Tabella per il movimento centrale

In esame le misure più comuni delle scatole movimento filettate, dove quindi conoscere passo e verso di montaggio è fondamentale per non sbagliare ricambio o danneggiare il telaio.

Un breve riassunto teorico e in basso la tabella; per chi volesse approfondire, nella sezione “L’officina in casa” sono presenti diversi articoli che trattano l’argomento, sia sotto l’aspetto teorico che quello pratico.

0932 Tabella movimento centrale

Passo inglese detto anche Bsa il più diffuso, per scatole movimento larghe 68, 73 o 83mm. Le calotte hanno diametro di 34, 79 o 34,90 mm e il passo della filettatura è 24TPI. La calotta sinistra si avvita in senso orario, come una normale filettatura. Quella destra invece è al contrario, cioè si svita in senso orario e si avvita in senso antiorario. Per questo, qualora decideste di smontare o montare il vostro movimento è importante conoscere qual è il suo standard. Se provaste a smontare la calotta destra di un movimento Bsa seguendo il verso classico, quello per cui in senso orario si serra e in senso antiorario si allenta, non solo non riuscireste a smontarlo, e fin qui poco male, ma rovinereste la filettatura a causa della eccessiva forza applicata. Lo stesso se provaste a forzare in fase di montaggio.

Nei movimenti a calotte di solito è punzonata la scritta recante le dimensioni; nel sistema Bsa è facile trovare la misura del diametro calotte espressa in pollici, quindi leggerete una scritta tipo 1,370x24tTpi o 1,375x24Tpi, dove il primo numero indica il diametro delle calotte e l’altro il passo della filettatura, ossia la distanza delle spire.

Su quelli sigillati le misure sono riportate da un adesivo posto sulla cartuccia, per questo non visibile finché non lo avete smontato. Potrebbe essere troppo tardi per non aver fatto danni, quindi meglio prendere un righello e misurare la lunghezza della scatola movimento. Se è 68mm avete la quasi certezza che sia a passo inglese. Se è 73 o 83mm (misura comune alle bici da fuoristrada) avete la certezza che è un sistema Bsa.

Il “quasi” con scatola da 68mm perché i francesi, come è loro abitudine, hanno un proprio standard che ha in comune con quello dei dirimpettai al di là della Manica la larghezza della scatola movimento di 68mm.

Che di per sé potrebbe non rappresentare un impiccio, se non fosse che la calotta destra si svita in senso antiorario. A complicare ancor di più il riconoscimento aggiungete che le calotte hanno diametro di 35mm, ossia uno o due decimi in meno di quelle Bsa: impossibile l’identificazione a occhio nudo.

Per fortuna questo standard è stato abbandonato, quindi alla fine il problema si pone solo se vi trovate a restaurare qualche vecchia signora a due ruote prodotta in Francia. Per motivi a me ignoti, in verità, anche alcune biciclette prodotte negli Stati Uniti intorno agli settanta adottarono il passo francese.

Posso capire i nostri cugini d’oltralpe, che hanno sempre fatto vanto di distinguersi; comprendo meno i nordamericani, solitamente pragmatici, perché abbiano voluto adottare, su pochi modelli questo è vero, uno standard già sul viale del tramonto.

Dopo quello inglese, sparito del tutto nel ciclismo moderno lo standard francese, viene il passo italiano. Molto in voga fino agli anni ottanta, è ancora oggi utilizzato ma con numeri decisamente inferiori al sistema Bsa.

La scatola movimento è larga 70mm, le calotte hanno diametro di 36mm e si avvitano e svitano ambedue in modo tradizionale, quindi in senso orario per serrare, antiorario per svitare; il passo della filettatura è 24Tpi, cioè 1,05mm.

