Torna la voglia di scrivere

Sta tornando la voglia di scrivere, non solo articoli tecnici o test come negli ultimi mesi. Forse le mie chiacchiere non saranno tutte interessanti ma questo è un blog, un diario e non un sito di pura informazione.

6455 Voglia di scrivere

Perché, vi starete chiedendo, la voglia mi era passata? Si, anche se da fuori non si è notato, in realtà negli ultimi mesi è stato sempre più difficile mettersi alla tastiera. Le idee c’erano, ma con tutto il blog che non voleva saperne di funzionare in modo appena decente, al solo pensiero che pubblicare una foto o correggere un banale errore di battitura avrebbe significato ore a battagliare coi messaggi di errore e le pagine che non ricaricano ogni volontà si era spenta.

Prendete semplici confidenze come gli articoletti in cui mostro alcuni oggetti che arredano il mio studio o il brevissimo pezzo sulla tappa di ieri al Giro: alcune settimane fa non li avrei mai scritti, solo impaginare quelle poche immagini avrebbe richiesto un paio d’ore a essere ottimisti. Per un test o un articolo di interesse tecnico il lavoro me lo sobbarcavo, per scritti più personali no. Forse non ne avete sentito la mancanza, io si. Il dialogo con voi ciclisti e attenti lettori è la cosa a cui più tengo.

Ora giusto il tempo di ridimensionarle, upload multiplo senza “errore http” e posso persino inserirle tutte insieme direttamente nell’articolo quando fino a qualche settimana fa mi era impossibile. Un paio di minuti per caricare e impaginare una trentina di immagini, contro le ore infinite di prima.

Milioni di persone usano WordPress senza problemi e migliaia i blog che ricorrono allo stesso tema grafico mio. Tutti felici e contenti. Io ho sempre avuto molte cose che non funzionavano.

Tutte per mia colpa, ho pagato cara l’inesperienza assoluta con questi strumenti software, l’incapacità di provi rimedio in modo costruttivo e, più di ogni altra cosa, mi sono trascinato per troppi mesi, da quando il blog ha iniziato a girare con dominio proprietario potrei dire, un errore di impostazione.

Tutto risolto? Per ora potrei dire di si, a parte la sciocchezza mia di cancellare la lista iscritti. Forse ne esiste una copia sul database, forse no perché l’assistenza del plugin che uso per le iscrizioni afferma, ma in modo poco chiaro, che la lista è da qualche parte su WordPress.com; e siccome dopo il momentaneo trasloco per i test col dominio semplice elessar.it sono stato così stupido da cancellare quel blog con annessi e connessi per non confondermi con questo qui, ho buttato l’acqua sporca e pure il bambino. Capita, in quei giorni ero più che indaffarato con mille cose e una distrazione ci può stare.

6456 Paolino Nunziata 01

Molto devo a Paolino che, seppure non sia la gestione di siti e meno che mai quella di blog basati su WP una sua specializzazione, ha svolto un lavoro egregio. Di mio ci ho messo il non assillarlo. Gli ho detto semplicemente “Paolì, fai tu; a me interessa avere una schermata per scrivere, caricare le immagini senza diventare pazzo e non avere continuamente questi errori”. Detto, fatto. Bravo l’ex giovanotto, che vediamo in una foto d’epoca alzare il pugno al cielo sul traguardo 😀

Un poco perché ex corridore, un poco perché trifolatore di carattere, io e lui abbiamo due visioni del ciclismo diverse. Ma questo non significa che non sia una delle persone a me più care e che mai, in qualunque frangente, sia venuto meno. Come nelle scorse settimane: impegnatissimo col lavoro e coi preparativi per il prossimo viaggio in Islanda ugualmente ha avuto tempo per me. O come quando anni fa, pur con mille problemi suoi, non esitò a passare le notti accanto a me in ospedale.

