Un secondo video di prova

Proseguono i test: camera spostata sull’attacco manubrio, purtroppo il supporto dopo alcuni sobbalzi si è allentato.

Ma i test servono proprio a capire cosa migliorare…

Comunque qui l’idea delle ottime qualità di questa bici quando si inizia a scendere veloce credo siano più comprensibili.

Buona visione

https://youtu.be/UmrHNerC0eo

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • Attento Fabio!
    Il brutto delle buone idee é che degenerano subito in duro lavoro!
    😉

    • Elessarbicycle

      Duro lavoro e dure salite…
      Comunque più lavoro che salite perché (sono note le mie incapacità con queste tecnologie) solo per capire come tagliare l’ultimo minuto (la camera era completamente allentata) e ridurre le dimensione del file (passare dagli originali 1100mb agli attuali 160 o giù di lì) per la pubblicazione ho impiegato due ore. Una volta capito sono tre colpi di mouse, ma prima lo dovevo capire 🙁

      La salita in realtà non è molto impegnativa, la pendenza non è mai eccessiva visto che persino io la percorro con il 34/17-19 e in alcuni punti spiana e ti consente di riprendere fiato; il problema è il caldo torrido di questi giorni, quando ho girato questo video non erano ancora le 8 del mattino e già si crepava…

      A metà settimana conto di tornarci per una ulteriore prova, voglio vedere se riesco a piazzare la camera sul reggisella in posizione tale che mi impedisca la pedalata; dovrei così riuscire a prendere sia la strada che le mie zampette…

      Fabio

  • fabrizio

    molto bello, sembra di stare in un videogioco. 😀
    e anche la tua ombra che pedala è una nota artistica..
    manca solo l’indicazione della velocità ma penso sia quasi impossibile da inquadrare il tachimetro insieme alla strada..

    • Elessarbicycle

      Si, l’intenzione era proprio dare l’effetto videogioco 🙂
      L’ombra è divertente, me ne sono reso conto solo dopo averlo visto sul pc, mentre pedalavo non ci facevo troppo caso; nel senso che non ci avevo proprio pensato che poi ovviamente veniva ripresa pure lei. Vabbè, è una personalizzazione in più 🙂

      Per la velocità poco da fare: non solo sarebbe difficile riprendere un ciclocomputer e la strada insieme, ma soprattutto io pedalo senza ciclocomputer 🙂

      Però nell’ultimo tratto (tagliato per buona parte nel video perché la camera aveva ceduto), lì dove dopo lo stop (che “brucio” sempre se non arrivano veicoli) mi immetto sulla provinciale il mese scorso i carabinieri mi affiancarono per contestarmi l’eccesso di velocità: ero a detta loro di 15km/h almeno sopra il limite, posto a 70km/h.
      “Signore, mi sente? Rallenti, sta andando 15 km sopra il limite, li dovete rispettare pure con la bici, c’è la multa!”
      “Wow, allora sto pedalando forte!”

      ehehehehehehehehe

      Fabio

  • Mario

    Ciao Fabio,
    mi piacerebbe un tuo giudizio sui comandi SRAM, sono un fedele degli Ergopower Campagnolo, ma nella prossima bici vorrei cambiare (anche per i costi dei gruppi Campagnolo), ma ho paura a non trovarmi bene con il sistema americano.
    Grazie
    Mario

    • Elessarbicycle

      Ciao Mario, io più che semplicemente fedele a Campy sono un vero amante della casa vicentina; infatti Elessar monta Campagnolo.
      Ma sulla bici da corsa, dove per me tutto deve essere anzitutto figlio della massima funzionalità e resa ho scelto, per la seconda volta consecutiva, Sram.
      Il double tap nella guida sportiva è di una comodità e velocità di esecuzione difficilmente uguagliabile, soprattutto per me che mal digerisco il sistema di cambiata Shimano.
      Come puoi vedere in questo video e anche in quello precedente, in discesa in presa bassa ho la possibilità di scendere o salire (salita multipla, senza contorsionismi (il pulsante di discesa campy in presa bassa è difficoltoso da raggiungere, per me che ho mani piccole) e senza mai variare posizione, a tutto vantaggio della sicurezza e della velocità di esecuzione.
      Ci si abitua in 5 minuti, dopo difficilmente si è disposti a tornare indietro…

      Fabio

  • sergio

    Fabio, vacci piano con ‘ste discese, voglio continuare a leggerti 😉

    • Elessarbicycle

      sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt sgratt

      Con affetto

      Fabio

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