Anche gli Svizzeri, rinunciando per una volta alla loro neutralità, vollero essere della partita, con un movimento da collocare in una scatola da 68 come inglesi e francesi; calotte da 35mm di diametro come i francesi; filettatura inversa per la calotta destra come gli inglesi. Il passo della filettatura da 1mm, come i francesi. Nulla in comune con il sistema italiano, chissà perché.

Anche lo standard svizzero non è più utilizzato, l’ho citato solo per completezza storica. Ce ne sarebbero altri, ma riguardano biciclette molto vecchie e non sono comunque più usati. E quando lo erano, i numeri erano comunque bassi.

Un altro standard ancora utilizzato c’è, ed è quello comunemente detto Bmx, perché è prevalentemente su queste bici che è possibile trovarlo.

La scatola movimento ha sempre 68mm di larghezza, ma è caratterizzata dall’ampio diametro, tanto che le calotte sono da 51,3mm; la filettatura è 24Tpi e la calotta destra si svita in senso orario.

Per comodità di consultazione, riassumo nella tabella in basso le caratteristiche dei movimenti sin qui descritti.

Seppure francese e svizzero siano stati abbandonati con la produzione moderna, è ancora possibile imbattersi in bici da restaurare che adoperano questo standard. E poiché ogni restauro parte sempre dallo smontaggio completo, meglio ricordare in che senso svitare. Ovviamente per avvitare dovete lavorare in modo inverso.

 

Standard Larghezza scatola movimento in mm Diametro calotte in mm Passo filettatura Svitare la Sx Svitare la Dx
Inglese 68-73-83 34,79-34,9 24Tpi-1.05mm Antiorario Orario
Italiano 70 36 24Tpi-1.05mm Antiorario Antiorario
Francese 68 35 1mm Antiorario Antiorario
Svizzero 68 35 1mm Antiorario Orario
Bmx 68 51,3 24Tpi-1.05mm Antiorario Orario

 

Nel caso di movimenti press-fit o a calotte, spesso questi sono installati su scatole movimento di dimensioni maggiorate. Le guarniture sono le stesse, a perno integrato, e per montarle sui diversi telai si adoperano appositi riduttori che consentono un corretto alloggiamento dei cuscinetti.

Al momento in cui scrivo, precisazione d’obbligo perché non sai mai tre mesi dopo cosa ti propone il mercato, gli standard di misura più diffusi della scatola movimento sono quattro senza contare lo standard per Bmx, che riassumo nello schema in basso.

 

Versione BB Diametro sede per larghezza scatola movimento Diametro perno guarnitura utilizzabile
BB 30 42×68 strada e 42×68 o 73 Mtb 30mm o 24mm con adattatore
BB 30 Sram 46×68 strada e 46×68 o 73 Mtb 30mm o 24mm con adattatore
BB 86-92 41×86,5 strada e 41×92 Mtb 24mm o 30mm con adattatore
BB 90-95 37×90 strada e 37×90 Mtb 24mm solo
Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. I pulsanti in basso ti permettono di trovarmi sui tuoi social.

COMMENTS

  • fab

    Salve, saprebbe descrivermi tecnicamente la versione di mc che usava Campagnolo
    prima dell’ultra torque? O eventualmente suggerirmi un mc moderno “classico”, facile da montare, in cui si possano sostituire i cuscinetti in garage, senza buttare tutto, compatibile con una guarnitura Campagnolo? A me piace avere il controllo su tutti gli elementi che compongono un elemento, Tuttavia sono alla mia prima bici che vorrei montare da solo, dopo aver acquistato un nuovo telaio touring in acciaio.

  • Luigi

    Salve volevo sapere se su una bici con scatola movimento centrale da 68mm a passo inglese si può montare una guarnitura (comprensiva di mc) da 73mm

    • Ciao Luigi, no. Con scatola da 68 movimento da 68 se parliamo di perno quadro
      Quelle a perno integrato, tipo le hollowtech per capirci, si è possibile. Sono fornite o si acquistano a parte (dipende dal produttore) appositi spessori/movimenti.