6457 Paolino Nunziata 02

Se mi torna la voglia, anzi, se mi è tornata la voglia di raccontare, di scrivere, lasciando anche un poco da parte la arida tecnica, è merito suo. E se potrò finalmente dedicarmi ad alcuni argomenti da troppo tempo entrati nel dimenticatoio è sempre merito di questo svolazzatore. Da parte mia c’è stato uno snellimento della struttura del blog, con l’eliminazione di alcune impostazioni che avrebbero potuto causare danni in futuro. Ma non è un male, la pagina iniziale adesso è meno affollata, e anche le categorie sono state ridotte.

C’è anche tanta voglia di pedalare, di solito in questo periodo dell’anno sono in un buon stato di forma e in piena progressione che mi porta a dare il meglio con l’estate, che cerco di sfruttare perché ho più tempo libero.

Invece sono fermo come non mai. L’inverno non è stato granché; problemi miei di salute che si sono riacutizzati con vigore, il poco tempo libero fagocitato dal blog (sempre per la questione che pubblicare richiedeva ere geologiche) e alcuni lavori in microfficina che si sono protratti ben oltre il previsto; con l’aggiunta di un sovraffollamento di bici finite e ritirate dopo mesi malgrado i miei infiniti solleciti e quindi pochissimo spazio per lavorare su altre che ho dovuto rifiutare (rinunciando anche a ricavare qualche articolo interessante) e mi ritrovo con giugno alle porte e uscite ben misere nelle gambe. Saltata anche l’uscita di stamattina, sono sotto antibiotico da tre giorni e la forza di salire in sella proprio non c’è. L’ultima due settimane fa, ma ho pedalato di esperienza e non di gambe per non rimanere stroncato. Passerà pure questa, mi consolo col telaio della nuova Elessar che è stato saldato ed è in attesa di ricevere le cromature. Poi lo vernicerò e nel frattempo continua la mia ricerca dei componenti mancanti per poterlo assemblare. Mi piacerebbe completare tutto prima dell’estate inoltrata, ma la vedo difficile. Ho difficoltà a reperire la guarnitura e la piega, visto che nessuna delle due è più in produzione. La guarnitura, lo sapete, sarà la Campagnolo Veloce ma in versione Ultra Torque; la piega sarà una Ritchey Classic, ma la nuova ha una finitura diversa da quella precedente e poiché io monterò sella e reggisella residuati dalla prima Elessar, ovvio che la piega non potrà essere differente. L’attacco manubrio non mi preoccupa perché ne ho fatto preparare uno a congiunzioni 😀

Mi resta solo un pelo di rammarico per aver deciso di non proseguire il progetto di una bici da offrirvi, ma una serie di complicazioni ha fatto venir meno le condizioni minime necessarie perché valesse la pena impegnarmi. Però il progetto è lì, sul blog; altri seguiranno e alla fine si tratta solo assemblarle voi o trovare chi vi faccia un buon lavoro.

Beh, forse nulla vi interessa di tutte queste mie chiacchiere, ma non si vive di sole bici, giusto?

Nota di servizio in chiusura; non me ne vogliano quelli di voi che mi contattano con telefonate o messaggi chat per il mio silenzio. Sono senza telefono da ieri, lo recupererò lunedì.

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore. Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.

COMMENTS

  • Lorenzo

    Sempre piacevole leggerti Fabio,
    al contrario di me hai una scrittura molto chiara e scorrevole.
    Ieri mi sono ritagliato mezzo pomeriggio e mi sono fatto una 50ina di km,
    pensavo peggio il mio stato di forma invece sono stato sorpreso.
    Ho visto con occhio diverso il giro che ho fatto in previsione della mia nuova bici
    che verrà imparentata con il progetto pass hunter…… penso che potrei montare anche pneumatici da 28 🙂

    • Elessarbicycle

      Ciao Lorenzo, i 700×28 sono una ottima misura per uso sport/Touring; le ho usate a lungo su Elessar. Ma montando le gomme che ti ho indicato avrai una grandiosa scorrevolezza e tanto comfort malgrado la sezione maggiore. Comunque, le fanno anche in 700×28 😀

      Fabio

Commenta anche tu!