Altre modifiche alla Peugeot Anjou

Ieri sera mi sono dedicato a sistemare le ultime cose sulla Peugeot Anjou; nulla di particolare, solo qualche dettaglio, come per esempio montare il portapacchi “in bolla” e non inclinato in avanti come era di serie (odio i portapacchi non paralleli al suolo), i cavetti delle luci, la sella e poco altro.

Per il portapacchi posteriore sono ricorso a una barra filettata M6, tagliata a misura e chiusa alle estremità con due dadi ciechi; un dado opposto a ogni lato provvede a tenere chiuso il sistema. Per sole ragioni estetiche (non mi piaceva la filettatura a vista) ho ricoperto la barra filettata con una guaina arancione, messa a caldo perché è da 5mm. Per amore di simmetria ho eliminato dado e bullone di fermo del portapacchi anteriore e sostituito anche qui con una barra filettata e due dadi ciechi.

Tagliati i cavetti, dato una regolata ai freni, una leggera registrata alle ruote usando le tacchette freno come riferimento, sempre a causa della indisponibilità del centraruote; mi dispiace perché l’avessi avuto avrei lucidato i mozzi e messo raggi nuovi. Vabbè, la prossima volta.
Un passaggio cavi più decente per i faretti, che messi alla prova ieri sera si sono rivelati solo una ipotesi di illuminazione però mi piacciono e le danno un faccino simpatico (e mi piace che uno sia leggermente più grande dell’altro…), una ultima regolata all’arretramento sella e stamattina giretto breve a testare il tutto e fare qualche foto.

Tutte qui sotto. Tranne la prima (quella con lo sfondo verde) scattata ieri prima del nubifragio, le altre sono di oggi. L’ho inserita lo stesso perché si nota come era il portapacchi posteriore in origine, brutto davvero così montato. Comprendo che a qualcuno possono sembrare fisime da squilibrato, ma io voglio che le mie bici sia sempre graziose da vedere anche ferme, e curando i dettagli si ottiene (quasi) sempre un risultato soddisfacente.

 

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • fabiano

    una bici molto graziosa, complimenti.
    Da un pò mi ronza in testa l’idea di comprare una bici da sistemare, per imparare come si fa a rimettere in strada una vecchia signora.
    Non però una peugeot , da quanto ho capito, le francesi spesso montano componenti fuori standard.
    Magari una vecchia Bianchi visto che se ne trovano al prezzo di bici da supermercato.
    Si tratta solo di trovarla in condizioni giuste: non da restauro, perchè non ne sarei capace, ma nemmeno già pronta da pedalare perchè altrimenti addio soddisfazione.
    Tornando alla Anjou mi piacciono molto le soluzioni che hai adottato, mentre per la sella avrei scelto un modello più classico, ma sono gusti personali.
    Ti rinnovo i miei complimenti.
    Buon lavoro e buone pedalate

    • Ciao Fabiano,
      può andar bene anche una Peugeot, perché a partire dagli anni 80 anche i francesi si sono uniformati agli standard degli altri; la mia per esempio ha movimento a passo inglese e guarnitura a perno quadro “normale”.
      Comunque, quale che sia la bici che troverai, vedrai che sistemarla sarà divertente quasi come pedalarci sopra dopo; anzi, dopo averla sistemata tu pedalarci sarà più gustoso 🙂
      Per la sella, si è questione di gusti, però più classica di una Regale… 🙂

      Fabio

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