      Fabio

      • Luigi

        Io vorrei montare una gxp da 73 su una bici che ha una scatola mc da68… Ho notato che quando bisogna mettere gli spessori(per hallowtech) sia che tu hai una 68 sia che tu hai una 73, aggiungendo gli spessori la somma arriva a 75,5 in entrambi i casi… Quindi vorrei sapere se si puó montare un movimento centrale gxp da 73 su scatola da 68, Grazie

  • Ciao Luigi, devi montare due spessori da 2,5 (e se non ricordo male Sram non te li fornisce di serie) ovviamente uno per lato; e se il movimento è press fit anche la rondella ondulata.
    68+2.5+2.5=73. Come hai ricavato i 75,5? E che standard scatola movimento hai?
    Se usi un deragliatore E-type le cose cambiano ovviamente.

    Fabio

  • Andrea

    ciao, io sto cercando di montare una pedivella xo gxp con deragliatore e type….quindi non poso usare il bb sram…che soluzione ho?
    ho comprato l’adattatore hope ma su bb shimano non va….ho visto c’e’ aereozine che lo fa …sapete se va su shimano e se rimane comunque lo spazio di 2,5 mm per mettere il deragliatore e type?
    grazie

    • Elessarbicycle

      Ciao Andrea, mi spiace ma non posso aiutarti. Non l’ho mai montato e la “politica” del blog è da sempre quella di fornire informazioni solo su componenti direttamente testati o installati.

      Fabio

  • Giuseppe

    Ciao, la mia bici ha una scatola del m.c. da 68 mm bsa e monta attualmente un m.c. a cartuccia con perno quadro, è possibile sostituirlo con un hollowtech 2 sempre bsa e 68 mm? Il diametro della parte filettata può variare? Grazie!

    • Elessarbicycle

      Ciao Giuseppe, funzione commenti ripristinata ma, anche se ti ho già risposto in privato, pubblico di nuovo perché potrebbe giovare ad altri.
      Nessun problema nel montaggio, basta prendere un movimento BSA per scatola da 68. E per rispondere all’altro tuo quesito che mi hai inviato in privato, la fresatura della scatola movimento io la consiglio sempre, ovviamente telai acciaio/alluminio, ma se proprio non si trova qualche meccanico che abbia l’attrezzo non è il caso di farne una tragedia. Su un telaio di gamma medio alta la lavorazione è già abbastanza accurata.

      Fabio

  • sergio aldighieri

    Ho montato un perno del movimento centrale che ha una differenza tra la parte sx e parte dx di mezzo centimetro di lunghezza tra inizio del perno e dove si posizionano le sfere. La parte più lunga va dalla parte della tripla o no? Grazie.
    aldighieri.sergio@gmail.com

  • Michele

    buona sera ho un MC campagnolo con perno lungo 111 su un telaio Gion preso usato ho provato a montarci una guarnitura ofmega mundial ma purtroppo la corona piccola batte sul telaio ….. che guarnitura posso montarci senza spendere un patrimonio.
    saluti
    miki.

    • Elessarbicycle

      Ciao Michele, suppongo tu stia cercando una guarnitura per 6 o 7 velocità; dovresti cercare una vecchia Campagnolo appunto per 6 o 7v, loro usavano il 111.
      Ma se non la trovi, a meno che non monti un raro e costoso movimento record in versione top, puoi tranquillamente montare quello che vuoi cambiando anche il movimento, tanto uno moderno costa poco. Da qualche tempo, sull’onda dell’eroica e della moda vintage, stanno proponendo a basso costo guarniture doppie ben fatte e con dentatura compact. Con una cinquantina di euro prendi tutto.

