Accorciare tubi idraulici freni a disco Shimano

Il taglio del tubo idraulico e il suo riposizionamento

Tempo di lettura: 3 minuti

Il taglio del tubo idraulico e il suo riposizionamento

Ho titolato il paragrafo al singolare ma di solito l’operazione dobbiamo svolgerla per ambedue i freni.

Che sia anteriore o posteriore nulla cambia, quindi la procedura resta identica.

Ma soprattutto: questa che vedremo è procedura valida per impianti freno Shimano con innesto a oliva nella pompa. Non chiedetemi la lista codici. Basta consultare i techdocs a questo link, troverete gli esplosi dell’impianto su cui volete lavorare e ogni dubbio vi sarà chiarito.   

Procediamo.

Da che parte tagliare, lato pinza o lato pompa? Si lavora sempre dal lato pompa, cioè vicino la leva freno.

Nella quasi totalità degli impianti Shimano troveremo un cappuccio in gomma dura: sfiliamolo.

Come vedete la sua rimozione ha portato alla luce un dado esagonale da 8.

Svitiamo con dolcezza, non opporrà eccessiva resistenza.

Quando la chiave gira a vuota lo sfiliamo lungo il tubo. 

Poi “giocare” con piccoli movimenti circolari per sfilare il tutto dalla pompa. Ed ecco ci apparirà l’oliva “schiacciata” con all’interno lo spinotto.

Non tragga in inganno quella striscia nera in cima all’oliva: è il tubo freno non un o-ring, è normale sia così. L’oliva non arriva fino in fondo.

Mi raccomando: teniamolo in verticale e lasciamo vite e cappuccio sul lato di tubo residuo, non togliamoli.

Ma soprattutto da questo momento in poi: MAI TIRARE LA LEVA A TUBO STACCATO.

Prendiamo la misura del taglio necessario e diamo un colpo netto, senza indugio che potrebbe schiacciare il tubo. Per comodità possiamo segnare il punto di taglio con un pezzetto di nastro.

Tagliamo sempre tenendo in verticale.

Dalla porzione di tubo appena rimossa uscirà olio perché abbiamo lavorato in verticale. 

Avete protetto il pavimento? No? Ahia…

Prima che vi sorga il dubbio ve lo levo io: nessun problema, perderemo olio dal lato da rimuovere, che non serve perché l’impianto è “accorciato”, quindi il volume resta quello giusto.

Fermiamoci un attimo per osservare meglio oliva e spinotto.

L’oliva come vedete in questa immagine in cui è ancora nuova, non installata cioè, si presenta con caratteristica forma a botticella e un incavo al centro che percorre tutta la circonferenza.

Questo perché sarà compressa dalla vite forata che abbiamo svitato prima una volta inserita e avvitata nella pompa. La compressione la farà “cedere” al centro, di modo che l’espansione così determinata faccia da guarnizione, sigillando l’impianto.

Purtroppo il dettaglio non è venuto come avrei voluto, comunque questa è l’oliva montata: vedete che è più tonda? Non c’è la svasatura centrale perché ha svolto la sua funzione, facendo si che l’espansione si trasformi in barriera contro perdite d’olio.

  

Lo spinotto è forato per permettere il passaggio olio e presenta i fianchi scanalati per far presa all’interno del tubo e garantire così anche lui che l’impianto non abbia perdite.

Sapere come funziona una cosa è sempre la via migliore per sapere come lavorarci.

Andiamo avanti, lavorando sempre col tubo in verticale.

Inseriamo l’oliva nel tubo da fissare.

Inseriamo a mano lo spinotto finché non sia impuntato in modo saldo e ben dritto rispetto al tubo freno.

Adesso fasciamo il tubo con l’attrezzo Shimano TL-BH61 quasi in prossimità della sua fine. Lasciamo spazio per lo spinotto.

Blocchiamo saldamente con una pinza.

Battiamo sullo spinotto col martello in gomma.

