Bicycle Line Aero 2.0

Come è fatto il pantaloncino Aero 2.0

Tempo di lettura: 12 minuti

Come è fatto il pantaloncino Aero 2.0

Pantaloncino che, come per la maglia, vi mostro a figura intera con le immagini ufficiali. Prima o poi mi farò spiegare come si creano queste foto…

In prova la variante cromatica all black, con dettagli tono su tono perfettamente intonati alla maglia.

Vediamo le sue caratteristiche.

E’ un capo estivo, quindi massima attenzione alla traspirabilità e freschezza. La schiena infatti, così come le bretelle, sono in tessuto ampiamente forato.

Le bretelle hanno buona elasticità senza segarti le spalle; in dettaglio l’ampia areazione.

Questa versione nera mi è piaciuta per l’eleganza classica che non rinuncia all’aggressività. Eleganza che ritroviamo nella fattura del fondo gamba, con una fitta tramatura che corrisponde al filato antiscivolo, di un bell’argento che è un peccato non sia visibile. Una striscia a contrasto ospita la stampa col nome del modello.

La tenuta è ottima, senza fastidi per chi, come me, è refrattario alla gamba depilata. Farà anche tanto prof, ma sono della vecchia scuola e mi tengo il villo. E poi diciamoci la verità: già mia moglie e mia figlia mi guardano strano quando indosso questi completini attillati, pensate che succede se sto lì a rubargli le creme depilatorie…

Avevo chiesto un capo con fondello per lunghe distanza, preferibilmente in gel (che poi è ormai scelta quasi obbligata per chi passa molte ore in sella) e sono stato accontentato.

Lo fornisce Berenis, azienda del gruppo CyPad Group, uno dei maggiori fornitori mondiali di fondelli con collaborazioni con tutti i marchi più prestigiosi. Modello Falcon, in gel appunto.

Nessun attrito, cuciture di unione al pantaloncino ben lontane dalle zone critiche grazie all’ampio sviluppo laterale delle ali, buona traspirazione, rapida asciugatura e ovviamente trattamento antibatterico. Nel paragrafo dedicato alla prova su strada ne scopriremo il comportamento.

Oltre a quello Berenis troviamo anche il cartellino che ci informa su chi ha fornito il filato per il corpo del pantaloncino.

Buona abitudine indicare sempre tutti i partner, tranne che nel menage familiare ovviamente…

Tessuto Power Mititech a moderata compressione, fornito come per la maglia dalla italiana Miti vista sopra. Cuciture piatte e molto robuste, elasticità che fa aderire senza costringere. Insomma, comfort massimo anche qui.

Protezione UPF di grado 50, quindi eccellente secondo la tabella ASTM.

Rispetto alla maglia le varianti cromatiche scendono a cinque perdendone una. Questo perché la versione nera, vista qui, va a braccetto sia con la maglia nera che con quella nero/bianco (che è pure molto bella e infatti sto valutando di prenderla per me). La versione nera del calzoncino già l’abbiamo vista, eccovi le restanti quattro.

Bene, fin qui la presentazione statica e le caratteristiche costruttive. Prima di salire in sella apro però un altro paragrafo per mostrare i guanti Pavé e le calze Miglia.

Andiamo alla pagina successiva.

Commenta anche tu!