      Fabio

  • Michele

    grazie per la risposta, si infatti 6 velocita’ ma quelle che vendono di varie marche sono tutte con perno quadro jis e per quello che so non vanno bene …. se e’ possibile puoi indicarmi un paio di modelli?
    grazie

    • Elessarbicycle

      Ciao Michele, non ho sottomano link adatti, comunque guarda i cataloghi Sunrace e Ounce. Si, montano JIS ma come ti ho detto a meno che non hai un movimento pregiato tanto vale cambiarlo. Prima o poi comunque si usura e se è quello originale avrà già i suo chilometri.

      Fabio

  • edo

    Sai dirmi che tipo di m.c. monta atala misura 28?

    • Elessarbicycle

      Ciao, la misura 28 non esiste. Quelle sono le ruote, ma su una bici si guarda alla taglia del telaio.
      Non ho idea di che movimento possa montare: Atala ha prodotto centinaia di modelli di tutti i tipi nel corso degli anni. Senza nessuna informazione (tipo, modello, anno di produzione, codice ecc) nessuno potrà mai darti una risposta certa

      Fabio

  • Alex.

    Salve, ho un telaio da recuperare di cui ho sia le calotte che alcune sfere ma non il perno centrale, la scatola misura 70mm e quindi presumo ceh sia “italiano”, sulle calotte non sono riuscito a vedere nessuna scritta (ma devo pulirle ancora bene) … volevo capire a questo punto che lunghezza dovrebbe avere il perno centrale che devo recuperare o se c’è un modo per poterlo calcolare o, addirittura, se c’è modo di inserirci un movimento sigillato/cartuccia. Grazie.

    • Elessarbicycle

      Ciao Alex, è un passo italiano senza dubbio. La lunghezza dell’asse la determina la guarnitura che usi. Se non lo hai più (l’asse) non resta che cercare l’informazione col produttore delle guarnitura oppure prenderne uno che più o meno potrebbe andare, montarlo, rilevare la linea catena così generata e in base allo scostamento misurato calcolare quello corretto. Nella categoria officina trovi le istruzioni.
      Puoi anche montare un movimento a cartuccia, ma ti conviene prima stabilire la lunghezza giusta.

      Fabio

  • Darioghela

    Che meraviglia questa guida!
    Io mi ritrovo un telaio corsa anni 80/90 con BB italiano con larghezza 70 mm e calotte di diametro 36mm (in origine montava un Ofmega 36x24F), mi chiedo se esista in commercio un qualche adattatore per poter usare in quella sede un qualsiasi BB moderno a calotte esterne).

    • Elessarbicycle

      Ciao Dario, non hai bisogno di alcun adattatore, basta acquistare le calotte passo ITA; sono tranquillamente a listino.
      Se invece il tuo obiettivo è trasformare una scatola ITA in BSA esiste un adattatore, ne parlo in questo articolo http://www.elessarbicycle.it/adattiamoci/
      Ma è un lavoro che consiglio solo a chi ha la sua scatola movimento rovinata irrimediabilmente e la possibilità di avvalersi di un valido telaista per il lavoro (che comporta anche la fresatura di 1mm per lato).
      Tu a che guarnitura pensavi? Così vediamo cosa c’è a catalogo

      Fabio

  • ciao, ho una guarnitura campagnolo athena powertorque, un movimento centrale con filetto italiano e una bici con scatola movimento bsa da 68mm.
    Visto che dove vivo (brasile) il movimento powertorque inglese non si trova, perlomeno non entro la prossima settimana, sto pensando di fare da me per non rimanere senza bici.
    Prendo un movimento sram gxp , ci metto due cuscinetti 6805 (interno 25) e mi faccio al tornio gli spessori lato sx e dx per eliminare i giochi e allineare la linea catena.
    Funziona?

