Cosa regalo a un ciclista?

Tempo di lettura: 3 minuti

Si avvicina il Natale, tempo di doni. Siamo pronti a ricevere la solita sciarpa o il libro che abbiamo già letto? No, anche quest’anno no, per favore. Così ho pensato di rimediare con una lista di oggetti di varia natura ma tutti legati dal filo comune di avere a tema la bicicletta. Nulla di tecnico, nessun attrezzo o componente specifico, piuttosto ciò che è di uso quotidiano e aiuta a ricordare chi siamo e la nostra passione.

Lo scopo di questo articolo è duplice, come ho già accennato. Da un lato fornire qualche simpatico suggerimento, dall’altro aiutare blog e microfficina. Perché ho scelto una lista di oggetti in vendita su Amazon e se li acquistate tramite il blog a me dovrebbe essere riconosciuta una piccola percentuale. Dico dovrebbe perché non tutto ciò che indicherò rientra nel programma di affiliazione (ma li ho lasciati, sono carini) e perché basta un nulla che l’acquisto non venga riconosciuto. Solo ciò che viene inserito direttamente nel carrello e acquistato entro le 24h porterà la sua percentuale al blog. Uscire dalla sessione di navigazione, inserire in lista dei desideri e quant’altro no.

La sezione dei test di questo blog è in espansione e sapete che la mia politica è scrivere solo su ciò che tocco con mano. In questo caso no; alcuni oggetti li possiedo è vero, ma tanti altri no e non posso garantire la loro effettiva qualità. Si trattasse di attrezzi o componenti o accessori non ne scriverei e basta, senza averli personalmente provati. Ma vista la loro genericità una eccezione la posso fare. Una doverosa specificazione ché questo articolo è in tutto e per tutto creato per favorire acquisti e spero qualche introito necessario al blog e alla microfficina, perché non esisterebbe il primo senza la seconda. Quindi non pubblicità camuffata da recensione: pubblicità e basta ma almeno divertente e immagino anche utile. Per voi e per me.

L’impaginazione prevede un link testuale che reinvia alla pagina dei risultati di ricerca e alcuni link con immagine per mostrare in dettaglio una ristretta selezione. L’unico problema è che la nuova versione del tema grafico deve aver cambiato qualcosa, per cui anche se impagino i link con l’immagine affiancandoli poi una volta pubblicati finiscono in colonna “allungando” a dismisura l’articolo. Ho chiesto lumi al programmatore del tema, c’è qualcosa nei tag p che ignoro cosa siano e dove siano. Ma se li becco…

A tutti coloro che si apprestano a ricevere sciarpe, cappelli, guanti, pantofole, pigiami, improbabili maglioni e quant’altro di inutile suggerisco di buttare lì con nonchalance un “Cara, sai c’è un tipo mezzo tonto che ha raccolto una serie di oggetti simpatici che hanno a che fare con le bici, ma quante sciocchezze si inventano questi…”.

Servirà? Non lo so. L’altro giorno mentre ero al telefono in strada mi ha fermato una tipa per chiedermi dove avessi comprato la cover del mio smartphone “Scusi ma sa, mio marito è tanto appassionato, gliela vorrei regalare…”. Ah, l’amour

Ultima notazione: se fai una ricerca per parola chiave “bicicletta” su Amazon ottieni varie centinaia di migliaia di risultati. Ho filtrato quindi cercando solo in alcune categorie e selezionato gli oggetti che aderissero al programma Amazon Prime o per i quali (ma non per tutti) fosse prevista la spedizione gratuita e infine garantissero una consegna in tempo per il Natale. Buon divertimento.

Iniziamo col più tradizionale oggetto natalizio: il biglietto d’auguri. Sono biglietti tridimensionali, li apri a spunta fuori una bici, come coi libri per bambini. Ma cos’è un ciclista se non un bambinone mai cresciuto? Ecco alcuni esempi.

Suona la sveglia, si avvia la nostra giornata a tema ciclistico.

Una doccia, ovviamente in una stanza da bagno che chiarisca subito la nostra passione.

E poi un salto in cucina per la prima colazione con una simpatica tazza a tema. Come queste in basso.

Senza indugiare, uno sguardo veloce all’orologio da parete ci ricorda che stiamo facendo tardi. Ecco alcuni esempi.

Se abbiamo più spazio sulla nostra parete potremmo appendere un orologio ricavato da una vecchia ruota (che ho deciso mi costruirò…) o inserito in un modello di bicicletta.

Se invece spazio non ne abbiamo proprio buttiamo un occhio al nostro polso.

Uno sguardo veloce allo specchio per sistemare gli ultimi dettagli. Chi è obbligato alla grisaglia può ingentilirla con una coppia di gemelli a tema ciclistico.

Oppure un fermacravatta a tema.

Chi può permettersi di andare al lavoro in un abbigliamento più informale può ricordare a tutti di essere un ciclista grazie a qualche accessorio.