ATTENZIONE: USARE SOLO MARTELLI IN GOMMA PER NON DANNEGGIARE LO SPINOTTO.

Liberiamo il tubo dall’attrezzino giallo e assicuriamoci che lo spinotto sia correttamente a battuta.

Se avremo tagliato bene e inserito con cura, il risultato è garantito.

Ora non resta che riavvitare nella pompa e ricoprire col cappuccio.

Nessuna coppia erculea, non è necessario forzare. Una pulita con sgrassante (perché sempre un poco si sporca) e abbiamo finito.

Il tempo complessivo per svolgere questa operazione è di gran lunga inferiore a quello necessario alla lettura di queste note. Più o meno un minuto, massimo un paio se ci si perde nel prendere la misura su quanto tagliare.

Senza bisogno di competenze particolari e attrezzi esoterici.

Però, mi raccomando: MAI TIRARE LA LEVA A TUBO STACCATO

😀 😀 😀

Buone pedalate.

 

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
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COMMENTS

  • Ciao, non capisco dalle foto una cosa: l’oliva verrà compressa (e quindi farà da guarnizione) quando avviterò il tubo sulla pinza.
    dalle foto vedo che batto lo spinotto nel cavo con l’oliva lungo il tubo (diciamo 10 cm sotto) e successivamente avvitando il tubo spingerò l’oliva verso la pinza e, dilatata dallo spinotto nel tubo e spinta dalla vite si deformerà e farà tenuta.
    Ho compreso bene?
    grazie come sempre Fabio.

    • Elessarbicycle

      Ciao Adriano, l’oliva nuova scorre tranquillamente sul tubo e anche sullo spinotto; uno (io) la metto subito e poi batto lo spinotto altrimenti me la dimentico…
      Scherzi a parte, l’oliva è compressa dai due lati una volta inserito il tubo nella pompa: da un lato batte all’interno della vite cava, dall’altro incontrerà una piccola parete interna alla pompa. Avvitando si schiaccia tra i due “ostacoli”.
      Lo spinotto è ininfluente in fase di compressione e infatti nell’immagine dell’oliva smontata si vede fare capolino un pezzetto di tubo che qualcuno potrebbe scambiare per un o-ring.
      Spero di aver risolto il tuo dubbio. Non essendo bici mia e non volendo eseguire poi spurgo, mi sono limitato al lavoro di taglio. Fotografare gli interni significava smontare tutto e svuotare impianto, operazioni inutili ai fini del solo accorciamento tubi.
      Più in là vedremo tutte le operazioni relative ai comandi idraulici strada, sempre Shimano, dove servirà taglio, immissione olio,eliminazione bolle d’aria ecc, ma lì sarà con materiale nella mia effettiva disponibilità,quindi sarò libero di fare come credo.
      Quando ricavo un articolo sfruttando una bici che passa da qui, non mia, mi limito all’operazione e basta.
      Fabio

  • Adriano

    Super chiaro! GRAZIE ancora.

  • Lorenzo

    Ciao Fabio articolo sempre esauriente e dovizio di particolari. Volevo chiederti una cosa: sulla mia LR ci ho tolto il flat bar (ho capito che non lo digerisco nemmeno io) con uno da corsa, per adesso sto usando dei trp meccanici ma vorrei passare a degli idraulici, prendendo le leve shimano st-rs405 che sono le uniche 2x10vel. ossia le moltipliche che monto (le 11 vel. ancora non mi convincono), le posso collegare a delle pinze idrauliche che ho già in mio possesso? (Tektro auriga) o ci sono problemi di compatibilità? Grazie come sempre.
    Lorenzo

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, più che l’innesto del tubo idraulico alle leve il problema è il rapporto di torchio. Non credo che corrisponda, che la pompa cioè abbia la corretta pressione per gestire queste pinze.
      Con gli idraulici è sempre più complessa la compatibilità rispetto ai meccanici, ogni pinza è studiata per quelle leve e conviene sempre attenersi alle compatibilità.

      Fabio

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