    • Elessarbicycle

      Ciao Luca, potrebbe funzionare ma non avendo mai fatto un simile lavoro non potrei con sincerità darti una risposta definitiva.
      Mi sembra strano non riesci a trovare le calotte. Decine di store online le hanno, e ormai in max 72h consegnano in ogni angolo del globo, da un continente all’altro. Io sceglierei questa opzione…

      Fabio

      • si le ho trovate online ma non tutti consegnano qui, e poi c’é il nostro amato governo che si diverte a tassare al 100% tutto ció che ha a che vedere con la bici…
        comunque le ordineró penso dagli usa, ma mentre aspetto faró l’esperimento con le gxp, puro divertimento 😉

        • Visto che mi sono divertito, condivido i risultati.
          In mancanza di un movimento Power Torque, uno SRAM GXP funziona benissimo, basta smontare i cuscinetti e con cartavetro e pazienza togliere un paio di centesimi dalla sede cuscinetto lato trasmissione, in modo che il cuscinetto installato sulla pedivella entri senza forzare. L’altra colotta non si modifica, basta sostituire il cuscinetto originale con un 6805-2RS. Si monta uguale al powertorque originale, senza spessori e riutilizzando la molla e il coperchietto dell’altro movimento. La linea catena rimane invariata.
          Perfetto, vorrá dire che le calotte che ho ordinato dagli usa rimarranno di scorta…

          • Elessarbicycle

            Ciao Luca, grazie per essere venuto a raccontarlo; onestamente non mi ero mai posto la questione, mai trovato in tanti anni a dover sopperire a una mancanza di calotte Campagnolo. Una altra informazione da aggiungere alla lista; informazione valida perché frutto di un lavoro realmente svolto, che è ciò che fa la differenza. Bravo!

            Fabio

  • Alberto

    Ciao,

    sulla mia MTB ho un movimento centrale a gabbie, ma c’è un problema: l’ho già smontato 2 volte, ho cambiato le gabbie, pulito e ingrassato tutto e poi ho stretto bene ed anche il controdado, ma dopo un qualche centinaio di km incomincia ad avere gioco. La bici ha su 1300 km. Io sto pensando di mettere una cartuccia, ma vorrei anche capire perché fa così.

    • Elessarbicycle

      Ciao Alberto, a distanza, ossia senza sapere che bici è, senza vederla e senza poter analizzare il componente più di qualche ipotesi non è possibile formulare. Parli di movimento a gabbie e di controdado, quindi immagino sia un perno quadro a calotte removibili. Questi movimenti sono in disuso da anni, son rimasti solo su bici dal prezzo di acquisto molto basso. Poiché dici che la bici ha pochi km, suppongo sia il tuo caso e questo già potrebbe spiegare. Ovviamente il componente è economico, non può vantare la precisione di lavorazione di un movimento ad analoga struttura come se ne facevano una volta (penso a quei gioielli di lavorazione che erano i campy) e da qui il gioco, perché gli elementi non si accoppiano perfettamente. Potrebbe essere che hai passo ITA e la scatola non è perfettamente lavorata e da qui il suo naturale prendere gioco; potrebbe essere il perno mal lavorato o la calotta o il cuscinetto, per cui non è tutto perfettamente in asse e pedalando tende a prendere gioco a causa della forza anomala. Insomma, possono esserci tante cause che a distanza è impossibile scoprire con certezza. Però con certezza posso dirti che a meno di un problema nella lavorazione della scatola movimento, con un buon movimento a cartuccia risolvi. Tra i 15 e i 20 euro e non ci pensi più.

      Fabio

      • Alberto

        Ho acquistato la cartuccia in acciaio, 68×119 perno quadro, 13 euro, ma non l’ho ancora montata. Secondo te è meglio mettere il grasso ai filetti o il frenafiletti?

        • Elessarbicycle

          Ciao Alberto, io consiglio sempre un velo di grasso. Tra gli articoli nella sezione Officina trovi le istruzioni passo passo per un corretto montaggio, se vuoi.

