Continental Speed King CX

Tempo di lettura: 6 minuti

In prova un copertoncino da ciclocross, il Continentale Speed King CX.

Che però vedremo in uso gravel, quindi strada e fuoristrada leggero. 

Per sue caratteristiche, per come mi è sembrato leggendo le specifiche, mi sono chiesto se potesse uscire dall’alveo più specialistico e prestarsi ad accompagnarci a zonzo ovunque.

Con quel plus nella guida fuoristrada che gli deriva dal blasone e da una soluzione tipica di molte gomme da off road più specialistico, cioè il montaggio inverso della ruota posteriore per consentire superiore trazione seppure a scapito della scorrevolezza.

In realtà quando hai tra le mani gomme a doppio verso di montaggio dovresti semplicemente seguirlo, senza star lì a fare esperimenti.

Io però li faccio ugualmente, così ho deciso di provare questo SpeedKing CX con installazione in ambedue le direzioni.

Ricavandone dati interessanti.

Poco più di un anno e mezzo fa testai un altro copertoncino Continental a “doppio uso” strada/fuoristrada, la versione SpeedRide. Che mi colpì per efficacia globale, soprattutto se commisurata al modestissimo importo richiesto per l’acquisto.

Col suo battistrada fitto scorreva benissimo su asfalto e se la cavava più che bene in offroad. Perdendo qualcosa su terreni pesanti e nell’appoggio in piega.

Lo Speed King Cx ha disegno del tutto differente, a scaglie sovrapposte diciamo così e presenta una buona tacchettatura laterale.

Il disegno centrale sembra fatto apposta per scivolare senza opporre innaturale resistenza, i lati dovrebbero permettere l’appoggio necessario, se la resa è superiore agli SpeedRide allora vuol dire che la mia preventiva selezione è stata giusta.

Continental non la presento, è colosso del settore pneumatici per qualunque attività e tutti noi almeno una volta abbiamo pedalato con un suo copertoncino.

Quindi volto pagina e passo subito a farvi conoscere il nostro Speed King Cx.

Andiamo.

COMMENTS

  • <cite class="fn">Stefano Storoni</cite>

    Ciao Fabio, riprendo questo tuo articolo per ripotarti la mia esperienza con uesti pneumatici: premesso che confermo in toto la positiva valutazione che ne dai, ho qualche dubbio riguardo la durata. Ho fatto in tutto circa 1.000 km, misto asfalto/sterrato, e la gomma posteriore è quasi andata, le famose scagliette del battistrada sono praticamente sparite. E’ vero che io sono piuttosto pesante, ma mi sembra un pò poco, cosa ne dici?

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Stefano, effettivamente è troppo poco.
      In un test di gomme cerco di percorrere un minimo di 700km e quasi mai oltre i 900, e nel caso di queste gomme tanta usura a fine test non l’ho rilevata.
      Le ho regalate a fine test, appena esco da questa bolla di malasorte chiedo al ciclista a cui le diedi quanti km ci ha fatto.

      Fabio

      ps, dimenticavo; siccome mi ci trovavo bene e quelle del test le avevo già regalate, ne ho preso un paio per me durante test di altra roba. Non ho usato solo loro ma molte gomme differenti, e quindi il chilometraggio è basso e poco probante. Comunque, con poco meno di 300 km sono praticamente nuove.

      • <cite class="fn">Paolo</cite>

        Ciao Fabio, stavo pensando di prendere queste gomme per la mia bici, vista l’ottima resa su asfalto. Mi preoccupa però quanto riscontrato da Stefano, per cui volevo sapere se hai avuto modo di approfondire la questione consumo.
        Mi chiedevo inoltre se non fosse consigliabile montare la posteriore nel verso opposto a quello suggerito, nel caso di uscite che si svolgono in gran parte su asfalto. In questo modo si avrebbe il vantaggio di una maggiore scorrevolezza e in teoria anche un minor consumo.

        • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

          Ciao Paolo, i copertoncini in prova, cioè proprio la coppia usata per questo test, so che sono stati cambiati a 3500 km circa. Purtroppo però sono stati buttati prima che potessi dargli una occhiata…
          Si, se fai essenzialmente asfalto puoi orientare la posteriore nello stesso verso dell’anteriore, però con la consapevolezza che in off road hai minor resa.
          Ma se è la strada la tua priorità, valuta anche altri modelli di cui puoi leggere le recensioni; per esempio I Terreno Zero o i Pirelli Gravel H. I costi salgono però anche la resa…

          Fabio

          • <cite class="fn">Paolo</cite>

            Grazie del consiglio. Cercavo proprio dei suggerimenti sui modelli che potevano fare al mio caso. La priorità nella scelta va alla scorrevolezza su asfalto unitamente alla durata (caratteristica questa che solitamente porta con se’ anche una buona resistenza alle forature, cosa altrettanto gradita).
            Avevo adocchiato questi Continental per l’elevato rapporto prestazioni-prezzo, ma guarderò anche i due che hai indicato.
            Saluti
            Paolo

  • <cite class="fn">Boris</cite>

    Ciao Fabio, scrivo solo per dire che lo ho comprate per come le hai descritte nel test e sono bellissime. Erano le prime Continental e, dopo di loro, ho difficolta’ a staccarmi dal marchio, maledetto marketing.

    • <cite class="fn">Elessarbicycle</cite>

      Ciao Boris, l’importante è che ti ci trovi bene, indipendentemente dalle mie recensioni.
      Che col marketing non hanno nulla a che vedere, come spesso mi rimproverano 😀

      Fabio

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