Per esempio un bracciale ricavato da una catena da bici.

Oppure una cintura creata a mano usando dei copertoncini.

In bici non ci vanno solo i maschietti: vogliamo pensare anche alle fanciulle, per esempio con un paio di orecchini?

Oppure qualche pendente.

Siamo quasi pronti per uscire; non dimentichiamo il pecunio che abbiamo lasciato nel nostro salvadanaio.

E ovviamente le chiavi di casa o del lucchetto della nostra bici, ordinate in un gancio da parete e tutte assicurate a portachiavi che rendono subito chiaro chi siamo.

E se invece di un triste tramezzino preferiamoci portarci qualche pietanza da casa nessun problema: anche in questa occasione sapranno che siamo ciclisti.

Oppure possiamo acquistare qualcosa lungo il tragitto e riporlo nella nostra borsa.

Siamo in ufficio e ha inizio la nostra giornata di duro lavoro; cosa c’è di meglio che abbellire la nostra scrivania con simpatici oggetti di cancelleria?

Per esempio tappetini per il mouse.

Oppure un portapenne.

O dei taccuini per appunti.

Aiutandoci nella lettura con una lampada da scrivania a tema.

E utilizzando queste simpatiche graffette per tenere in ordine i fogli sparsi: così chiunque saprà che sono nostri. Ovviamente le ho ordinate al volo mentre scrivo questo articolo 😀

Basta lavoro, la giornata è finita; è ora di tornare a casa e rilassarci. Facendogli accogliere da un piacevole benvenuto. Che tutti sappiano che oltre quella porta c’è un ciclista.

Possiamo cambiarci e metterci comodi, con una felpa.

O una maglietta, se il nostro Natale lo festeggiamo nell’emisfero australe.

Abbigliamento comodo e niente scarpe, in casa è piacevole stare scalzi; però siamo ordinati, quindi useremo una scarpiera intonata.

Tempo di preparare la cena. Se non abbiamo voglia di cucinare ordineremo una pizza, tanto poi la tagliamo in un attimo.

Niente di meglio di una birra per accompagnare la pizza; da stappare con un apribottiglie adatto. Quello Park Tool ha anche una chiave da 10, dovesse servire…

Per i boccali abbiamo pure i portabicchieri adatti. Oddio, di questo passo non so dove andremo a finire…

Se invece il menù della cena vuole il vino ad accompagnare, meglio portare in tavola la bottiglia senza dimenticare la nostra passione.

Non trascuriamo nemmeno i cultori del tandem 😀

Vino che avremo scelto dalla nostra personale riserva amorevolmente riposta nel suo portabottiglie fatto con catene di bici. Scrivendo scrivendo sto facendo ordini pure io, mi sono fermato prima ma questo lo voglio!

Ed arriva il momento di stravaccare sul divano, reso più comodo da qualche cuscino.

Magari con una fettina di dolce o dei biscotti a farci compagnia. Indovinate di che forma? Bravi!

I più golosi (io) potranno addirittura mangiarsi pezzi di bici al cioccolato.

Sazi e addolciti accenderemo una calda lampada per goderci un buon libro. Prima le lampada, e una di queste ho deciso che me la costruisco, indovinate quale…

C’è pure una luce da soffitto, ma la piega che illumina la mia microfficina è più carina.

E poi i libri. Ovviamente il mio, ma anche quelli che ho suggerito tra i consigli di lettura.

Per non perdere il segno ecco due simpatici segnalibro, uno dei due appena messo nel carrello pure io 😀

E infine sogni d’oro, in un letto ovviamente a tema.

Forse esisteranno anche pigiami e pantofole con il disegno di qualche bici ma mi sono rifiutato di cercarli…

Vi lascio in chiusura di questo lungo articolo con alcuni oggetti decorativi. Io ne possiedo, non questi specifici ma simili, e rallegrano il mio studio. La targa Peugeot, ci mancherebbe vista la mia passione per le francesine, e la scatola sono i prossimi nella lista dei miei acquisti.

Prima le targhe.

E poi qualche stampa.

E infine questa scatola che mi piace tanto.

Non indicherò l’oggetto che mi ha fatto venire l’idea di questo articolo, ossia la cover del mio telefono che dietro porta stampate alcune bici, rigorosamente con la piega. Una ricerca per parola chiave ha fornito un imbarazzante numero di oggetti, siamo a oltre 9000, anche perché i modelli di telefono sono tanti. Ma fatela una ricerca per vostro conto, alcune sono davvero carine.

Bene, siamo in chiusura di questo lungo articolo, lungo più che altro a causa dell’impaginazione in colonna a cui non riesco a porre rimedio. Alcuni oggetti li ho ordinati mentre scrivevo, troppo carini e troppo inutili per non possederli. Spero che troverete spunto per un regalo diverso dal solito, sicuramente più gradito della soluta sciarpa. Si è capito che odio le sciarpe? Si, penso di si… 😀

 

Commenta anche tu!