Questa la dovete vedere…

La Surly Cross Check è quasi terminata, attende oggi pomeriggio la calata di Antonello dalla capitale della Repubblica alla (ex) capitale del Regno delle Due Sicilie per decidere insieme gli ultimi dettagli.

Però questa non ce la facevo ad aspettare per mostrarvela 🙂

5580 Tappo serie sterzo personalizzato 01

La Surly paga dazio per essere un telaio di serie ed io le sto pensando tutte per personalizzare la bicicletta, per renderla unica. Il nome sul telaio avrebbe avuto senso se si fosse trattato di un telaio su misura, ma su uno di grande produzione non ha motivo ai miei occhi. Ma da qualche parte il nome del proprietario dovevo metterlo: il tappo di chiusura della serie sterzo mi è sembrato perfetto. Magari se il proprietario si fosse chiamato Ugo era più semplice…

Non è stato facile, avrei potuto recarmi in un qualunque negozio che crea medaglie e targhe e farlo incidere in un attimo al laser. Un computer, una stampante laser, un click a un pulsante e in cinque minuti avevo risolto.

No, non è il mio stile: la volevo a mano, volevo che si apprezzasse la sapienza dell’artigiano.

Sono stato fortunato: ho trovato in Guido Graziani l’artigiano (e sapete quanto valore attribuisco a questa parola) che ha deciso di assecondare le mie manie. La lavorazione presentava una difficoltà oggettiva dovuta al profilo bombato, e questo avrebbe significato una differente altezza della fresa al momento dell’incisione, altezza non regolabile. Ha risolto regolando il supporto in modo da conservare costante profondità di incisione. Detta così appare semplice, in realtà ci sono state prove e studio. E massima precisione per non danneggiare la superficie a specchio.

5581 Tappo serie sterzo personalizzato 02 5582 Tappo serie sterzo personalizzato 03

Ecco, questo significa lavorare con le mani collegate a un cervello pensante e a un gran cuore per quello che si fa. Esattamente il risultato che volevo; e il regalo perfetto per Antonello.

Certo, mi sarebbe piaciuto essere io a eseguire un lavoro simile, soprattutto su una bici che ha visto le mie mani intervenire in ogni singolo dettaglio; ma in certi casi bisogna sapere quando fermarsi e lasciare siano altri, con le loro superiori capacità, a fare il lavoro.

Ne parlerò più in dettaglio in futuro, ho pensato di scrivere un articolo apposito che ora, con la bici da mettere in strada per farla provare ad Antonello, non ho tempo per elaborare. Ma ci tornerò, perché è uno di quei dettagli che fanno la differenza e non tutti saprebbero farlo.

COMMENTS

  • In un mondo sempre più piatto dove a comandare è solo il marketing almeno che ci resti la soddisfazione di creare i dettagli che alla fine son quelli che fanno sempre la differenza

    • Elessarbicycle

      Più che il mondo, se ad essere piatta fosse stata la superfice del tappo SS sarebbe stata una passeggiata…
      Dettaglio questo mostrato che preso in sé è bello; ma rende appieno collegato ai tanti altri dettagli estetici che ho curato, dalle brugole incise a mano alle corone smaltate all’interno delle lavorazioni fino alla particolare chiusura del nastro manubrio. Li vedremo tutti, per ora aspetto che Antonello se li goda dal vivo, ha diritto prima lui 🙂

      Fabio

  • Giancarlo

    Il credo in primis a questo oggetto con due ruote che dai suoi tempi remoti a goduto di artigianato per ben oltre 150 anni e da pochi decenni viene inghiottito dalle multinazionali che non hanno interesse a costruire ” opere d’arte artigianali ” con piacere comprendo e condivido questa manualità che danno sfogo a pochi sparuti appassionati che conservino nome ed arte .

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