          Fabio

          • Alberto

            Si ho letto, ho messo un po’ di grasso ed avvitati. Ho notato una cosa: il maschio destro si è avvitato senza problemi, mentre la parte interna della femmina sinistra era leggermente sfilettata, e nell’avvitare il maschio sinistro (quello della cartuccia) si è sfilettato un po’ però l’ho avvitato bene.
            La parte femmina è in alluminio, eventualmente si potrebbe cambiare o bisogna rifilettarla da un meccanico?

          • Elessarbicycle

            Ciao Alberto, scusami ma, sicuramente per mia colpa, faccio fatica a seguirti con questo maschio/femmina.
            Proviamo a usare la terminologia classica? Filettatura scatola movimento e calotta dx e sx? Così capisco pure io. Anche perché in chiusura scrivi che la parte femmina è in alluminio e ci può stare, ma se la bici è alluminio o carbonio con boccola. Però non è un dato in mio possesso…

            Comunque la regola generale è che le calotte devono entrare a mano, l’attrezzo solo per stringere. Altrimenti bisogna ripassare la scatola con l’apposito attrezzo.

            Io son qui, se vorrai aiutarmi a capire meglio cosa intendi.

            Fabio

  • Alberto

    Si, è come dici tu, filettatura scatola in alluminio (che io chiamo femmina) e calotta (che io chiamo maschio), la bici però è di ferro. E po nella parte inferiore della filettatura scatola movimento c’è un foro che trapassa il telaio in ferro della bici, ma non so a cosa serva.

    • Elessarbicycle

      Ah ok, ora capisco. Strano sia alluminio se la bici è in acciaio (non ferro, non le fanno da oltre un secolo…); forse è semplicemente acciaio molto tenero, anche perché alluminio e acciaio la boccola non si terrebbe in sede.

      da come ho capito si tratta di una bici dal basso costo di acquisto e forse nemmeno conviene far ripassare la scatola movimento con l’apposito maschio; una officina onesta se gli porti il telaio con il movimento già smontato ti chiederà massimo una 20ina di euro.
      Se ora sta su senza giochi lascia tutto com’è. Se abbiamo a che fare con acciaio tenero meno lo tocchi meglio fai.

      Il foro serve allo scarico di acqua e condensa, altrimenti ossiderebbe in un attimo dall’interno.

      Fabio

  • Paolone

    Salve, mi chiamo paolo. Ho una bianchi mega pro con un problemino..comprata solo telaio nudo….ma ora giunto il momento di montare un movimento centrale sorge il problema…con il calibro misuro il diametro interno dell’alloggiamento del movimento…misura 33,8 e la profondita 68 mm…il 34,8 non entra…ma che movimento sará???

    • Elessarbicycle

      Ciao Paolo, la sigla Mega pro è stata usata per anni da Bianchi su tanti diversi modelli e io non so quale sia il tuo esattamente. Comunque tranne una prima versione a passo ITA, tutte le altre hanno movimento BSA, come hai verificato misurando la larghezza della tua scatola movimento.
      Probabilmente un errore di misurazione e/o un poco di ossidazione ti stanno creando difficoltà ad avvitare le calotte.
      E’ necessario in questi casi rivolgersi a una officina ben attrezzata e far ripassare la scatola movimento con apposito attrezzo. Vedrai che dopo sarà facilissimo.

      Fabio

      • Paolone

        Proverò a rivolgermi ad una officina, grazie

      • Paolone

        Portato la bicicletta in officina autorizzata bianchi, 20 minuti hanno risolto il problema, ora ho un bel movimento centrale shimano dura ace montato perfetto!

        • Elessarbicycle

          Ottimo; immagino abbiano ripassato la scatola movimento con l’apposito attrezzo. Che costa molto, è inutile per i ciclisti che forse lo useranno massimo una volta nella vita. Purtroppo però non tutte le officine lo hanno e questo mi ha sempre lasciato perplesso.

          Fabio

          • Paolone

            Esatto Fabio,hanno ripassato il filetto e messo un movimento shimano nuovo…sono contento!

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