Ringraziamenti

Nella sua semplicità, una bici resta un insieme complesso.

Avverto quindi il bisogno di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, in ogni forma, a costruire Elessar.

Perché sarà pur vero che è il loro lavoro, ma star lì ad ascoltare le fisime di un noto “trifolatore” come me richiede molto più che semplice senso del dovere.

2460 Immagine grazie varie lingue

Non posso che iniziare con Antonio Taverna, titolare della ditta Vetta. Merito suo il telaio, che mi è stato consegnato cromato e verniciato.

Oltre la notevole perizia, da tutti riconosciuta, mi hanno colpito la gentilezza – mai mi ha fatto mancare consigli e spiegazioni – e l’assoluta mancanza di preclusioni ideologiche.

Non mi ha mai detto “il telaio deve essere fatto così”, ma ha sempre ascoltato con pazienza (e letto con ancora più pazienza le mie mail…) ogni mia richiesta, facendo di tutto per accontentarmi.

Questo il sito:

http://www.vetta.it/

Un ottimo lavoro lo ha svolto Francesco, il grafico che si è occupato delle scritte. La cui colorazione bicolore è stata ottenuta tramite laminatura. E non credo sia stato facile.

Il risultato l’ho trovato eccellente. Potete vedere i suoi lavori a questo indirizzo:

http://www.decalsdesign.it/

Un premio particolare alla pazienza lo devo a Salvio D’Aniello, titolare di SRPerformance.

Ha dovuto combattere su due fronti: da un lato i fornitori che ritardavano o sbagliavano le consegne, dall’altro la mia fretta nel ricevere i componenti per poter terminare la bici.

Ma soprattutto devo ringraziarlo per i consigli e il libero accesso alla sua officina, con il prestito degli attrezzi che non possiedo per l’assemblaggio della bici.

Il sito lo trovate al’indirizzo:

http://www.srperformance.it/index.php?reset=si

Quattro i negozi online presso cui ho acquistato buona parte dei componenti.

Hibike (http://www.hibike.it/) per sella e nastro Brooks, BikeDiscount (http://www.bike-discount.de/index.php) per trittico Ritchey Classic, alcuni componenti di montaggio e un aggiornamento alla attrezzatura della microfficina, Rose Bikes per serie sterzo, pedali e altri piccoli dettagli necessari nell’assemblare una bici e SJS Cycles (http://www.sjscycles.co.uk/default.asp?currency=EUR) per borsa, luce posteriore, la fascetta deragliatore che tanto mi ha fatto penare.

Due le ditte che vendono direttamente online i loro prodotti a cui mi sono rivolto.

Gilles Berthoud (http://www.gillesberthoud.fr/anglais/index1.php) per i parafanghi in acciaio e la minuteria necessaria al loro montaggio; e gli statunitensi di Velo Orange (http://www.velo-orange.com/) dove ho acquistato freni, portapacchi, portaborracce, adattatori vari, staffette, fermaguaina freno e tante altri piccoli particolari che hanno contribuito a rendere Elessar unica.

Malgrado il mio inglese claudicante, ci siamo compresi benissimo e ho sempre ricevuto rapide conferme a ogni mio dubbio.

E per finire, la ditta Novara Metalli (http://www.novarametalli.it/) che mi ha rifornito del vasto assortimento di brugole a testa bombata in acciaio inox usato per l’installazione degli accessori e delle, per me indispensabili, rondelle in nylon che ho utilizzato per evitare il contatto diretto delle viti con il telaio.

Ogni acquisto online è stato sempre preceduto da un fitto scambio di mail per ricevere informazioni e chiarire dubbi; nessuno dei negozi e delle ditte citate mi ha mai deluso. Ho sempre ricevuto risposte precise, con solo gli inevitabili sfasamenti dovuti al fuso orario o agli impegni lavorativi.

E se qualcuno ha fatto un poco di confusione nell’invio, è bastata una mail per risolvere rapidamente il problema.

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