questo mi ha dimostrato l’efficacia di questo faretto ma anche quello, che già conoscevo avendola testata a lungo, della dinamo Velogical.

Anche tenendo una bassa velocità l’illuminazione davanti a noi è sempre ottima; non c’è pericolo che qualche ostacolo sulla strada sfugga al nostro occhio.

Inutile dire che se è così efficace nel mostrarci la via è ancor più efficace nel renderci visibili agli altri. Anche da lunga distanza il nostro faretto indica perfettamente dove siamo.

Ottima la visibilità offerta anche dalla piccola luce posteriore Toplight, che malgrado io abbia montato in una posizione parzialmente coperta, resta comunque efficace. Anche nella vista laterale, importante agli incroci.

Sia l’apporto energetico già ottimo a bassa velocità e sia l’efficacia di questo B+M Lumotec IQ2 Eyc N Plus mi hanno permesso uno scatto ad andatura da equilibrio.

L’ombra non è un alieno, ovviamente: è il piccolo treppiede usato per le immagini.

La staffa si è mostrata decisamente robusta, sopportando anche alcune uscite in fuoristrada dove non sono mancati i salti. Non si è rotta e nemmeno il faretto si è spostato. Il che rende questa lucetta una ottima compagna nel turismo più avventuroso o in qualche notturna per campi.

E’ piccolo, molto piccolo. Non domina la scena come avviene con altri modelli. Questo può piacere o meno, a volte montiamo un faro scegliendo una certa versione anche per l’impatto estetico. A me piace, si camuffa bene nell’all black della bici e devi prestare attenzione per notarlo quando è spento.

Chi monta solo una dinamo al cerchio non avrà bisogno di questa versione con interruttore; chi usa una dinamo a mozzo si e, volendo, con un piccolo aumento di spesa potrebbe optare per il modello fornito di sensore crepuscolare.

Davvero molto utile la funzione di luce di posizione. Ha bisogno di qualche chilometro perché il condensatore accumuli energia sufficiente; poi però i tre/quattro minuti acceso, ma con tono minore, sono facilmente ottenibili. Condensatore di cui è provvista anche la piccola Toplight posteriore e qui, a mio parere, è davvero indispensabile. Fermarsi ed essere sempre ben visibile da chi arriva alle nostre spalle è un fattore di sicurezza importante.

La dotazione di serie è buona ma non eccezionale; B+M propone tra gli accessori un piccolo scudo da applicare alla staffa di sostegno e che serve a mascherare i cavi. Visto il costo, ci poteva stare fornirla di serie.

Piuttosto brutto il catadiottro, ma tant’è: in alcune Nazioni è obbligatorio. Per fortuna è removibile e sempre per fortuna non è obbligatorio da noi, quindi possiamo bellamente farne a meno.

Il prezzo medie per questa versione con interruttore oscilla tra i 55 e i 60 euro; che proprio poco non è. In rete si trovano buone offerte, che lo rendono assai più conveniente.

Ma anche così, a prezzo pieno diciamo, sono soldi ben spesi. La qualità c’è tutta, il marchio garantisce; la luminosità espressa è eccellente così come ottimo il fascio luminoso, per direzione, forma e compattezza; le ridotte dimensioni lo rendono applicabile facilmente su qualunque bici, soprattutto quelle con la piega dove, capita, fari più grossi intralcino con le guaine creando problemi durante la guida; la staffetta resiste ai colpi ed è possibile acquistarla come ricambio (non tutte le aziende lo permettono) ed è disponibile in differenti lunghezze; il collegamento è veloce e facile, grazie anche alla lunghezza del cavo in dotazione. Si, mi ha soddisfatto.

Buone e luminose pedalate.

COMMENTS

  • Claudio

    Confermo, ottimo prodotto. Ne ho una installata sulla mia bici da città da 3 anni e nessuna incertezza di funzionamento. Confermo anche che, con un poco di attenzione, si trova facilmente in offerta. Unica problematica districarsi nelle nominazione chilometriche dei vari articoli di Busch+Müller: non il massimo dell’intuitività. Con pazienza s’impara il loro linguaggio …e il giorno dopo lo si è già dimenticato.
    Se dovessi acquistarla ora la prenderei nella versione senza interruttore, in città la tengo sempre accesa.

    Su tutte le bici da città della famiglia ho anche installato – al posteriore – la “Busch + Müller Toplight Flat S Permanent LED Rear Light – 329BS”. Nonostante un solo led riesce – grazie ad una plastica trasparente con conformazione a lente moltiplicatrice – a generare una luce molto visibile anche lateralmente. Economica e molto affidabile. Le poche volte che ho riscontrato qualche malfunzionamento era sempre dovuto a problemi legati al mio cablaggio.

    • Elessarbicycle

      Ciao Claudio, a volte mi lamento perché Shimano usa gli stessi nomi da sempre e star lì a capire che versione è non è facile. Ma con questi di B+M c’è da impazzire…

      Senza interruttore penso pure io sia più pratica; sia che si usi con dinamo a mozzo che con dinamo a cerchio. Ma quando fai test cerchi sempre di proporre più funzioni, per dare meglio l’idea

      Fabio

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