Rieccomi qui

Vi sono mancato? Potete mentire, tranquilli 😀

Da ieri sto smaltendo l’arretrato delle mail e se entro dopodomani qualcuno non ha avuto risposta vuol dire che mi è sfuggita la sua missiva: reinviate nel caso e scusate il disguido eventuale.

Cosa raccontarvi? Ben poco in realtà.

In questi ultimi due mesi ho pedalato, tanto e come non facevo da troppo tempo.

Ho riscoperto il piacere di andare in bici; già, lo avevo dimenticato malgrado sia più di un anno che inforco una bicicletta ogni giorno. Però come già vi ho detto, sono state sempre e solo uscite per i test: per lavoro potrei definirle.

E questo non le ha rese piacevoli. Alcune divertenti è vero, tante cose simpatiche mi sono capitate tra le mani.

La maggior parte però davvero noiose. Sempre gli stessi percorsi, le stesse manovre, le soste continue, gli appunti. E una volta a casa le ore per riordinare le frasi catalogate sul notes, le foto da elaborare, le scalette da preparare.

E’ stato troppo e mi serviva staccare.

Infatti ho staccato; gli articoli pubblicati a luglio erano stati scritti settimane prima e messi online dopo solo per non intasare la home page.

Continuo a staccare: per la prima volta da oltre un anno e mezzo non ho qui davanti a me un solo pacchetto da aprire.

Già, sono del tutto a secco di materiale da testare e, aggiungo, per la prima volta da oltre un anno e mezzo la cartella del pc titolata “Articoli in lavorazione” è vuota. Wow!

Ok, vi sembrerò impazzito a esultare per aver nulla da scrivere. No, non sono impazzito e non è vero ho nulla da scrivere. Ho solo deciso di ridimensionare la sezione test.

Chiunque pedala per gusto non si gode solo la bici; fischietta, canticchia, pensa, si diverte. Io pedalavo solo per capire come funzionava una cosa.

Poi, finalmente, ho ripreso a uscire come tutti e ho capito che stavo esagerando. Anzi che ho esagerato.

Il blog è nato per passione e la passione deve essere il fulcro. Non deve diventare, come è diventato, un lavoro. Tra l’altro nemmeno retribuito visto che ho un passivo notevole.

E poi non resta tempo per null’altro e nemmeno questo va bene.

Quindi tutto il blog rallenterà il ritmo. Non posso, e non nascondo che nemmeno voglio, dedicare 8/9 ore al giorno a questa pubblicazione. Si, nell’ultimo anno la media oraria è stata questa. Tanto vero?

Ci saranno, come vi dissi, alcune novità; e due progetti a cui tengo e sui quali voglio impegnarmi. Uno soprattutto vorrei vedesse la luce entro la prossima primavera e chissà se ci riuscirò.

Proprio inoperoso non resto, tranquilli.

Sono appena partite tre mail per tre test. Il primo è quello dei copertoncini Michelin Gravel, sul quale avrei dovuto lavorare in estate ma è finito nel calderone di ciò a cui rinunciai per potermi godere la bici pure io.

Il secondo è incerto perché non so fino a che punto l’azienda abbia interesse e riguarda la borsa Messenger di Chrome Industries: la messenger per eccellenza direi.

Il terzo è nella fase di primo abboccamento perché riguarda una bici gravel da poco presentata e chissà quando sarà disponibile un esemplare per la stampa. E se sarà disponibile per me, anche se credo di non avere grossi problemi su questo visto che l’azienda è Rose Bike e quindi c’è un antico rapporto di reciproca stima e fiducia.

Ma prima di ogni altra cosa ho da riavviare lo studio perché col blog non solo non ci campo ma spesso ci rimetto. Quindi ancora un paio di settimane e poi si torneranno ad aprire i più fronti.

Io ci sono e ci sarò; sicuramente un poco meno ma non chiudo. E confesso che ad agosto l’idea mi è venuta.

Se voi ci sarete, continueremo a tenerci compagnia.

Per ora, al solito, buone pedalate. Voi, io no perché ho un ginocchio infortunato. E vabbè, lo considero come tempo di recupero 😀

Sono Fabio Sergio, giornalista, avvocato e autore.
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali.
Se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso. E’ facile e aiuti il blog a crescere.

COMMENTS

  • michele

    dai Fabio non mollare anche Bezos ha iniziato con queste difficoltà e solo oggi si gode quello che ha creato 🙂

    a parte gli scherzi, è giusto diminuire ma continua così. sempre! un caro abbraccio

  • “bere poco per bere sempre”…festina lente!!!

  • Giovanni

    Fabio, mi sono spesso chiesto come tu faccia a trovare abbastanza tempo per tutto senza trascurare nulla, ma dalle tue parole credo tu ti sia accorto che magari più di una cosa meritava più attenzione. Non ti ho mai fatto mistero che del tuo blog la cosa che mi sta più a cuore è la sezione officina dove ognuno di noi può imparare a curare nella maniera giusta la propria bicicletta evitando spesso di capitare nelle mani sbagliate. I test dei vari prodotti sono molto utili ma difficilmente, salvo nel caso di pneumatici o abbigliamento tecnico o nuovo modello di bicicletta, possono attirare l’interesse di più del 50% di chi ti legge. Se posso darti un parare io indirizzerei il blog più verso un punto di riferimento tecnico-meccanico, un pò come chiedere al fratello maggiore come risolvere un problema tecnico o come scegliere qualcosa che pensiamo ci sia utile. Chiudere ti prego no, se posso guardarmi dietro e sorridere, pensando da dove sono partito, ai miei tanti dubbi, alle false certezze, lo devo solo a te.
    Giovanni

  • Vista sul sito la BACKROAD
    crema per cortesia 🙂

    • ……mai avuta ne provata una bici in carbonio

    • Elessarbicycle

      Ehhhhh Lorè, e mica scelgo io…
      Magari, ma non funziona come fosse un acquisto. Quello che c’è, quello prendo.
      Io indico solo la taglia, possibilmente l’attacco manubrio per avere un assetto ottimale e poi sperare ci sia un esemplare disponibile in quella misura. Muovendomi con largo anticipo, come ho fatto, c’è maggiore possibilità che venga approntata una bici apposta per me. Ma se il planning bici test è già concluso, devo accontentarmi.
      Nel frattempo ieri pomeriggio ho avuto conferma dell’invio delle Michelin Gravel per fine settembre; e della Chrome Messanger Citizen per non so quando perché ho chiesto la nero/rossa (per esigenze fotografiche) e non è subito disponibile (gli esemplari stampa seguono un percorso diverso da quelli per la vendita), quindi per ora posso dare la certezza che questi due test li leggerete.

      Fabio

Commenta anche tu!